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ANNO 2007 - NUMERO DUE – 12 MARZO
INDICAZIONI TECNICHE
SITUAZIONE COLTURALE : FASE DI SEMINA - EMERGENZA
Le operazioni di semina sono in fase conclusiva. In taluni casi la semina non è stata effettuata a causa di condizioni non ottimali sotto il profilo dell’umidità del suolo.
LOTTA ALLE INFESTANTI
DISERBO DI PRE EMERGENZA L'intervento di pre-emergenza è finalizzato al contenimento dello sviluppo delle malerbe, rendendo le medesime più sensibili ai successivi interventi di post-emergenza.
DISERBO DI PRE-EMERGENZA DELLA BARBABIETOLA DA ZUCCHERO Possibili soluzioni e dosaggi in riferimento alla flora infestante ed al tipo di terreno
In presenza di infestanti emerse potranno essere miscelati prodotti disseccanti o devitalizzanti, tenendo presente che, per questa fase di intervento, l’unico prodotto registrato è a base di glufosinate ammonio (BASTA). In riferimento alla selettività per la coltura, l’impiego di disseccanti o devitalizzanti potrà essere effettuato solamente prima della fase di rottura del confetto e, comunque, in assoluta assenza di bietoline emerse. In considerazione del periodo di emergenza ridotto, consentito dalle attuali condizioni termiche, si raccomanda di distribuire prodotti ad azione totale solamente nella fase immediatamente successiva alla semina. Nella fase attuale l’utilizzo di questi prodotti non selettivi comporta alcuni rischi per la coltura, anche in assenza di piantine emerse, in quanto una successiva precipitazione potrebbe veicolare il principio attivo verso le plantule in emergenza.
DISERBO DI POST EMERGENZA A DOSI MOLTO RIDOTTE In considerazione delle condizioni colturali attuali e dell’esiguità delle nascite delle infestanti si consiglia di rimandare questi interventi ad una fase successiva. Dosi espresse in l/Kg per Ha in 150-180 litri di acqua dei prodotti citati o dei loro sostitutivi: Betanal Expert 0,7/0,8 + Goltix (o Pyramin DF) 0,5 + Olio bianco 0,5 + eventualmente Venzar 0,1
Suggerimenti Operativi ü Dopo l’impiego di prodotti su altre colture, curare la perfetta pulizia della barra irroratrice in ogni sua parte (botte, filtro, filtro ugelli), utilizzando prodotti specifici o ammoniaca. ü Effettuare i trattamenti diserbanti di post-emergenza in assenza di rugiada o vento, preferibilmente nelle ore serali. ü Nell’imminenza di una pioggia, considerare valido il trattamento di post-emergenza quando sono trascorse almeno 6 ore dall’intervento. ü Non effettuare trattamenti diserbanti in presenza di piante molto danneggiate dall’altica. In questi casi occorre effettuare prima il trattamento insetticida e procedere con l’intervento erbicida solo dopo la completa cicatrizzazione delle lesioni fogliari. ü Nel miscelare insetticidi con prodotti diserbanti, utilizzare esclusivamente piretroidi. ü I dosaggi sopra riportati sono indicativi e dovranno essere adeguati allo stadio ed alle condizioni di sviluppo della coltura, oltre a quello delle infestanti.
AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE 2006 COSA SONO GLI AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE? Uno dei punti salienti della recente riforma della normativa zucchero è quello del “Regime temporaneo(1) per la Ristrutturazione”, sistema destinato a riconoscere aiuti alle imprese intenzionate a chiudere gli zuccherifici. Parte di tali indennizzi sono destinati ai bieticoltori interessati dai processi di dismissione degli impianti saccariferi. CHI PUO’ PERCEPIRE QUESTI AIUTI? Gli aventi diritto sono tutti i bieticoltori del triennio 2003/2005, i quali hanno cessato o diminuito la produzione nel 2006(2). QUAL’E’ L’ENTITA’ DI QUESTI INDENNIZZI? Gli aiuti saranno versati da uno specifico Fondo al quale le Società faranno ricorso cedendo la quota zucchero dell’impianto dismesso (730 euro per ogni tonnellata di quota conferita). Il 10% di tali aiuti va al mondo agricolo, suddiviso tra bieticoltori (4%) e contoterzisti fornitori di servizi (6%). Sulla base di questi valori, i bieticoltori potrebbero percepire, in linea di massima, circa 3,5(3) euro/T bietole a 16 gradi. QUAL’E’ IL QUANTITATIVO DI SACCAROSIO SUL QUALE APPLICARE L’AIUTO? Il saccarosio oggetto di indennizzo è dato dalla differenza tra la media delle consegne del triennio storico(4) e le consegne del 2006. QUALI SONO LE CONDIZIONI VINCOLANTI? L’azienda agricola deve abbandonare la produzione definitivamente per le superfici e per le quantità di bietole aventi maturato il diritto, per le quali ha presentato domanda di aiuto. COME OTTENERE GLI AIUTI? Per ottenere gli aiuti, i bieticoltori devono presentare apposita domanda sulla base delle disposizioni emanate dal MIPAAF e dall’AGEA. DOVE PRESENTARE LA DOMANDA PER OTTENERE GLI AIUTI? La domanda per ottenere gli aiuti alla ristrutturazione dovrà essere istruita presso i CAA di riferimento. QUAL’E’ LA SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA? Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato il 31 marzo prossimo. QUALI SONO I TERMINI DI PAGAMENTO? Il pagamento ai bieticoltori è previsto in soluzione unica entro giugno 2007.
(1) Sarà valido per le campagne di commercializzazione 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010. (2) I riferimenti temporali qui riprodotti valgono per la quota zucchero ceduta nella sola campagna 2006/2007. (3) Il valore è stimato e potrà essere noto in termini definitivi una volta terminata l’istruttoria dell’AGEA. (4) Sono previste eliminazioni dei dati anomali provenienti da annate negative, con danno documentabile.
AIUTO ACCOPPIATO COMUNITARIO PRODUZIONE 2006 L’aiuto comunitario accoppiato per la campagna 2006 è pari a 3,33 euro/tonnellata bietole a 16 gradi. Tale aiuto sarà riconosciuto sulle bietole originanti zucchero di quota. I pagamenti dell’aiuto comunitario, di competenza AGEA, dovrebbero essere effettuati entro giugno.
AIUTO NAZIONALE PRODUZIONE 2006 L’aiuto nazionale accoppiato è pari a 4 euro/tonnellata bietole. Tale importo dovrebbe essere liquidato tramite le società saccarifere. Lo Stato ha già stanziato la somma necessaria, tuttavia, la pratica di liquidazione prevede una specifica delibera che potrebbe allungare i tempi amministrativi della materiale disponibilità del finanziamento.
QUOTE 2007 La proposta che originariamente prevedeva un taglio lineare della quota zucchero in tutti i Paesi europei del 12%, non interesserà l’Italia e gli altri stati che hanno già diminuito del 50% la loro produzione. I Paesi che, invece, non hanno ridotto le loro quote subiranno una decurtazione delle stesse nella misura del 13,5%.
EVOLUZIONE PREZZI ED AIUTI DALL’ ANNATA 2006 AL 2011
Nel 2006, l’importo relativo al contributo Art. 69, pari a 105,86 €/Ha, è risultato significativamente più elevato rispetto alla cifra riportata in tabella. L’importo indicato nella colonna “Aiuto Disaccoppiato” rappresenta il dato medio nazionale, mentre il dato aziendale effettivo viene determinato in base ai conferimenti di saccarosio nel periodo di riferimento 2000-2002. Dal 2007 in poi, dal prezzo bietole deve essere detratta una tassa di produzione pari a 0,78 €/T.
Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it
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| www.anb.it | Pagina aggiornata il: 13 marzo 2007 | Associazione Nazionale Bieticoltori |