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ANNO 2007 - NUMERO QUATTRO – 30 MARZO
SITUAZIONE COLTURALE
FASE COTILEDONI SVILUPPATI – ABBOZZO PRIME 2 FOGLIE VERE
La coltura si trova ad uno stadio compreso fra la fase cotiledonale e l’abbozzo delle prime due foglie vere. Nella maggior parte delle situazioni colturali le emergenze appaiono regolari e gli investimenti soddisfacenti. Non sono stati rilevati danni indotti dagli abbassamenti termici della scorsa settimana. Difficoltà d'emergenza causate dalla formazione di crosta superficiale sono state segnalate in modo del tutto sporadico.
LOTTA ALLE INFESTANTI
SITUAZIONI DI INERBIMENTO Nel corso delle visite aziendali le infestanti rilevate più frequentemente risultano le seguenti:
Sono state, inoltre, rilevate copiose nascite dell'infestante “Abuthilon Teophrasti”.
CONSIDERAZIONI SULLE CONDIZIONI CLIMATICHE ATTUALI L’innalzamento delle temperature e le precipitazioni hanno creato condizioni propizie per la nascita e lo sviluppo delle infestanti. Le recenti piogge hanno permesso di attivare l’azione di richiamo dei diserbanti distribuiti nella fase di pre emergenza. La situazione climatica attuale, inoltre, garantisce condizioni ottimali di recettività delle malerbe ai trattamenti di post emergenza. In presenza di infestanti si consiglia, pertanto, di intervenire con sollecitudine al fine di sfruttare le condizioni propizie che assicurano una buona riuscita dell’intervento sotto il profilo dell’efficacia e della selettività.
PROGRAMMA DEI TRATTAMENTI COMPATIBILI CON LO STADIO COLTURALE ATTUALE Al fine di assicurare efficacia e selettività, l’intervento di post-emergenza deve essere adeguato allo sviluppo delle infestanti e compatibile con lo stadio della coltura. In considerazione delle condizioni attuali, effettuare interventi MICRODOSE ridotte o DOSE RIDOTTA. Qualora non siano stati distribuiti diserbanti residuali nella fase di pre emergenza, intervenire con la massima tempestività su infestanti appena emerse.
TIPOLOGIA DEI TRATTAMENTI IN FUNZIONE DELLO STADIO DELL’INFESTANTE E DELLA COLTURA
* Interventi non risolutivi per la flora infestante presente, che necessitano di un secondo trattamento dopo 10-12 giorni. LEGENDA INTERVENTI DI POST-EMERGENZA (dosaggi espressi in litri/chilogrammi per Ettaro)
ULTERIORI AGGIUNTE
SAFARI Questo prodotto può essere addizionato alla miscela precedentemente indicata al fine di contrastare lo sviluppo di infestanti specifiche (Abuthilon T., Ammi M, altre) o particolarmente sviluppate (Crucifere, Veronica). GRAMINICIDA – In presenza di copiose nascite di infestanti graminacee, è possibile associare un prodotto graminicida (dose 0,75-1 l/Ha) alla miscela MICRODOSE oppure, più efficacemente, si possono eseguire INTERVENTI SPECIFICI scegliendo prodotti, eventuali additivi e dosaggi in funzione della specie e dello stadio dell’infestante. KERB Flo - In presenza di cuscuta allo stadio "primi filamenti", visibili da fine Marzo-primi Aprile, aggiungere alla miscela MICRODOSE KERB Flo 0,7 l/Ha. Qualora, nelle annate precedenti, sia stata rilevata la presenza di questa pianta parassita, si rende necessario un attento monitoraggio della comparsa dei caratteristici “filamenti gialli”. INTERVENTI SPECIFICI CONTRO L'INFESTANTE CUSCUTA
CIRTOXIN DF – In presenza di Camomilla, Bidens, Stoppione, ricacci di medica, Xanthium addizionare il prodotto alla miscela MICRODOSE in dosaggi variabili da 0,1 a 0,15 l/Ha. Utilizzando prodotti a base di Clopyralid escludere l'olio bianco e non miscelare con “Safari”. Qualora sia necessario impiegare entrambi i prodotti utilizzare i medesimi separatamente, facendo intercorrere un intervallo di almeno 7-10 giorni fra i trattamenti. I prodotti a base di Clopyralid possono essere efficacemente impiegati contro lo STOPPIONE, effettuando INTERVENTI SPECIFICI alla dose 0,16/0,20 Kg/Ha di prodotto al 75% oppure 0,8-1,2 l/Ha di prodotto al 9,5%; impiegare volumi d'acqua pari a 250 l/Ha.
Suggerimenti Operativi ü Dopo l’impiego di prodotti su altre colture, curare la perfetta pulizia della barra irroratrice in ogni sua parte (botte, filtro, filtro ugelli), utilizzando prodotti specifici o ammoniaca. ü Effettuare i trattamenti diserbanti di post-emergenza in assenza di rugiada o vento, preferibilmente nelle ore serali. ü Nell’imminenza di una pioggia, considerare valido il trattamento di post-emergenza quando sono trascorse almeno 6 ore dall’intervento. ü Non effettuare trattamenti diserbanti in presenza di piante molto danneggiate dall’altica. In questi casi occorre effettuare prima il trattamento insetticida e procedere con l’intervento erbicida solo dopo la completa cicatrizzazione delle lesioni fogliari. ü Nel miscelare insetticidi con prodotti diserbanti, utilizzare esclusivamente piretroidi. ü I dosaggi sopra riportati sono indicativi e dovranno essere adeguati allo stadio ed alle condizioni di sviluppo della coltura, oltre a quello delle infestanti.
AVVERSITA PARASSITI ANIMALI – Nella fase di emergenza, in alcuni contesti colturali, sono stati segnalati danni indotti dalla presenza di arvicole. Nella situazione attuale non si rilevano problematiche mentre, nella fase successiva, particolare attenzione dovrà essere posta al parassita “cleono”, spesso responsabile di un gravi danni a carico dell’apparato radicale con conseguente deprezzamento del prodotto. Nella fase attuale i monitoraggi indicano che lo spostamento degli adulti non è ancora iniziato. Si consiglia, pertanto, di posticipare l’eventuale esecuzione dei trattamenti di sbarramento sul fronte della coltura che confina con il bietolaio dell’anno precedente.
AIUTO ALLA RISTRUTTURAZIONE - CAMPAGNA 2006-2007 AGeA ha verbalmente comunicato che il termine ultimo per la presentazione della domanda di Aiuto alla Ristrutturazione – Campagna 2006/07, precedentemente fissato il giorno 31 marzo, è stato prorogato alla data 30 aprile 2007. L’AGeA dovrebbe predisporre apposita circolare in data 1 aprile p.v..
Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it
TABELLA RIASSUNTIVA INTERVENTI CONTRO LE PRINCIPALI INFESTANTI Dosaggi (l/Kg per Ha) suggeriti in considerazione dell'infestante presente e dello stadio di sviluppo della medesima
ü La presente tabella non tiene conto dello stadio e dello stato della coltura, condizioni che debbono risultare compatibili con il trattamento da effettuare. ü L'impiego del prodotto Safari implica l'utilizzo di olio bianco, il cui dosaggio dovrà essere stabilito in base alla temperatura. ü Escludere l'impiego di olio bianco in associazione a Cirtoxin DF o Kerb Flo.
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IL PERSONALE ANB E' A VOSTRA DISPOSIZIONE PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it |
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| www.anb.it | Pagina aggiornata il: 2 aprile 2007 | Associazione Nazionale Bieticoltori |