ANNO 2007 - NUMERO CINQUE – 5 APRILE

 

 SITUAZIONE COLTURALE

 

FASE : PRIME DUE FOGLIE VERE

La coltura si trova ad uno stadio compreso fra la fase “cotiledoni sviluppati” e lo sviluppo delle “prime due foglie vere”. Nella maggior parte delle situazioni colturali le emergenze sono state regolari e gli investimenti risultano soddisfacenti.

Rispetto alla media stagionale lo sviluppo colturale appare in anticipo.


 

 

 LOTTA ALLE INFESTANTI

 

 

SITUAZIONI DI INERBIMENTO -  Infestanti rilevate più frequentemente:

aviculare

chenopodio

fallopia

persicaria

laphatifolium

crucifere

solanum

veronica

 

 


 

Si registrano, inoltre, nascite delle infestanti Abuthilon teophrasti e cuscuta.

 

Abuthilon - Relativamente all’infestante Abuthilon Teophrasti, l’epoca idonea per l’esecuzione del primo intervento è la fase di prima foglia vera dell’infestante (foto a sinistra) . Dal monitoraggio della flora presente e tenuto conto della scalarità d’emergenza della malerba, nella fase attuale sono state riscontrate condizioni concomitanti o prossime alla fase più propizia per l’esecuzione dell’intervento con impiego del prodotto “Safari”.

Cuscuta - In alcune aziende del mantovano sono state rilevate le prime nascite dell’infestante parassita. In presenza di filamenti visibili addizionare “Kerb Flo” - 0,7 l/Ha – all’intervento microdose o dose ridotta. Qualora, nelle annate precedenti, sia stata rilevata la presenza di questa pianta parassita, si rende necessario un attento monitoraggio della comparsa dei caratteristici “filamenti gialli”.

 

ESITO DEI DISERBI PRECEDENTEMENTE EFFETTUATI

L’esito dei diserbi effettuati con tecnica "DMR - dosi molto ridotte" appare soddisfacente.

 

CONSIDERAZIONI SULLE CONDIZIONI ATTUALI

Le attuali condizioni climatiche garantiscono una buona riuscita degli interventi di post emergenza.

 

TRATTAMENTI DISERBANTI

Al fine di assicurare efficacia e selettività, l'intervento di post-emergenza deve essere adeguato allo sviluppo delle infestanti e compatibile con lo stadio della coltura.

Considerata l’attuale fase colturale, effettuare interventi a dose molto ridotta “MICRODOSE” o a “DOSE RIDOTTA” qualora lo sviluppo delle infestanti coincida, rispettivamente, con lo stadio cotiledonale o con la fase immediatamente successiva.

 

TIPOLOGIA DEI TRATTAMENTI IN FUNZIONE DELLO STADIO DELL’INFESTANTE E DELLA COLTURA

Stadio Infestante

Stadio Coltura

Cotiledoni-2 foglie vere

2-4 foglie vere

4-6 foglie vere

Emergenza-Cotiledoni

MICRODOSE

MICRODOSE*

Cotiledoni-2 Foglie Vere

MICRODOSE

DOSE RIDOTTA*

2-4 Foglie Vere

MICRODOSE

INTERVENTO FRAZIONATO*

4-6 Foglie Vere

MICRODOSE

FRAZIONATO*

INTERV. UNICO

* Interventi non risolutivi per la flora infestante presente, che necessitano di un secondo trattamento dopo 10-12 giorni.

LEGENDA INTERVENTI DI POST-EMERGENZA (dosaggi espressi in litri/chilogrammi per Ettaro)

SOLUZIONE

Volume D’acqua

Dosaggio miscela di base

Dosaggio Residuale

Dosaggio Olio Bianco

Betanal Expert

Kombi trio, altri

Contatto Twin

MICRODOSE

160-180

0,7

0,85

0,6

0,5

0,5

DOSE RIDOTTA

200-220

1

1,15

0,8

0,7

0,5

FRAZIONATO

200-250

1,3

1,5

1

1

0,5

UNICO

250-300

2,2

2,5

1,75

1,5

0,5

 

MISCELA DI BASE

La scelta si articola fra tre possibili alternative.

BETANAL EXPERT -  E’ il prodotto più diffuso e il più affidabile, relativamente alle caratteristiche di efficacia e selettività; per contro il medesimo risulta più costoso rispetto ai prodotti sostitutivi.

BEDIFAM TRIO, CONTATTO PIÙ, KEMIFAN TRIO, KOMBI TRIO, SUGARBETA PLUS, NIVAL TRIO - Contengono, in percentuale diversa, i medesimi principi attivi del formulato descritto precedentemente. Ciò implica l'impiego di dosaggi aumentati del 15% rispetto al prodotto Betanal Expert. Con l’impiego di alcuni prodotti sostitutivi è stata rilevata una minore selettività.

CONTATTO TWIN - Il prodotto ha evidenziato efficacia nei confronti delle infestanti e buona selettività nei confronti della coltura, unite ad un prezzo di vendita particolarmente conveniente. Il prodotto deve essere necessariamente impiegato in abbinamento ad olio bianco.

 

 

PRODOTTO RESIDUALE

 

GOLTIX

GOLTIX
+ VENZAR 0,1

PYRAMIN DF

PYRAMIN DF + VENZAR 0,1

GOLTIX +
 PYRAMIN DF

Erba morella, Persicaria

Persicaria, Lapathifolium Aviculare,  Amaranto, Erba morella

Fallopia, Crucifere

Crucifere, Veronica, Fallopia, Stellaria

Farinello in particolare e varie

Il prodotto Venzar, indicato per allargare lo spettro d’azione in presenza di aviculare, farinello, crucifere, deve essere impiegato alla dose 0,1 Kg/Ha in aggiunta al quantitativo di prodotto residuale principale indicato per ciascuna tipologia di trattamento. Non utilizzare Venzar in presenza di bietole sotto stress.

Impiegando congiuntamente entrambi i prodotti residuali principali, utilizzare i seguenti quantitativi:
MICRODOSE -  GOLTIX 0,4 Kg/Ha + PYRAMIN DF 0,3 Kg/Ha

DOSE RIDOTTA  - GOLTIX 0,5 Kg/Ha + PYRAMIN DF 0,4 Kg/Ha

FRAZIONATO o INTERVENTO UNICO - rispettare i quantitativi totali suggeriti utilizzando le seguenti proporzioni: GOLTIX 60%; PYRAMIN DF 40%.

 

 

OLIO BIANCO

Il dosaggio dell’olio minerale, quale additivo nella miscela di principi attivi diserbanti, deve essere scelto in funzione della temperatura al momento dell’intervento e di quella prevista nelle ore immediatamente successive. L’utilizzo di oli estivi (Citrole, Biolid, ecc.) comporta minori rischi di fitotossicità per la coltura.

TEMPERATURA

DOSAGGIO l/Ha

Inferiore a 22° C

0,5

fra 22 e 25° C

0,2-0,3

Superiore a 25°C

non utilizzare olio bianco

 

 

ULTERIORI AGGIUNTE

 

SAFARI

Questo prodotto può essere addizionato alla miscela precedentemente indicata al fine di contrastare lo sviluppo di infestanti specifiche (Abuthilon T., Ammi M, altre) o particolarmente sviluppate (Crucifere, Veronica).

 

GRAMINICIDA

In presenza di copiose nascite di infestanti graminacee, è possibile associare un prodotto graminicida (dose 0,75-1 l/Ha) alla miscela MICRODOSE oppure, più efficacemente,  si possono eseguire INTERVENTI SPECIFICI scegliendo prodotti, eventuali additivi e dosaggi in funzione della specie e dello stadio dell’infestante.

 

KERB Flo

In presenza di cuscuta allo stadio "primi filamenti", visibili da fine Marzo-primi Aprile, aggiungere alla miscela MICRODOSE KERB Flo 0,7 l/Ha.

Qualora, nelle annate precedenti, sia stata rilevata la presenza di questa pianta parassita, si rende necessario un attento monitoraggio della comparsa dei caratteristici “filamenti gialli”.

 INTERVENTI SPECIFICI  CONTRO L'INFESTANTE CUSCUTA

*         Il primo intervento deve essere effettuato quando i filamenti sono appena emersi dal terreno, nella fase precedente il loro contatto con la coltura, impiegando “Tramat flo” 0,2 l/Ha + “Kerb flo” 0,8 l/Ha.

*         Il trattamento deve essere successivamente ripetuto, dopo 10-12 giorni, impiegando “Tramat flo” 0,4 l/Ha + Kerb flo 1-1,2 l/Ha.

*         Utilizzare volumi d’acqua elevati: 600-800 l/Ha.

 

CIRTOXIN DF

In presenza di Camomilla, Bidens, Stoppione, ricacci di medica, Xanthium addizionare il prodotto alla miscela MICRODOSE in dosaggi variabili da 0,1 a 0,15 l/Ha. Utilizzando prodotti a base di Clopyralid escludere l'olio bianco e non miscelare con “Safari”. Qualora sia necessario impiegare entrambi i prodotti utilizzare i medesimi separatamente, facendo intercorrere un intervallo di almeno 7-10 giorni fra i trattamenti.

I prodotti a base di Clopyralid possono essere efficacemente impiegati contro lo STOPPIONE, effettuando INTERVENTI SPECIFICI alla dose 0,16/0,20 Kg/Ha di prodotto al 75% oppure 0,8-1,2 l/Ha di prodotto al 9,5%; impiegare volumi d'acqua pari a 250 l/Ha.

 

Suggerimenti Operativi

 


 

ü      Dopo l’impiego di prodotti su altre colture, curare la perfetta pulizia della barra irroratrice in ogni sua parte (botte, filtro, filtro ugelli), utilizzando prodotti specifici o ammoniaca.

ü      Effettuare i trattamenti diserbanti di post-emergenza in assenza di rugiada o vento, preferibilmente nelle ore serali.

ü      Nell’imminenza di una pioggia, considerare valido il trattamento di post-emergenza quando sono trascorse almeno 6 ore dall’intervento.

ü      Non effettuare trattamenti diserbanti in presenza di piante molto danneggiate dall’altica. In questi casi occorre effettuare prima il trattamento insetticida e procedere con l’intervento erbicida solo dopo la completa cicatrizzazione delle lesioni fogliari.

ü      Nel miscelare insetticidi con prodotti diserbanti, utilizzare esclusivamente piretroidi.

ü      I dosaggi sopra riportati sono indicativi e dovranno essere adeguati allo stadio ed alle condizioni di sviluppo della coltura, oltre a quello delle infestanti.


 

 

 AVVERSITA  


 

 

MAL DEL PIEDE


 

In taluni contesti colturali, caratterizzati da problemi di ristagno su terreni destrutturati e tendenzialmente argillosi, è stata rilevata la malattia fungina che provoca strozzature necrotiche a livello radicale. Non esistono soluzioni curative ma la problematica appare circoscritta a porzioni marginali dell’appezzamento.


 

 

PARASSITI ANIMALI


 

Nelle stazioni di rilievo e durante le visite dei tecnici, al momento, non sono stati rilevati danni. Nella fase successiva, particolare attenzione dovrà essere posta al parassita “cleono”, spesso responsabile di un gravi danni a carico dell’apparato radicale con conseguente deprezzamento del prodotto. Nella fase attuale i monitoraggi indicano che lo spostamento degli adulti non è ancora iniziato. Si consiglia, pertanto, di posticipare l’eventuale esecuzione dei trattamenti di sbarramento sul fronte della coltura che confina con il bietolaio dell’anno precedente.


 

 

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 AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE - CAMPAGNA 2006-2007

 

COSA SONO GLI AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE?

La recente riforma della normativa zucchero ha istituito il “Regime temporaneo(1) per la Ristrutturazione”, un sistema destinato a riconoscere aiuti alle imprese intenzionate a chiudere gli zuccherifici. Parte di tali indennizzi sono destinati ai bieticoltori interessati dai processi di dismissione degli impianti saccariferi.

 

CHI PUO’ PERCEPIRE QUESTI AIUTI?

Gli aventi diritto sono tutti i bieticoltori del triennio 2003/2005, i quali hanno cessato o diminuito la produzione nel 2006(2).

 

QUAL’E’ L’ENTITA’ DI QUESTI INDENNIZZI?

Gli aiuti saranno versati da uno specifico Fondo al quale le Società faranno ricorso cedendo la quota zucchero dell’impianto dismesso (730 euro per ogni tonnellata di quota conferita). Il 10% di tali aiuti va al mondo agricolo, suddiviso tra bieticoltori (4%) e contoterzisti fornitori di servizi (6%). Sulla base di questi valori, i bieticoltori potrebbero percepire, in linea di massima, circa 3,5(3) euro/T bietole a 16 gradi.

 

QUAL’E’ IL QUANTITATIVO DI SACCAROSIO SUL QUALE APPLICARE L’AIUTO?

Il saccarosio oggetto di indennizzo è dato dalla differenza tra la media delle consegne del triennio storico(4) e le consegne del 2006.

 

QUALI SONO LE CONDIZIONI VINCOLANTI?

L’azienda agricola deve abbandonare la produzione definitivamente per le superfici e per le quantità di bietole aventi maturato il diritto, per le quali ha presentato domanda di aiuto.

 

COME OTTENERE GLI AIUTI?

Per ottenere gli aiuti, i bieticoltori devono presentare apposita domanda sulla base delle disposizioni emanate dal MIPAAF e dall’AGEA.

 

DOVE PRESENTARE LA DOMANDA PER OTTENERE GLI AIUTI?

La domanda per ottenere gli aiuti alla ristrutturazione dovrà essere istruita presso i CAA di riferimento.

 

QUAL’E’ LA SCADENZA DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è stato prorogato al 30 aprile 2007.

 

QUALI SONO I TERMINI DI PAGAMENTO?

Il pagamento ai bieticoltori è previsto in soluzione unica entro giugno 2007, salvo rinvii causa posticipo termini presentazione domanda.

 

NUOVI SVILUPPI IN MATERIA DI AIUTI RISTRUTTURAZIONE

Sono previste ulteriori modifiche da parte della Commissione. La proposta prevede l’introduzione, per la sola campagna 2008/2009 (la prossima annata), della possibilità di cessione volontaria della quota da parte dell’azienda agricola in cambio di un aiuto “Top up” di 237, 5 €/T zucchero (pari a circa 200 €/T saccarosio), integralmente destinato ai bieticoltori. Tale aiuto avrebbe carattere retroattivo e sarebbe riconosciuto anche sulle dismissioni delle annate precedenti e si sommerebbe a quello originariamente previsto dalla riforma. Tale opportunità sarebbe limitata al 10% della quota societaria.

 

COSA FARE?

Vista l’importanza dell’argomento, si consiglia di contattare il CAA di riferimento per verificare i requisiti e l’eventuale opportunità di presentazione della domanda.

 

(1) Sarà valido per le campagne di commercializzazione 2006/2007, 2007/2008, 2008/2009, 2009/2010.

(2) I riferimenti temporali qui riprodotti valgono per la quota zucchero ceduta nella sola campagna 2006/2007.

(3) Il valore è stimato e potrà essere noto in termini definitivi una volta terminata l’istruttoria dell’AGEA.

(4) Sono previste eliminazioni dei dati anomali provenienti da annate negative, con danno documentabile.

 

TABELLA RIASSUNTIVA INTERVENTI CONTRO LE PRINCIPALI INFESTANTI

Dosaggi (l/Kg per Ha) suggeriti in considerazione dell'infestante presente e dello stadio di sviluppo della medesima

 

Infestante

Stadio sviluppo

Programma di diserbo suggerito

Abuthilon Teophrasti

prima foglia vera

MICRODOSE + Safari 40 g/Ha

dopo 10-12 giorni

MICRODOSE + Safari 40 g oppure INTERVENTO SPECIFICO solo Safari 40 gr. + olio 0,5

Amaranto

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Ammi majus

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Aviculare

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

Oltre 2 f. vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Bidens

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,07

2-4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

Camomilla

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Crucifere

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Cuscuta

filamenti liberi

MICRODOSE + Kerb Flo 0,7 oppure INT. SPECIFICO Kerb Flo 0,8 + Tramat Flo 0,2

dopo 10-15 giorni

DOSE RIDOTTA + Kerb Flo 1 oppure INT. SPECIFICO Kerb Flo 1,2 + Tramat Flo 0,4

Erba medica

2/4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15 o INT. SPECIFICO Cirtoxin DF 0,15-0,20

Erba Morella

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Fallopia

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

dosi crescenti come da tabella con Pyramin DF + Venzar

Farinello

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,4 + Pyramin DF 0,3

oltre 2 foglie vere

dosi crescenti come da tabella con Goltix + Pyramin DF

Gallium

cotiledoni

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Safari 40 gr.

2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,7 + Safari 40 gr.

Girasole

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Graminacee

primi stadi

MICRODOSE + Graminicida 0,75/1l/Ha

levata

INTERVENTO SPECIFICO Graminicida 0,75-2 l/Ha + eventuali additivi

Persicaria

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Stellaria

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Stoppione

2-4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

piante 10 cm

INTERVENTO SPECIFICO Cirtoxin DF 0,15-0,20

Stramonio

cotiled./2 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

Veronica

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Xanthium

cotiled./2 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

 

 

ü     La presente tabella non tiene conto dello stadio e dello stato della coltura, condizioni che debbono risultare compatibili con il trattamento da effettuare.

ü     L'impiego del prodotto Safari implica l'utilizzo di olio bianco, il cui dosaggio dovrà essere stabilito in base alla temperatura.

ü     Escludere l'impiego di olio bianco in associazione a Cirtoxin DF o Kerb Flo.

 

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www.anb.it Pagina aggiornata il: 11 aprile 2007 Associazione Nazionale Bieticoltori