
ANNO 2007 - NUMERO SEI – 13 APRILE
SITUAZIONE COLTURALE
|
FASE DA QUATTRO A SEI FOGLIE VERE
La coltura si trova, mediamente, ad uno stadio compreso fra la
fase delle quattro e quella delle sei foglie vere.
Nella maggior parte delle situazioni colturali le emergenze sono
risultate regolari e gli investimenti appaiono soddisfacenti.
Rispetto alla media stagionale lo sviluppo colturale appare
anticipato. |
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LOTTA ALLE INFESTANTI
SITUAZIONI DI INERBIMENTO -
Infestanti
rilevate più frequentemente:
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aviculare |
chenopodio |
fallopia |
persicaria |
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laphatifolium |
crucifere |
solanum |
veronica |
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stellaria |
abuthilon |
cuscuta |
giavone |
In numerose situazioni colturali è stata rilevata, una diffusa presenza
di
CUSCUTA
allo stadio pre-parassitario, cioè di "filamenti non ancora attaccati
alla bietola" - fase idonea per l'esecuzione di interventi con “Kerb
flo”.
Relativamente all’infestante
ABUTHILON,
sono state diffusamente riscontrate condizioni propizie per l’esecuzione
del diserbo con impiego del prodotto “Safari”.
Per ulteriori
indicazioni consultare la sezione successivamente predisposta
relativamente ai trattamenti contro infestanti particolari.
ESITO DEI DISERBI PRECEDENTEMENTE EFFETTUATI
I
trattamenti di post emergenza effettuati hanno registrato risultati
soddisfacenti. Permangono, tuttavia, situazioni di mancato o parziale
controllo delle infestanti, che possono essere sinteticamente riassunte
nella tabella successiva.
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SITUAZIONI DI INERBIMENTO |
SOLUZIONE SUGGERITA |
|
Presenza di
infestanti allo stadio di plantula (cotiledoni). Situazione poco
frequente. |
MICRODOSE |
|
Nuove
emergenze di infestanti a nascita scalare e tardiva (solanum,
amaranto, altre) su coltura con almeno 2/4 foglie vere |
Con
infestanti allo stadio di plantula:
DOSE RIDOTTA |
|
Con
infestanti allo stadio “2 foglie vere” o successivo:
INTERVENTO FRAZIONATO |
|
Esito non
definitivo dei precedenti diserbi su infestanti sviluppate ed
eventuali nuove nascite |
INTERVENTO FRAZIONATO |
|
Coltura, con
almeno 4/6 foglie vere, fortemente inerbita per mancata
esecuzione di precedenti interventi |
INTERVENTO UNICO |
|
Presenza di
infestanti difficili (abuthilon, bidens, xanthium, cuscuta) e
graminacee |
TRATTAMENTI SPECIFICI |
LEGENDA INTERVENTI DI POST-EMERGENZA (dosaggi espressi in
litri/chilogrammi per Ettaro)
|
SOLUZIONE |
Volume D’acqua |
MISCELA DI BASE |
+ |
Prod. |
+ |
OLIO |
|
Betanal Expert |
Kombi trio, altri |
Contatto Twin |
RESIDUALE |
BIANCO |
|
MICRODOSE |
160-180 |
0,7 |
0,85 |
0,6 |
0,5 |
0,5 |
|
DOSE RIDOTTA |
200-220 |
1 |
1,15 |
0,8 |
0,7 |
0,5 |
|
FRAZIONATO |
200-250 |
1,3 |
1,5 |
1 |
1 |
0,5 |
|
UNICO |
250-300 |
2,2 |
2,5 |
1,75 |
1,5 |
0,5 |
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Il dosaggio
dell’olio minerale, quale additivo nella miscela di principi attivi
diserbanti, deve essere scelto in funzione della temperatura al momento
dell’intervento e di quella prevista nelle ore immediatamente
successive. L’utilizzo di oli estivi (Citrole, altri) comporta minori
rischi di fitotossicità per la coltura.
|
TEMPERATURA
°C |
DOSAGGIO
Kg/Ha |
|
Inferiore a 22° C |
0,5 |
|
fra 22 e 25° C |
0,2-0,3 |
|
Superiore a 25° C |
non utilizzare olio bianco |
TRATTAMENTI SPECIFICI CONTRO INFESTANTI PARTICOLARI
|
ABUTILON THEOPHRASTI |

|
|
PRESENZA -
Infestante a nascita
scalare e protratta riscontrata diffusamente in tutte le aree. |
|
PRIMO INTERVENTO -
Da effettuare
allo stadio “prima foglia vera dell’infestante” (foto a destra),
con riferimento alle prime consistenti emergenze. |
|
DOSAGGI
Adottare le soluzioni
MICRODOSE oppure
DOSE RIDOTTA.
Aggiungere “Safari” alla dose di 40 grammi/Ha ed olio bianco
(0,5 Kg/Ha).
Il
dosaggio consigliato dell’eventuale prodotto residuale (Goltix,
Pyramin o sostitutivi) è di 0,5-0,7 Kg/Ha.
L’eventuale aggiunta di “Venzar” 0,1 kg/Ha riduce la selettività
e deve essere evitata in presenza di bietole sotto stress. |
|
INTERVENTI SUCCESSIVI
Il
secondo trattamento deve essere effettuato dopo 10-12 giorni dal
precedente;
L’intervento più tardivo deve essere effettuato entro la fase
colturale delle “6-8 foglie vere”, cioè nello stadio precedente
la chiusura dell’interfila;
Qualora sia presente solo l’infestante “Abuthilon” il secondo (o
l’eventuale terzo) intervento può essere effettuato impiegando
esclusivamente “Safari” (40 grammi/Ha) ed olio bianco (0,5
Kg/Ha), in quantitativi d’acqua compresi fra 150 e 300 litri/Ha;
Dopo
l’esecuzione dell’ultimo intervento è consigliabile attendere
6/7 giorni prima della sarchiatura. |
|
BIDENS-STRAMONIO-XANTHIUM |
|
|
PRESENZA -
Riscontrate più
frequentemente nell’area “Alto mantovano”, nel Bresciano, nel
Lodigiano e nel Cremonese. |
|
INTERVENTI -
Queste infestanti richiedono 2 interventi con prodotti a base di
“Clopyralid” (Cirtoxin DF, Clio 100 LS, Clopix 100, Lontrel 75
G) che, solitamente, vengono aggiunti alle miscele
MICRODOSE
oppure DOSE RIDOTTA.
Il
primo intervento deve essere effettuato allo stadio cotiledoni-2
foglie vere dell’infestante, aggiungendo alla miscela di base
0,1 Kg/Ha Cirtoxin DF; ripetere dopo 10 giorni - dose 0,15 Kg/Ha
Cirtoxin DF.
E’
sconsigliata l’aggiunta di olio bianco.
Non
miscelare prodotti a base di “Clopyralid” con “Safari”. Qualora
sia necessario impiegare entrambi i prodotti, utilizzare i
medesimi separatamente, facendo intercorrere un intervallo di
almeno 7-10 giorni fra i trattamenti. |
|
CUSCUTA |
|
|
PRESENZA -
Infestante parassita
diffusa negli incolti ed in tutte le aree bieticole. I
trattamenti debbono essere effettuati allo stadio di filamenti
non ancora attaccati alla pianta. Pertanto, qualora nelle annate
precedenti sia stata rilevata la presenza di cuscuta, si rende
necessario un attento monitoraggio della comparsa dei
caratteristici “filamenti gialli”. |
|
INTERVENTI -
Negli appezzamenti a
rischio, qualora non sia possibile effettuale un controllo, si
consiglia di aggiungere 0,5-0,7 l/Ha di Kerb Flo nella seconda
applicazione
MICRODOSE
oppure DOSE RIDOTTA.
Gli
INTERVENTI SPECIFICI
prevedono:
Il primo
intervento deve essere effettuato quando i filamenti sono appena
emersi dal terreno, nella fase precedente il loro contatto con
la coltura, impiegando “Tramat flo” 0,2 l/Ha + “Kerb flo” 0,8
l/Ha.
Il
trattamento deve essere successivamente ripetuto, dopo 10-12
giorni, impiegando “Tramat flo” 0,4 l/Ha + Kerb flo 1-1,2 l/Ha.
Verificare
possibili nascite tardive a fine Aprile-Maggio.
Utilizzare volumi
d’acqua elevati: 600-800 l/Ha.
Non
superare quantitativi complessivi pari a 3 l/Ha di prodotto. |

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|
STOPPIONE |

|
|
PRESENZA -
Infestante perennante da
rizoma rilevata diffusamente in aree più o meno estese
dell'appezzamento. |
|
INTERVENTI -
Si consigliano
INTERVENTI
SPECIFICI su infestanti di circa 10 cm, impiegando
prodotti a base di Clopyralid - dose di 0,15 Kg/Ha di prodotto
al 75% (Cirtoxin DF, Lontrel 75G) in 250 litri d’acqua/Ha. |
|
GRAMINACEE |
|
|
Contro queste infestanti
è possibile associare un prodotto graminicida (dose 0,75/1 l/Ha)
alla miscela MICRODOSE.
Più efficacemente, si possono eseguire interventi mirati
scegliendo prodotti, eventuali additivi e dosaggi in funzione
della specie e dello stadio dell’infestante. La fase più idonea
per effetture
INTERVENTI SPECIFICI è il periodo compreso fra
l'emergenza della graminacea dalla coltura e la fase di
pre-fioritura. Impiegare volumi d’acqua pari a 250-300 l/Ha. |
|
infestanti |
GIAVONE |
SORGHETTA |
|
Prodotti |
Dose Consigliata (l/Ha) |
Prezzo medio €/Ha |
Dose Consigliata (l/Ha) |
Prezzo medio €/Ha |
|
AGIL |
1-1,2 |
46-55 |
1,2-1,5 |
55-69 |
|
FUSILADE MAX |
1,5-2 |
51-69 |
1,5-2 |
51-69 |
|
GALLANT WINNER |
1 |
63 |
1,2 |
75 |
|
GALLANT W 30 |
2,5 |
NON
RILEVATO |
3,5 |
NON
RILEVATO |
|
LEOPARD 5 EC |
1,2-1,5 |
NON
RILEVATO |
2 |
NON
RILEVATO |
|
SELECT* |
0,6 |
37 |
0,8 |
50 |
|
STRATOS* |
1 |
NON
RILEVATO |
1,5 |
NON
RILEVATO |
|
STRATOS ULTRA |
1,5-2 |
36-48 |
2-2,5 |
48-60 |
|
TARGA FLO |
1,2-1,5 |
42-52 |
2 |
70 |
|
WHIP S |
1,2-1,5 |
45-57 |
2 |
75 |
*
Aggiungere olio bianco.
|
|
Efficacia buona |
|
Scelta consigliata in considerazione del rapporto
efficacia/costo |
I prezzi indicati sono
quelli rilevati presso alcuni rivenditori lombardi e possono
subire sensibili variazioni presso i singoli punti di vendita. |
|
 |
Suggerimenti Operativi
ü
Dopo
l’impiego di prodotti su altre colture, curare la perfetta pulizia
della barra irroratrice in ogni sua parte (botte, filtro, filtro
ugelli), utilizzando prodotti specifici o ammoniaca.
ü
Effettuare i trattamenti diserbanti di post-emergenza in assenza di
rugiada o vento, preferibilmente nelle ore serali.
ü
Nell’imminenza di una pioggia, considerare valido il trattamento di
post-emergenza quando sono trascorse almeno 6 ore dall’intervento.
ü
Non
effettuare trattamenti diserbanti in presenza di piante molto
danneggiate dall’altica. In questi casi occorre effettuare prima il
trattamento insetticida e procedere con l’intervento erbicida solo
dopo la completa cicatrizzazione delle lesioni fogliari.
ü
Nel
miscelare insetticidi con prodotti diserbanti, utilizzare
esclusivamente piretroidi.
ü
I dosaggi
sopra indicati sono da intendersi indicativi e dovranno comunque
essere adeguati allo stadio ed alle condizioni di sviluppo della
coltura, oltre a quello delle infestanti.
SARCHIATURA
La
sarchiatura viene eseguita per rompere la crosta superficiale,
arieggiare e riscaldare il terreno, migliorare il bilancio delle riserve
idriche, interrare l’eventuale apporto azotato di copertura e completare
meccanicamente la lotta alle infestanti. L’intervento deve essere
effettuato quando la coltura si trova ad uno stadio “sei foglie vere” o
successivo e quando siano stati completati gli interventi diserbanti
contro le dicotiledoni. Si raccomanda di eseguire un’operazione
superficiale.

CONCIMAZIONE AZOTATA DI COPERTURA
In
concomitanza con l’operazione di sarchiatura è possibile completare la
concimazione azotata. Il quantitativo di azoto da distribuire in questa
fase - compreso fra 0 e 60 unità - dovrà essere stabilito in base alle
reali esigenze della coltura. Si dovranno, pertanto, valutare i seguenti
fattori: stato della coltura, apporti azotati precedenti, precessione
colturale, composizione del terreno, livello della sostanza organica,
tecnica colturale, precedente piovosità, livello alfa azoto riscontrato
nei dati di conferimento delle annate precedenti, ecc.. I concimi da
utilizzare sono i seguenti: Nitrato ammonico - titolo 26%
(preferibilmente) oppure Urea - titolo 46%.
L’elevata
incidenza dei danni riscontrati in alcune delle scorse annate suggerisce
particolare attenzione al parassita. Nella fase attuale, i monitoraggi
non hanno ancora rilevato un consistente spostamento degli adulti. Si
consiglia, pertanto, di posticipare l’eventuale esecuzione dei
trattamenti di sbarramento sul fronte della coltura che confina con il
bietolaio dell’anno precedente.
TECNICA DI
DIFESA CONTRO IL CLONO IN AZIENDE CON ATTACCHI MODERATI
Eseguire un
trattamento sui bordi del campo in modo da creare uno sbarramento sulla
direttrice di attacco dell'insetto, coincidente con il confine con il
bietolaio dell'anno precedente. Il momento più propizio per l'esecuzione
dell'intervento è la fase di spostamento degli adulti. Tale condizione
viene verificata sulla scorta del monitoraggio aziendale o da
informazioni rilevate presso le aziende pilota.
TECNICA DI
DIFESA CONTRO IL CLONO IN AZIENDE CON FORTI ATTACCHI
Eseguire un
trattamento di sbarramento sul confine con il bietolaio dell'annata
precedente nella fase di spostamento degli adulti, come suggerito
precedentemente. Successivamente, dopo 15-20 giorni, effettuare un
trattamento insetticida a pieno campo.
I
trattamenti insetticidi possono essere abbinati agli interventi
diserbanti. Nel miscelare prodotti insetticidi con erbicidi impiegare
esclusivamente piretroidi.
TABELLA COMUNI A RISCHIO CLEONO IN BASE AL MONITORAGGIO EFFETTUATO NELLE
ANNATE 2002-2005
|
RISCHIO CLEONO |
COMUNI |
|
ALTO |
Bigarello,
Borgofranco sul Po, Castelbelforte, Castellucchio, Felonica,
Magnacavallo, Mantova, Marmirolo, Ostiglia, Pegognaga, Pieve di
Coriano, Poggio Rusco, Porto Mantovano, Roncoferraro, San
Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide, Serravalle a Po,
Sustinente, Villimpenta |
|
MEDIO-ALTO |
Bagnolo San
Vito, Carbonara di Po, Castel d'Ario, Gonzaga, Moglia,
Quingentole, Roverbella, San Giacomo delle Segnate, San Giorgio
di Mantova, Villa Poma |
|
POSSIBILE |
Quistello,
Revere, San Benedetto Po |
Questa
classifica basa il proprio principio sull’incidenza percentuale del
numero di aziende interessate alla presenza del parassita nei singoli
comuni. La medesima si propone, pertanto, solamente di consigliare
particolare attenzione ai contesti colturali nei quali la problematica è
stata riscontrata più frequentemente. Non si esclude, comunque, la
presenza di cleono in situazioni colturali isolate.
PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI PER LA LOTTA AL CLEONO
|
PRODOTTO |
Principio
Attivo |
% o g/l |
Classe
Tossic. |
Dose
litri o Kg/Ha |
Interv.
sicur. |
Miscibilita
erbicida |
Reg. 2078
1257/99
Lombardia
ANNATA 2006 |
|
KITION 30 ed altri |
Azinfos-metile |
18-19,4 |
T+ |
1,2-1,5 |
20 |
NO |
NO |
|
CONTEST |
Alfacipermetrina |
15 |
Xi |
0,3 |
24 |
SI |
SI |
|
BRIGATA FLO |
Bifentrin |
20 |
m.c.p. |
0,5-1 |
7 |
SI |
SI |
|
bayteroid ew |
Ciflutrin |
5 |
Xn |
0,3-0,5 |
3 |
SI |
SI |
|
nurelle 10 |
Cipermetrina |
10 |
Xi |
0,4-0,5 |
21 |
SI |
SI |
|
nurelle d |
Clorpirifos etile+Cipermetrina |
49,5 + 4,59 |
Xn |
0,7-0,8 |
60 |
NO |
NO |
|
pyrinex quick |
Clorpirifos etile+Deltametrina |
22,6 +
6 |
m.c.p. |
1,3 |
60 |
NO |
NO |
|
decis jet |
Deltametrina |
1,63 |
Xi |
0,5-0,8 |
3 |
SI |
SI |
|
massometrin |
Deltametrina |
1,5 |
m.c.p. |
0,25-0,47 |
3 |
SI |
SI |
|
klartan 20 ew |
Fluvalinate |
21,4 |
Xi |
0,25-0,3 |
7 |
SI |
SI |
|
karate xpress |
Lambda-cialotrina |
2,5 |
Xi |
0,4-0,5 |
7 |
SI |
SI |
MAL DEL PIEDE
In taluni
contesti colturali, precedentemente interessati da problemi di ristagno
su terreni destrutturati e tendenzialmente argillosi, è stata rilevata
la malattia fungina che provoca strozzature necrotiche a livello
radicale. La problematica appare circoscritta a porzioni marginali
dell’appezzamento.
AIUTI ACCOPPIATI CAMPAGNA 2006
Gli aiuti
accoppiati comunitario e nazionale costituiscono i due elementi
integrativi di reddito della barbabietola da zucchero, ottenuti in sede
negoziale dall’Italia all’atto della riforma comunitaria del settore
bieticolo saccarifero. Queste misure di sostegno al reddito sono state
concesse per un periodo di cinque anni, dal 2006 al 2010, a fronte della
rinuncia del 52% del contingente nazionale e della chiusura di ben 13
zuccherifici su 19,
L’AIUTO
COMUNITARIO ACCOPPIATO, pari ad almeno 3,33 euro a tonnellata
bietola, (a 16% di polarizzazione) è finanziato dalla UE e verrà
riconosciuto su tutta la produzione di bietole rientranti nelle quote
zucchero di ciascuna società. AGEA prevede la corresponsione dell’aiuto
campagna 2006 entro giugno.
Sotto
l’aspetto applicativo, la testuale interpretazione delle norme UE, ha
indotto AGEA a ritenere che anche la produzione riferibile allo zucchero
riportato dal 2005 dovesse percepire l’aiuto accoppiato 2006. Poiché le
eccedenze zucchero 2005 sono imputabili indistintamente a tutta la
produzione fisica dell’annata, l’aiuto accoppiato 2006 maturato sul
riporto dovrebbe essere ripartito sull’intera produzione fisica di
bietole della campagna 2005. Questa ipotesi, sostenuta dalle
Associazioni bieticole e dalle Organizzazioni professionali, non è stata
tuttavia ritenuta accoglibile da AGEA, che asserisce di poter pagare
tali aiuti solo ai produttori che hanno presentato la domanda PAC per le
bietole campagna 2006, escludendo i bieticoltori 2005 usciti dal sistema
produttivo nel 2006. Al fine di non disperdere risorse economiche, le
Associazioni bieticole hanno dovuto indicare un indirizzo alternativo,
formulando la proposta di pagamento dell’integrale somma maturata sul
riporto dal 2005, su tutta la produzione fisica 2006 in quota. Tale
soluzione, concertata con le imprese saccarifere, ha già ottenuto il
parere di conformità del MIPAAF e dovrebbe essere trasferita ad AGEA per
la fase esecutiva.
Le modalità
applicative esposte nel paragrafo precedente dovrebbero generare una
maggiorazione rispetto ai previsti 3,33 euro/T, di entità variabile
per ciascuna società saccarifera e particolarmente significativa per il
gruppo SFIR.
L’AIUTO
NAZIONALE, pari a 4 € per tonnellata bietole, dovrebbe essere
liquidato tramite le società saccarifere. Lo Stato ha già stanziato la
somma necessaria, tuttavia, la pratica di liquidazione prevede una
specifica delibera che potrebbe allungare i tempi amministrativi della
materiale disponibilità del finanziamento.
PAGAMENTO BIETOLE FUORI QUOTA SFIR 2005
La società
SFIR ha erogato le spettanze relative al prodotto conferito oltre la
quota assegnata nell’annata 2005 con valuta 6 aprile 2007.
IL PERSONALE
ANB
E' A VOSTRA DISPOSIZIONE
PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE
Il bollettino è disponibile anche sul sito
www.anbinforma.it
TABELLA RIASSUNTIVA INTERVENTI CONTRO LE PRINCIPALI INFESTANTI
Dosaggi (l/Kg per Ha) suggeriti in considerazione dell'infestante presente e
dello stadio di sviluppo della medesima
|
Infestante |
Stadio sviluppo |
Programma di diserbo
suggerito |
|
Abuthilon Teophrasti |
prima
foglia vera |
MICRODOSE
+ Safari 40 g/Ha |
|
dopo 10-12
giorni |
MICRODOSE
+ Safari 40 g oppure
INTERVENTO SPECIFICO
solo Safari 40 gr. + olio 0,5 |
|
Amaranto |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr. |
|
Ammi majus |
cotiledoni |
MICRODOSE
+ Cirtoxin DF 0,10 |
|
1-3 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Safari 40 gr. |
|
Aviculare |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 |
|
Oltre 2 f.
vere |
DOSE RIDOTTA
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr. |
|
Bidens |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
+ Cirtoxin DF 0,07 |
|
2-4 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Cirtoxin DF 0,1-0,15 |
|
Camomilla |
cotiledoni |
MICRODOSE
+ Cirtoxin DF 0,10 |
|
1-3 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Safari 40 gr. |
|
Crucifere |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con
Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr. |
|
Cuscuta |
filamenti
liberi |
MICRODOSE
+ Kerb Flo 0,7 oppure
INT. SPECIFICO
Kerb Flo 0,8 + Tramat Flo 0,2 |
|
dopo 10-15
giorni |
DOSE RIDOTTA
+ Kerb Flo 1 oppure
INT. SPECIFICO
Kerb Flo 1,2 + Tramat Flo 0,4 |
|
Erba medica |
2/4 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Cirtoxin DF 0,1-0,15 o
INT. SPECIFICO
Cirtoxin DF 0,15-0,20 |
|
Erba Morella |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr. |
|
Fallopia |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
dosi
crescenti
come da tabella con Pyramin DF + Venzar |
|
Farinello |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Goltix 0,4 + Pyramin DF 0,3 |
|
oltre 2
foglie vere |
dosi
crescenti
come da tabella con Goltix + Pyramin DF |
|
Gallium |
cotiledoni |
MICRODOSE
con Goltix 0,5 + Safari 40 gr. |
|
2 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
con Goltix 0,7 + Safari 40 gr. |
|
Girasole |
cotiledoni |
MICRODOSE
+ Cirtoxin DF 0,10 |
|
1-3 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Safari 40 gr. |
|
Graminacee |
primi
stadi |
MICRODOSE
+ Graminicida 0,75/1l/Ha |
|
levata |
INTERVENTO SPECIFICO
Graminicida
0,75-2 l/Ha + eventuali additivi |
|
Persicaria |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr. |
|
Stellaria |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr. |
|
Stoppione |
2-4 foglie
vere |
DOSE RIDOTTA
+ Cirtoxin DF 0,1-0,15 |
|
piante 10
cm |
INTERVENTO SPECIFICO
Cirtoxin DF 0,15-0,20 |
|
Stramonio |
cotiled./2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
+ Cirtoxin DF 0,1-0,15 |
|
Veronica |
cotiled./2
foglie vere |
MICRODOSE
con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1 |
|
oltre 2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr. |
|
Xanthium |
cotiled./2
foglie vere |
DOSE RIDOTTA
+ Cirtoxin DF 0,1-0,15 |
ü
La
presente tabella non tiene conto dello stadio e dello stato della coltura,
condizioni che debbono risultare compatibili con il trattamento da
effettuare.
ü
L'impiego del prodotto Safari implica l'utilizzo di olio bianco, il cui
dosaggio dovrà essere stabilito in base alla temperatura.
ü
Escludere l'impiego di olio bianco in associazione a Cirtoxin DF o Kerb Flo.
|