ANNO 2007 - NUMERO SEI – 13 APRILE

 

 SITUAZIONE COLTURALE

 


 

FASE DA QUATTRO A SEI FOGLIE VERE

La coltura si trova, mediamente, ad uno stadio compreso fra la fase delle quattro e quella delle sei foglie vere.

Nella maggior parte delle situazioni colturali le emergenze sono risultate regolari e gli investimenti appaiono soddisfacenti.

Rispetto alla media stagionale lo sviluppo colturale appare anticipato.

 

 

 LOTTA ALLE INFESTANTI

 

 

SITUAZIONI DI INERBIMENTO -  Infestanti rilevate più frequentemente:

aviculare

chenopodio

fallopia

persicaria

laphatifolium

crucifere

solanum

veronica

stellaria

abuthilon

cuscuta

giavone

 


 

In numerose situazioni colturali è stata rilevata, una diffusa presenza di CUSCUTA allo stadio pre-parassitario, cioè di "filamenti non ancora attaccati alla bietola" - fase idonea per l'esecuzione di interventi con “Kerb flo”.

Relativamente all’infestante ABUTHILON, sono state diffusamente riscontrate condizioni propizie per l’esecuzione del diserbo con impiego del prodotto “Safari”.


 

Per ulteriori indicazioni consultare la sezione successivamente predisposta relativamente ai trattamenti contro infestanti particolari.

 


 

ESITO DEI DISERBI PRECEDENTEMENTE EFFETTUATI


 

I trattamenti di post emergenza effettuati hanno registrato risultati soddisfacenti. Permangono, tuttavia, situazioni di mancato o parziale controllo delle infestanti, che possono essere sinteticamente riassunte nella tabella successiva.


 

 

SITUAZIONI DI INERBIMENTO

SOLUZIONE SUGGERITA

Presenza di infestanti allo stadio di plantula (cotiledoni). Situazione poco frequente.

MICRODOSE

Nuove emergenze di infestanti a nascita scalare e tardiva (solanum, amaranto, altre) su coltura con almeno 2/4 foglie vere

Con infestanti allo stadio di plantula:

DOSE RIDOTTA

Con infestanti allo stadio “2 foglie vere” o successivo:

INTERVENTO FRAZIONATO

Esito non definitivo dei precedenti diserbi su infestanti sviluppate ed eventuali nuove nascite

INTERVENTO FRAZIONATO

Coltura, con almeno 4/6 foglie vere, fortemente inerbita per mancata esecuzione di precedenti interventi

INTERVENTO UNICO

Presenza di infestanti difficili (abuthilon, bidens, xanthium, cuscuta) e graminacee

TRATTAMENTI SPECIFICI

 

LEGENDA INTERVENTI DI POST-EMERGENZA (dosaggi espressi in litri/chilogrammi per Ettaro)

SOLUZIONE

Volume D’acqua

MISCELA DI BASE

+

Prod.

+

  OLIO

Betanal Expert

Kombi trio, altri

Contatto Twin

RESIDUALE

BIANCO

MICRODOSE

160-180

0,7

0,85

0,6

0,5

0,5

DOSE RIDOTTA

200-220

1

1,15

0,8

0,7

0,5

FRAZIONATO

200-250

1,3

1,5

1

1

0,5

UNICO

250-300

2,2

2,5

1,75

1,5

0,5

                     

 

Il dosaggio dell’olio minerale, quale additivo nella miscela di principi attivi diserbanti, deve essere scelto in funzione della temperatura al momento dell’intervento e di quella prevista nelle ore immediatamente successive. L’utilizzo di oli estivi (Citrole, altri) comporta minori rischi di fitotossicità per la coltura.

TEMPERATURA °C

DOSAGGIO Kg/Ha

Inferiore a 22° C

0,5

fra 22 e 25° C

0,2-0,3

Superiore a 25° C

non utilizzare olio bianco

 

TRATTAMENTI SPECIFICI CONTRO INFESTANTI PARTICOLARI

 

ABUTILON THEOPHRASTI

PRESENZA - Infestante a nascita scalare e protratta riscontrata diffusamente in tutte le aree.

PRIMO INTERVENTO - Da effettuare allo stadio “prima foglia vera dell’infestante” (foto a destra), con riferimento alle prime consistenti emergenze.

DOSAGGI

*         Adottare le soluzioni MICRODOSE oppure DOSE RIDOTTA.

*         Aggiungere “Safari” alla dose di 40 grammi/Ha ed olio bianco (0,5 Kg/Ha).

*         Il dosaggio consigliato dell’eventuale prodotto residuale (Goltix, Pyramin o sostitutivi) è di 0,5-0,7 Kg/Ha.

*        L’eventuale aggiunta di “Venzar” 0,1 kg/Ha riduce la selettività e deve essere evitata in presenza di bietole sotto stress.

INTERVENTI SUCCESSIVI

*         Il secondo trattamento deve essere effettuato dopo 10-12 giorni dal precedente;

*         L’intervento più tardivo deve essere effettuato entro la fase colturale delle “6-8 foglie vere”, cioè nello stadio precedente la chiusura dell’interfila;

*         Qualora sia presente solo l’infestante “Abuthilon” il secondo (o l’eventuale terzo) intervento può essere effettuato impiegando esclusivamente “Safari” (40 grammi/Ha) ed olio bianco (0,5 Kg/Ha), in quantitativi d’acqua compresi fra 150 e 300 litri/Ha;

*         Dopo l’esecuzione dell’ultimo intervento è consigliabile attendere 6/7 giorni prima della sarchiatura.

 

BIDENS-STRAMONIO-XANTHIUM

 

PRESENZA - Riscontrate più frequentemente nell’area “Alto mantovano”, nel Bresciano, nel Lodigiano e nel Cremonese.

INTERVENTI - Queste infestanti richiedono 2 interventi con prodotti a base di “Clopyralid” (Cirtoxin DF, Clio 100 LS, Clopix 100, Lontrel 75 G) che, solitamente, vengono aggiunti alle miscele MICRODOSE oppure DOSE RIDOTTA.

*         Il primo intervento deve essere effettuato allo stadio cotiledoni-2 foglie vere dell’infestante, aggiungendo alla miscela di base 0,1 Kg/Ha Cirtoxin DF; ripetere dopo 10 giorni - dose 0,15 Kg/Ha Cirtoxin DF.

*         E’ sconsigliata l’aggiunta di olio bianco.

*        Non miscelare prodotti a base di “Clopyralid” con “Safari”. Qualora sia necessario impiegare entrambi i prodotti, utilizzare i medesimi separatamente, facendo intercorrere un intervallo di almeno 7-10 giorni fra i trattamenti.

 

CUSCUTA

 

PRESENZA - Infestante parassita diffusa negli incolti ed in tutte le aree bieticole. I trattamenti debbono essere effettuati allo stadio di filamenti non ancora attaccati alla pianta. Pertanto, qualora nelle annate precedenti sia stata rilevata la presenza di cuscuta, si rende necessario un attento monitoraggio della comparsa dei caratteristici “filamenti gialli”.

INTERVENTI - Negli appezzamenti a rischio, qualora non sia possibile effettuale un controllo, si consiglia di aggiungere 0,5-0,7 l/Ha di Kerb Flo nella seconda applicazione MICRODOSE oppure DOSE RIDOTTA.

Gli INTERVENTI SPECIFICI prevedono:

*         Il primo intervento deve essere effettuato quando i filamenti sono appena emersi dal terreno, nella fase precedente il loro contatto con la coltura, impiegando “Tramat flo” 0,2 l/Ha + “Kerb flo” 0,8 l/Ha.

*         Il trattamento deve essere successivamente ripetuto, dopo 10-12 giorni, impiegando “Tramat flo” 0,4 l/Ha + Kerb flo 1-1,2 l/Ha.

*         Verificare possibili nascite tardive a fine Aprile-Maggio.
Utilizzare volumi d’acqua elevati: 600-800 l/Ha.

*         Non superare quantitativi complessivi pari a 3 l/Ha di prodotto.

 

STOPPIONE

PRESENZA - Infestante perennante da rizoma rilevata diffusamente in aree più o meno estese dell'appezzamento.

INTERVENTI - Si consigliano INTERVENTI SPECIFICI su infestanti di circa 10 cm, impiegando prodotti a base di Clopyralid - dose di 0,15 Kg/Ha di prodotto al 75% (Cirtoxin DF, Lontrel 75G) in 250 litri d’acqua/Ha.

 

GRAMINACEE

 

Contro queste infestanti è possibile associare un prodotto graminicida (dose 0,75/1 l/Ha) alla miscela MICRODOSE.
Più efficacemente,  si possono eseguire interventi mirati scegliendo prodotti, eventuali additivi e dosaggi in funzione della specie e dello stadio dell’infestante. La fase più idonea per effetture INTERVENTI SPECIFICI è il periodo compreso fra l'emergenza della graminacea dalla coltura e la fase di pre-fioritura. Impiegare volumi d’acqua pari a 250-300 l/Ha.

infestanti

GIAVONE

SORGHETTA

Prodotti

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

AGIL

1-1,2

46-55

1,2-1,5

55-69

FUSILADE MAX

1,5-2

51-69

1,5-2

51-69

GALLANT WINNER

1

63

1,2

75

GALLANT W 30

2,5

NON RILEVATO

3,5

NON RILEVATO

LEOPARD 5 EC

1,2-1,5

NON RILEVATO

2

NON RILEVATO

SELECT*

0,6

37

0,8

50

STRATOS*

1

NON RILEVATO

1,5

NON RILEVATO

STRATOS ULTRA

1,5-2

36-48

2-2,5

48-60

TARGA FLO

1,2-1,5

42-52

2

70

WHIP S

1,2-1,5

45-57

2

75

 

* Aggiungere olio bianco.

 

Efficacia buona    

 

Scelta consigliata in considerazione del rapporto efficacia/costo

I prezzi indicati sono quelli rilevati presso alcuni rivenditori lombardi e possono subire sensibili variazioni presso i singoli punti di vendita.

 

 

Suggerimenti Operativi

 

ü    Dopo l’impiego di prodotti su altre colture, curare la perfetta pulizia della barra irroratrice in ogni sua parte (botte, filtro, filtro ugelli), utilizzando prodotti specifici o ammoniaca.

ü    Effettuare i trattamenti diserbanti di post-emergenza in assenza di rugiada o vento, preferibilmente nelle ore serali.

ü    Nell’imminenza di una pioggia, considerare valido il trattamento di post-emergenza quando sono trascorse almeno 6 ore dall’intervento.

ü    Non effettuare trattamenti diserbanti in presenza di piante molto danneggiate dall’altica. In questi casi occorre effettuare prima il trattamento insetticida e procedere con l’intervento erbicida solo dopo la completa cicatrizzazione delle lesioni fogliari.

ü    Nel miscelare insetticidi con prodotti diserbanti, utilizzare esclusivamente piretroidi.

ü    I dosaggi sopra indicati sono da intendersi indicativi e dovranno comunque essere adeguati allo stadio ed alle condizioni di sviluppo della coltura, oltre a quello delle infestanti.

 

 SARCHIATURA


 

La sarchiatura viene eseguita per rompere la crosta superficiale, arieggiare e riscaldare il terreno, migliorare il bilancio delle riserve idriche, interrare l’eventuale apporto azotato di copertura e completare meccanicamente la lotta alle infestanti. L’intervento deve essere effettuato quando la coltura si trova ad uno stadio “sei foglie vere” o successivo e quando siano stati completati gli interventi diserbanti contro le dicotiledoni. Si raccomanda di eseguire un’operazione superficiale.

 

 


 

 

 CONCIMAZIONE AZOTATA DI COPERTURA


 

In concomitanza con l’operazione di sarchiatura è possibile completare la concimazione azotata. Il quantitativo di azoto da distribuire in questa fase - compreso fra 0 e 60 unità - dovrà essere stabilito in base alle reali esigenze della coltura. Si dovranno, pertanto, valutare i seguenti fattori: stato della coltura, apporti azotati precedenti, precessione colturale, composizione del terreno, livello della sostanza organica, tecnica colturale, precedente piovosità, livello alfa azoto riscontrato nei dati di conferimento delle annate precedenti, ecc.. I concimi da utilizzare sono i seguenti: Nitrato ammonico - titolo 26% (preferibilmente) oppure Urea - titolo 46%.


 

 

 AVVERSITA’

 

CLEONO


 

L’elevata incidenza dei danni riscontrati in alcune delle scorse annate suggerisce particolare attenzione al parassita. Nella fase attuale, i monitoraggi non hanno ancora rilevato un consistente spostamento degli adulti. Si consiglia, pertanto, di posticipare l’eventuale esecuzione dei trattamenti di sbarramento sul fronte della coltura che confina con il bietolaio dell’anno precedente.


 

 

TECNICA DI DIFESA CONTRO IL CLONO IN AZIENDE CON ATTACCHI MODERATI


 

Eseguire un trattamento sui bordi del campo in modo da creare uno sbarramento sulla direttrice di attacco dell'insetto, coincidente con il confine con il bietolaio dell'anno precedente. Il momento più propizio per l'esecuzione dell'intervento è la fase di spostamento degli adulti. Tale condizione viene verificata sulla scorta del monitoraggio aziendale o da informazioni rilevate presso le aziende pilota.


 

 

TECNICA DI DIFESA CONTRO IL CLONO IN AZIENDE CON FORTI ATTACCHI


 

Eseguire un trattamento di sbarramento sul confine con il bietolaio dell'annata precedente nella fase di spostamento degli adulti, come suggerito precedentemente. Successivamente, dopo 15-20 giorni, effettuare un trattamento insetticida a pieno campo.


 

I trattamenti insetticidi possono essere abbinati agli interventi diserbanti. Nel miscelare prodotti insetticidi con erbicidi impiegare esclusivamente piretroidi.


 

 


 

 

TABELLA COMUNI A RISCHIO CLEONO IN BASE AL MONITORAGGIO EFFETTUATO NELLE ANNATE 2002-2005

RISCHIO CLEONO

COMUNI

ALTO

Bigarello, Borgofranco sul Po, Castelbelforte, Castellucchio, Felonica, Magnacavallo, Mantova, Marmirolo, Ostiglia, Pegognaga, Pieve di Coriano, Poggio Rusco, Porto Mantovano, Roncoferraro, San Giovanni del Dosso, Schivenoglia, Sermide, Serravalle a Po, Sustinente, Villimpenta

MEDIO-ALTO

Bagnolo San Vito, Carbonara di Po, Castel d'Ario, Gonzaga, Moglia, Quingentole, Roverbella, San Giacomo delle Segnate, San Giorgio di Mantova, Villa Poma

POSSIBILE

Quistello, Revere, San Benedetto Po

Questa classifica basa il proprio principio sull’incidenza percentuale del numero di aziende interessate alla presenza del parassita nei singoli comuni. La medesima si propone, pertanto, solamente di consigliare particolare attenzione ai contesti colturali nei quali la problematica è stata riscontrata più frequentemente. Non si esclude, comunque, la presenza di cleono in situazioni colturali isolate.

 

PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI PER LA LOTTA AL CLEONO

PRODOTTO

Principio
 Attivo

% o g/l

Classe
Tossic.

Dose
litri o Kg/Ha

Interv.
sicur.

Miscibilita
erbicida

Reg. 2078
1257/99
Lombardia

ANNATA 2006

KITION 30 ed altri

Azinfos-metile

18-19,4

T+

1,2-1,5

20

NO

NO

CONTEST

Alfacipermetrina

15

Xi

0,3

24

SI

SI

BRIGATA FLO

Bifentrin

20

m.c.p.

0,5-1

7

SI

SI

bayteroid ew

Ciflutrin

5

Xn

0,3-0,5

3

SI

SI

nurelle 10

Cipermetrina

10

Xi

0,4-0,5

21

SI

SI

nurelle d

Clorpirifos etile+Cipermetrina

49,5 + 4,59

Xn

0,7-0,8

60

NO

NO

pyrinex quick

Clorpirifos etile+Deltametrina

22,6 +
6

m.c.p.

1,3

60

NO

NO

decis jet

Deltametrina

1,63

Xi

0,5-0,8

3

SI

SI

massometrin

Deltametrina

1,5

m.c.p.

0,25-0,47

3

SI

SI

klartan 20 ew

Fluvalinate

21,4

Xi

0,25-0,3

7

SI

SI

karate xpress

Lambda-cialotrina

2,5

Xi

0,4-0,5

7

SI

SI

 

MAL DEL PIEDE


 

In taluni contesti colturali, precedentemente interessati da problemi di ristagno su terreni destrutturati e tendenzialmente argillosi, è stata rilevata la malattia fungina che provoca strozzature necrotiche a livello radicale. La problematica appare circoscritta a porzioni marginali dell’appezzamento.


 

 

 AIUTI ACCOPPIATI CAMPAGNA 2006


 

Gli aiuti accoppiati comunitario e nazionale costituiscono i due elementi integrativi di reddito della barbabietola da zucchero, ottenuti in sede negoziale dall’Italia all’atto della riforma comunitaria del settore bieticolo saccarifero.  Queste misure di sostegno al reddito sono state concesse per un periodo di cinque anni, dal 2006 al 2010, a fronte della rinuncia del 52% del contingente nazionale e della chiusura di ben 13 zuccherifici su 19, 


 

 

L’AIUTO COMUNITARIO ACCOPPIATO, pari ad almeno 3,33 euro a tonnellata bietola, (a 16% di polarizzazione) è finanziato dalla UE e verrà riconosciuto su tutta la produzione di bietole rientranti nelle quote zucchero di ciascuna società. AGEA prevede la corresponsione dell’aiuto campagna 2006 entro giugno.

 


 

Sotto l’aspetto applicativo,  la testuale interpretazione delle norme UE, ha indotto AGEA a ritenere che anche la produzione riferibile allo zucchero riportato dal 2005 dovesse percepire l’aiuto accoppiato 2006. Poiché le eccedenze zucchero 2005 sono imputabili indistintamente a tutta la produzione fisica dell’annata, l’aiuto accoppiato 2006 maturato sul riporto dovrebbe essere ripartito sull’intera produzione fisica di bietole della campagna 2005. Questa ipotesi, sostenuta dalle Associazioni bieticole e dalle Organizzazioni professionali, non è stata tuttavia ritenuta accoglibile da AGEA, che asserisce di poter pagare tali aiuti solo ai produttori che hanno presentato la domanda PAC per le bietole campagna 2006, escludendo i bieticoltori 2005 usciti dal sistema produttivo nel 2006. Al fine di non disperdere risorse economiche, le Associazioni bieticole hanno dovuto indicare un indirizzo alternativo, formulando la proposta di pagamento dell’integrale somma maturata sul riporto dal 2005, su tutta la produzione fisica 2006 in quota. Tale soluzione, concertata con le imprese saccarifere, ha già ottenuto il parere di conformità del MIPAAF e dovrebbe essere trasferita ad AGEA per la fase esecutiva.


 

 

Le modalità applicative esposte nel paragrafo precedente dovrebbero generare una maggiorazione rispetto ai previsti 3,33 euro/T, di entità variabile per ciascuna società saccarifera e particolarmente significativa per il gruppo SFIR.

 


 

L’AIUTO NAZIONALE, pari a 4 € per tonnellata bietole, dovrebbe essere liquidato tramite le società saccarifere. Lo Stato ha già stanziato la somma necessaria, tuttavia, la pratica di liquidazione prevede una specifica delibera che potrebbe allungare i tempi amministrativi della materiale disponibilità del finanziamento.


 

 

 PAGAMENTO BIETOLE FUORI QUOTA SFIR 2005


 

La società SFIR ha erogato le spettanze relative al prodotto conferito oltre la quota assegnata nell’annata 2005 con valuta 6 aprile 2007.


 

 

IL PERSONALE ANB E' A VOSTRA  DISPOSIZIONE

 PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE

 

Il bollettino è disponibile anche sul sito

 www.anbinforma.it


 

 

TABELLA RIASSUNTIVA INTERVENTI CONTRO LE PRINCIPALI INFESTANTI

Dosaggi (l/Kg per Ha) suggeriti in considerazione dell'infestante presente e dello stadio di sviluppo della medesima

 

Infestante

Stadio sviluppo

Programma di diserbo suggerito

Abuthilon Teophrasti

prima foglia vera

MICRODOSE + Safari 40 g/Ha

dopo 10-12 giorni

MICRODOSE + Safari 40 g oppure INTERVENTO SPECIFICO solo Safari 40 gr. + olio 0,5

Amaranto

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Ammi majus

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Aviculare

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

Oltre 2 f. vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Bidens

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,07

2-4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

Camomilla

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Crucifere

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Cuscuta

filamenti liberi

MICRODOSE + Kerb Flo 0,7 oppure INT. SPECIFICO Kerb Flo 0,8 + Tramat Flo 0,2

dopo 10-15 giorni

DOSE RIDOTTA + Kerb Flo 1 oppure INT. SPECIFICO Kerb Flo 1,2 + Tramat Flo 0,4

Erba medica

2/4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15 o INT. SPECIFICO Cirtoxin DF 0,15-0,20

Erba Morella

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Fallopia

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

dosi crescenti come da tabella con Pyramin DF + Venzar

Farinello

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,4 + Pyramin DF 0,3

oltre 2 foglie vere

dosi crescenti come da tabella con Goltix + Pyramin DF

Gallium

cotiledoni

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Safari 40 gr.

2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,7 + Safari 40 gr.

Girasole

cotiledoni

MICRODOSE + Cirtoxin DF 0,10

1-3 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Safari 40 gr.

Graminacee

primi stadi

MICRODOSE + Graminicida 0,75/1l/Ha

levata

INTERVENTO SPECIFICO Graminicida 0,75-2 l/Ha + eventuali additivi

Persicaria

 cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Goltix 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Goltix 0,5 + Venzar 0,1 + Safari 40 gr.

Stellaria

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Stoppione

2-4 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

piante 10 cm

INTERVENTO SPECIFICO Cirtoxin DF 0,15-0,20

Stramonio

cotiled./2 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

Veronica

cotiled./2 foglie vere

MICRODOSE con Pyramin DF 0,5 + Venzar 0,1

oltre 2 foglie vere

DOSE RIDOTTA con Pyramin DF 0,7 + Safari 40 gr.

Xanthium

cotiled./2 foglie vere

DOSE RIDOTTA + Cirtoxin DF 0,1-0,15

 

 

ü     La presente tabella non tiene conto dello stadio e dello stato della coltura, condizioni che debbono risultare compatibili con il trattamento da effettuare.

ü     L'impiego del prodotto Safari implica l'utilizzo di olio bianco, il cui dosaggio dovrà essere stabilito in base alla temperatura.

ü     Escludere l'impiego di olio bianco in associazione a Cirtoxin DF o Kerb Flo.

 

IL PERSONALE ANB E' A VOSTRA  DISPOSIZIONE PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE

Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it

 

 

 

 

www.anb.it Pagina aggiornata il: 13 aprile 2007 Associazione Nazionale Bieticoltori