ANNO 2007 - NUMERO DIECI – 16 MAGGIO

 

 SITUAZIONE COLTURALE

 


 

FASE DI APPROFONDIMENTO DELLA RADICE

Nella corrente annata la chiusura dell’interfila è avvenuta con un anticipo di 8-10 giorni rispetto al riferimento temporale medio, coincidente con la fine della prima decade del mese di maggio. Attualmente la coltura si trova nella fase di approfondimento della  radice. Nella maggior parte delle situazioni colturali gli investimenti risultano soddisfacenti.

 

 


 

 IRRIGAZIONE

Indicazioni di BETA scarl per una corretta irrigazione della barbabietola da zucchero


 

Nella bietola a semina primaverile (figura 1) il deficit idrico inizia dal mese di maggio con un fabbisogno di 30 mm di acqua nella prima metà del mese e di 50 mm nella seconda parte.

Nel mese di giugno alla bietola servono circa 60 mm di acqua per i primi quindici giorni e circa 75 mm per il resto del mese. Queste esigenze idriche possono essere compensate sia dalle piogge che dagli apporti di acqua provenienti dalla falda presente nel terreno.

Nella prima settimana di maggio sono caduti mediamente nel comprensorio dai 30 ai 100 mm di pioggia. Queste precipitazioni soddisfano le esigenze idriche della bietola per buona parte del mese di maggio. Nel caso in cui a livello locale siano piovuto meno, occorre anticipare gli interventi di alcuni giorni.


 

figura 1
Esigenze idriche della bietola  (mm)

Maggio

Giugno

1° quind

2° quind.

1° quind

2° quind.

apporto di falda ininfluente

falda assente

falda a 150 mm

falda assente

falda a 150 mm

BOLOGNA

31

52

63

35

75

42

FERRARA

31

52

63

35

75

42

PADOVA

32

53

63

35

76

42

PARMA

32

54

65

36

79

44

MANTOVA

32

54

65

36

79

44

CREMONA

32

54

65

36

79

44


 

Si consiglia quindi (figura 2):

- di prepararsi per il primo intervento irriguo da realizzare, in assenza precipitazioni, a partire dalla fine di maggio con un volume di 35-40 mm di acqua;

- di cadenzare il successivo intervento irriguo a distanza di 15-20 giorni in assenza di falda o di 30 giorni con falda presente (150 cm di profondità) utilizzando un volume di 40-45 mm di acqua;

- con falda molto superficiale (profondità inferiori a 120 cm dal piano di campagna) limitarsi al primo intervento irriguo.


 

Note operative


 

I trattamenti anticercosporici devono essere distanziati di qualche giorno dall’intervento irriguo.

Quando possibile irrigare nelle ore più fresche, verso sera, evitando le giornate ventose, con una buona uniformità di distribuzione e frantumazione del getto.

Assicurare un intervallo di almeno 30 giorni tra estirpo ed ultima irrigazione.


 

 

I tecnici ANB sono a disposizione per ulteriori informazioni sul calendario irriguo della bietola.


 

 

 “ACQUAFACILE PLUS è il software, sviluppato da “BETA scarl”,  in grado di determinare le esigenze idriche della coltura, definendo il momento idoneo per l’esecuzione dell’intervento irriguo, il volume d’adacquamento e gli intervalli fra gli interventi. Per un corretto utilizzo dello strumento informatico dovranno essere precisati i principali parametri pedologici e colturali: tessitura, franco di coltivazione, ecc. In modo preciso e sistematico, dovranno essere inseriti, inoltre, i principali parametri termo-pluviometrici ed irrigui: temperature minime e massime (facoltative potendo utilizzare in alternativa dati storici provinciali), precipitazioni, profondità della falda freatica, interventi irrigui effettuati.

IL SOFTWARE “ACQUAFACILE PLUS” PUO' ESSERE SCARICATO DALL'AREA DOWNLOAD DEL SITO INTERNET www.betaitalia.it

In linea generale, attenersi alle seguenti indicazioni:


 

S       METODO IRRIGUO: si sconsiglia di effettuare irrigazioni con metodo “per scorrimento”, in modo particolare su appezzamenti che non assicurino un veloce e completo smaltimento delle acque in eccesso e quando si riscontrino aree interessate da marciumi radicali.

S       MOMENTO D’INTERVENTO: effettuare l’intervento irriguo seguendo le variazioni della disponibilità idrica della coltura, intervenendo ai primi sintomi di deficienza idrica e prevenendo le manifestazioni d’appassimento dell’apparato fogliare.

S        VOLUMI IRRIGUI  ED INTERVALLO: i risultati sperimentali evidenziano che i migliori risultati produttivi si ottengono effettuando interventi frequenti (ogni 8-12 giorni) ed utilizzando volumi irrigui medio-bassi (25-30 mm).


 

 

 LOTTA ALLE INFESTANTI GRAMINACEE


 

Intervenire dopo la fuoriuscita delle INFESTANTI GRAMINACEE dalla coltura.


 

 

PRINCIPALI PRODOTTI IMPIEGATI CONTRO LE INFESTANTI GRAMINACEE


 

infestanti

GIAVONE

SORGHETTA

Prodotti

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

AGIL

1-1,2

46-55

1,2-1,5

55-69

FUSILADE MAX

1,5-2

51-69

1,5-2

51-69

GALLANT WINNER

1

63

1,2

75

GALLANT W 30

2,5

NON RILEVATO

3,5

NON RILEVATO

LEOPARD 5 EC

1,2-1,5

NON RILEVATO

2

NON RILEVATO

SELECT*

0,6

37

0,8

50

STRATOS*

1

NON RILEVATO

1,5

NON RILEVATO

STRATOS ULTRA

1,5-2

36-48

2-2,5

48-60

TARGA FLO

1,2-1,5

42-52

2

70

WHIP S

1,2-1,5

45-57

2

75

 

* Aggiungere olio bianco.

 

Efficacia buona    

 

Scelta consigliata in considerazione del rapporto efficacia/costo

I prezzi indicati sono stati rilevati presso alcuni rivenditori e possono subire sensibili variazioni presso i singoli punti di vendita.

Si precisa che alcuni dei prodotti indicati potrebbero essere stati oggetto di revisione o revoca.

 

 AVVERSITA’

 

CASSIDA ED AFIDE NERO - Cassida ed afide nero sono stati riscontrati in modo sporadico.

 

NOTTUE FOGLIARI

Il danno a carico dell’apparato fogliare, indotto dalla presenza di larve della specie Autografa, risulta in contenuta progressione.  La larva è di colore verde con linee bianche longitudinali. La comparsa anticipata del parassita suggerisce particolare attenzione all’evoluzione del medesimo.

La soglia di intervento suggerita è un danno d’asportazione fogliare superiore al 10%. Appare opportuno sottolineare l’importanza del contenimento delle prime generazioni larvali che, oltre a causare il danno diretto, sono responsabili della diffusione del parassita.

Ai fini della riuscita dell’intervento contro le nottue fogliari, risulta determinante attenersi alle seguenti indicazioni operative:

Ü     Evitare trattamenti nelle ore più calde, privilegiando l’intervento del mattino, verificando l’assenza di rugiada.

Ü     Utilizzare volumi d’acqua elevati (600 litri/Ha).

Ü     In assenza di Spodoptera exigua, i prodotti rivelatisi più attivi  nei confronti delle nottue fogliari sono: Brigata Flo, Contest, Cosmos, Dursban 75 WG, Karate xpress, Metis duo, Nurelle D, Tamaron.

Ü     In presenza di infestazioni molto gravi impiegare i prodotti più efficaci alle dosi massime consigliate.


 

 


 

 

DOSAGGIO DEI PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI (l-Kg/Ha):

Prodotto

Principio Attivo

NOTTUE

AFIDI

CASSIDA

Intervallo sicurezza

AZIN PB30

Azinfos-metile

1

-

1

20

BASUDIN emuls.

Diazinon

-

-

0,8-1

15

BAYTEROID EW

Ciflutrin

0,5

0,5

-

3

BRIGATA FLO

Bifentrin

1

0,5-0,7

1

7

CONTEST

Alfacipermetrina

0,3

0,3

0,3

24

COSMOS

Clorpirifos etile+Cipermetrina

0,7

0,6

0,8

60

DECIS

Deltametrina

0,3

-

-

3

DECIS JET

Deltametrina

0,5

-

-

3

DECIS D

Deltametrina+Dimetoato

-

0,5

-

30

DURSBAN 75WG

Clorpirifos

0,7

-

0,7

60

FASTAC

Alfametrina

0,7-1

0,7-1

0,7-1

24

GUSATHION 20EC 22EC M20

Azinfos-metile

1,5

-

1,5

20

KARATE XPRESS

Lambda-cialotrina

0,5

0,4

0,5

7

KITION 30

Azinfos-metile

1,5

-

1,5

20

KLARTAN 20 EW

Fluvalinate

0,3

0,3

-

7

MASSOMETRIN

Deltametrina

0,5

-

-

3

MAVRIK 20 EW

Tau-fluvalinate

1,5

1,2

-

7

METIS DUO

Esfenvalerate

0,5

0,3

0,5

21

NURELLE 10

Cipermetrina

0,5

0,3

0,5

21

NURELLE D

Clorpirifos etile+Cipermetrina

0,7

0,6

0,8

60

PIRIMOR 17,5

Pirimicarb

-

1

-

14

PYRINEX QUIK

Clorpirifos etile+Deltarmetrina

1,3

1,3

-

60

SALUT

Clorpirifos etile+Dimetoato

1,5

-

-

60

THIODAN 35 EM

Endosulfan

-

1,2

-

25

 

 

               Prodotto registrato nei programmi di difesa integrata Regione Lombardia con seguenti limitazioni:

Sono ammessi al massimo tre interventi insetticidi, salvo ulteriori specifiche limitazioni;

Contro Mamestra ed Afidi è consentito un solo trattamento annuo per parassita; contro Cassida limitare il trattamento ai soli focolai di infestazione.

(1)     Non ammesso con seme conciato con Imidacloprid – massimo un intervento annuo.

 

NEMATODE HETERODERA SCHACHTII - In alcune aziende ubicate nel “Casalasco” e nell’area “Sud-Est” della provincia Mantova sono state rilevate condizioni di rallentato sviluppo causate dalla presenza di focolai del nematode della barbabietola da zucchero.

 

MICROCARENZA DI MANGANESE - La malattia fisiologica si manifesta con numerose piccole macchie di colore giallo limone sulle foglie. L’individuazione della microcarenza risulta difficoltosa qualora venga impiegato il prodotto “Safari”, responsabile di temporanee “marmorizzazioni” fogliari. Alla comparsa della caratteristica sintomatologia e nei terreni sui quali sia stata accertata la problematica nelle annate precedenti, intervenire con prodotti specifici (es. Manganese Fast 1 l/Ha ed altri). Fra le aree notoriamente interessate a questa microcarenza, si segnala la fascia “Medio-Alto mantovano” confinante con la provincia di Verona (in particolare i comuni di Castel d’Ario, Bigarello, Castelbelforte, Roverbella, Marmirolo). Si consiglia, inoltre, di monitorare con particolare attenzione i comprensori caratterizzati dalla presenza di terreni torbosi e sabbioso-ghiaiosi.

 

MICROCARENZA DI BORO - La microcarenza si evidenzia in modo inequivocabile con una sindrome caratteristica di necrosi della rosetta centrale, definita “marciume del cuore”. Tale manifestazione, tuttavia, costituisce la fase avanzata e solitamente irreversibile della malattia. Nella fase precedente le foglie evidenziano arricciamenti ed ispessimenti irregolari della lamina. Nelle aree notoriamente carenti, quali ad esempio i terreni sciolti del comprensorio “medio alto mantovano”, si consigliano interventi di carattere preventivo in quanto i trattamenti tardivi sortiscono risultati curativi modesti. Effettuare, pertanto, un primo intervento nella fase immediatamente successiva alla chiusura dell’interfila, seguito da un secondo trattamento concomitante l'esecuzione di trattamenti insetticidi o cercosporici nella prima metà del mese di Giugno. Impiegare Borfast 1 l/Ha, Fertileader B 3 l/Ha, Fertiactyl Radical 2 l/Ha, Chelal B 3 l/Ha, Betabor 4 Kg/Ha, Myr Boro 2 l/Ha o altri prodotti specifici.

 

MARCIUMI RADICALI - La presenza di marciumi radicali è stata sporadicamente riscontrata in tutte le aree. Non esistono metodi di lotta curativi e si sconsigliano le irrigazioni con metodo “per scorrimento”. Nella maggior parte delle situazioni, la problematica tende a stabilizzarsi con l'avanzare dello stadio colturale.

 

RIZOMANIA - Il diffuso impiego di varietà tolleranti la malattia virale ha ridotto l’incidenza della medesima, rilevata occasionalmente in alcune aziende del “Casalasco” e dell’area “Sud-Est” del mantovano.

 


 

 REG. LOMBARDIA -  SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE

Modifiche da apportare alle norme tecniche REG. CE 1257/96 per l'anno 2007

bietola

cercospora

Cyproconazolo +Procloraz

Limite in funzione dei moduli di estirpo

 

 AIUTI ALLA RISTRUTTURAZIONE - PARTE AGRICOLA

Gli aiuti alla ristrutturazione sono indennizzi destinati ai bieticoltori interessati dai processi di dismissione degli impianti saccariferi.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda per ottenere gli aiuti alla ristrutturazione, da istruire presso i CAA, è stato ulteriormente prorogato al 21 MAGGIO 2007.

 

 30/05 - VISITA PIATTAFORMA DIMOSTRATIVA SPERIM. BETA

30 MAGGIO 2007 - Visita guidata in campo - PIATTAFORMA DIMOSTRATIVA BETA scarl
Azienda Begnoni Roberto e Giovanni Via Prestinari,11 - 46048 Roverbella (MN)

 

Invito

 

TUTTI I BIETICOLTORI SONO INVITATI AD INTERVENIRE

Per ogni informazione contattare il personale ANB.

 

 

Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it

 

IL PERSONALE ANB E' A VOSTRA  DISPOSIZIONE PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE

Il bollettino è disponibile anche sul sito www.anbinforma.it

 

 

 

 

www.anb.it Pagina aggiornata il: 17 maggio 2007 Associazione Nazionale Bieticoltori