
ANNO 2007 - NUMERO TREDICI - 8GIUGNO
SITUAZIONE COLTURALE
|
FASE DI INGROSSAMENTO DELLA RADICE |
|
Attualmente la coltura
si trova nella fase di ingrossamento della radice.
I bietolai evidenziano
un significativo anticipo colturale e le recenti precipitazioni
hanno soddisfatto le contingenti esigenze idriche. |
|
 |
IRRIGAZIONE
Le recenti precipitazioni hanno risolto le problematiche irrigue della
coltura, in riferimento alle esigenze imminenti.
Per ulteriori indicazioni consultare il numero precedente del presente
bollettino.
Nelle fasi successive monitorare le esigenze idriche della coltura con
ausilio del software “acquafacile plus”.
LOTTA ALLE INFESTANTI GRAMINACEE
PRINCIPALI PRODOTTI
IMPIEGATI CONTRO LE INFESTANTI GRAMINACEE
|
infestanti |
GIAVONE |
SORGHETTA |
|
Prodotti |
Dose Consigliata (l/Ha) |
Prezzo medio €/Ha |
Dose Consigliata (l/Ha) |
Prezzo medio €/Ha |
|
AGIL |
1-1,2 |
46-55 |
1,2-1,5 |
55-69 |
|
FUSILADE MAX |
1,5-2 |
51-69 |
1,5-2 |
51-69 |
|
GALLANT WINNER |
1 |
63 |
1,2 |
75 |
|
GALLANT W 30 |
2,5 |
NON RILEVATO |
3,5 |
NON RILEVATO |
|
LEOPARD 5 EC |
1,2-1,5 |
NON RILEVATO |
2 |
NON RILEVATO |
|
SELECT* |
0,6 |
37 |
0,8 |
50 |
|
STRATOS* |
1 |
NON RILEVATO |
1,5 |
NON RILEVATO |
|
STRATOS ULTRA |
1,5-2 |
36-48 |
2-2,5 |
48-60 |
|
TARGA FLO |
1,2-1,5 |
42-52 |
2 |
70 |
|
WHIP S |
1,2-1,5 |
45-57 |
2 |
75 |
|
*
Aggiungere olio bianco |

|
Efficacia buona |

|
Scelta
consigliata in considerazione del rapporto efficacia/costo |
I prezzi
indicati sono stati rilevati presso alcuni rivenditori e possono subire
sensibili variazioni presso i singoli punti di vendita.
Si precisa che
alcuni dei prodotti indicati potrebbero essere stati oggetto di
revisione o revoca.
AVVERSITA’
MALATTIE PARASSITARIE
CERCOSPORA
IMPORTANZA E STRATEGIA DI LOTTA
La
cercospora è la malattia parassitaria responsabile delle maggiori
contrazioni produttive ed economiche. Le cultivar sono caratterizzate da
livelli di tolleranza alla malattia sostanzialmente modesti, mentre i
più efficaci strumenti di lotta chimica agiscono principalmente in via
preventiva. Conseguentemente, l'efficace controllo della malattia ha
come presupposto imprescindibile la prevenzione della diffusione della
medesima.
MONITORAGGIO DELLA CERCOSPORA IN LOMBARDIA
In questa
fase non sono state rilevate pustole. Le medesime risultano visibili
dapprima nelle condizioni di ristoppio della coltura, mediamente, nel
periodo compreso fra la prima e la seconda decade del mese di giugno.
EPOCA DI AVVIO DEI TRATTAMENTI
|
Per
tutte le varietà il primo intervento di difesa dovrà essere
effettuato alla COMPARSA DELLE PRIME PUSTOLE. Si
consiglia pertanto di monitorare l’evoluzione della malattia,
prestando particolare attenzione alle situazioni di ristoppio
della coltura che potrebbero costituire il presupposto per una
comparsa anticipata e per una più rapida diffusione della
malattia.
|
 |
|
I
criteri LOTTA GUIDATA, riservati a cultivar
caratterizzate da buoni livelli di tolleranza alla malattia,
prevedono di effettuare il primo intervento di difesa
cercosporica quando il 40% delle piante esaminate presenta
almeno una confluenza di macchie necrotiche. In assenza di
materiali caratterizzati da livelli di tolleranza significativi,
tale metodo risulta non più idoneo. |

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EPOCHE
INDICATIVE
PER L'ESECUZIONE DEL PRIMO INTERVENTO DI DIFESA CERCOSPORICA IN
RIFERIMENTO ALLA VIRULENZA DELLA MALATTIA NELL’AREA DI COLTIVAZIONE
|
AREA/PROVINCIA |
VIRULENZA |
EPOCA INDICATIVA DI
AVVIO DEI TRATTAMENTI |
|
CREMONA - BRESCIA - LODI - RAVENNA |
MEDIO-ELEVATA |
22 - 29 GIUGNO |
|
FERRARA - MANTOVA |
ELEVATA |
18 - 25 GIUGNO |
PRODOTTI ANTICERCOSPORICI
PRODOTTI ANTICERCOSPORICI DA PREFERIRE NEL PRIMO INTERVENTO DI DIFESA
|
Prodotto |
Dosaggio
(l-kg/Ha) |
Efficacia |
Periodo
carenza |
Limitazioni
2028/92 e 1257/99
LOMBARDIA |
|
Cercospora |
Oidio |
|
AMISTAR + SCORE |
0,5+0,25
|
Buona-Elevata |
Medio-Buona |
30 |
Amistar massimo 2 interventi |
|
SPHERE |
0,7-0,8
|
Buona-Elevata |
Buona |
21 |
Prodotto non consentito |
|
AMISTAR EXTRA |
0,8 |
Buona-Elevata |
Buona |
30 |
Prodotto non consentito |
|
AMISTAR + DEFENDER (EMINENT) |
0,5+1,1
(1,25) |
Buona-Elevata |
Buona |
30 |
Amistar massimo 2 interventi |
|
AMISTAR + OPUS |
0,5 + 0,5 |
Buona-Elevata |
Buona |
30 |
Miscela non consentita |
|
AMISTAR + IMPACT |
0,5 + 0,35 |
Buona-Elevata |
Buona |
30 |
Amistar massimo 2 interventi |
xx:
prodotto-dosaggio consigliato per favorevole rapporto Efficacia/Costo
ALTRI PRODOTTI ANTICERCOSPORICI ED ANTIOIDICI
|
Prodotto |
Dosaggio
(l-kg/Ha) |
Efficacia |
Periodo
carenza |
Limitazioni
2028/92 e 1257/99
LOMBARDIA |
|
SPYRALE |
0, 7 |
Buona-Elevata |
Buona |
21 |
Ammesso 1 solo intervento |
|
DEFENDER COMBI-EMINENT(CONCORD) STAR |
2 |
Buona |
Media |
21 |
Miscela non consentita |
|
DEFENDER + CLORTOSIP DF |
1,1 + 1 |
Buona |
Media |
21 |
Miscela non consentita |
|
EMINENT 40 EW + CLORTOSIP DF |
1,25 + 1 |
Buona |
Media |
21 |
Miscela non consentita |
|
DEFENDER (EMINENT 40 EW) |
2,2 (2,5) |
Media |
Buona |
21 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
SCORE 25 EC |
0,3 |
Media |
Media |
21 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
IMPACT |
0,35 |
Media |
Buona |
30 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
BUMPER P |
1,5 |
Media |
Buona |
21 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
OPUS |
0,75 |
Media |
Buona |
28 |
Prodotto non consentito |
|
SPORTAK 45 EW (CARNIVAL) |
1,8 (2) |
Medio-Scarsa |
Buona |
20 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
TILT 25 EC/PROTIL EC |
1 |
Medio-Scarsa |
Buona |
21 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
PROCLAIM |
1 |
Scarsa |
Media |
30 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
INDAR 5 EW |
2 |
Scarsa |
Media |
14 |
2 int. e 3° estirpo dopo 10/9 |
|
SALI DI RAME (50%) |
3-4 |
Scarsa |
Nessuna |
20 |
Nessuna limitazione |
|
ZOLFO (80%) |
7-8 |
Molto
scarsa |
Elevata |
45 |
Nessuna limitazione |
xx:
prodotto-dosaggio consigliato per favorevole rapporto Efficacia/Costo
SUGGERIMENTI OPERATIVI
Ü
Le date
suggerite per avvio dei trattamenti sono indicative e dovranno tenere
conto dell’evoluzione della malattia nei singoli ambienti colturali.
Ü
Effettuare i
successivi interventi ad intervalli di 18/20 giorni (15 in caso di
piogge abbondanti).
Ü
Trattare
nelle ore in cui l’apparato fogliare risulta eretto, al fine di
raggiungere la pagina inferiore della foglia.
Ü
Programmare
gli interventi irrigui affinché i medesimi precedano il trattamento
cercosporico senza posticiparne i tempi di esecuzione.
Ü
Utilizzare
volumi d’acqua elevati o comunque adeguati all’efficienza
dell’attrezzatura impiegata. Nella prima applicazione preferire le
miscele triazolo-strobilurina; nelle successive applicazioni, al fine
di limitare la selezione di ceppi resistenti, alternare fungicidi con
diverso meccanismo d’azione.
Ü
Sospendere i
trattamenti 25-30 giorni prima della raccolta.
Ü
Scegliere
opportunamente i prodotti da impiegare negli interventi più
tardivi, rispettando i periodi di carenza.
|
 |
La
società di ricerca e sperimentazione in bieticoltura “BETA” ha
sviluppato “CERCOSTOP”, il software in grado di programmare un
razionale piano di difesa anticercosporica.
Il
programma può essere scaricato gratuitamente dall'area download
del sito internet
www.betaitalia.it |
CERCOSPORA E PRODUZIONE INTEGRATA IN LOMBARDIA - Reg. CEE 2078/92 –
1257/99
E’ ammesso
l'utilizzo di varietà non tolleranti esclusivamente per estirpi del 1°
modulo; per estirpi del 2° e 3° modulo sono ammesse solo varieta'
tolleranti.
Iniziare i
trattamenti al raggiungimento dello stadio di confluenza delle macchie
necrotiche sulle foglie in almeno il 40% delle piante.
Sono previste
limitazioni d’uso dei prodotti anticercosporici; le medesime sono
indicate nelle relative tabelle.
|
RIZOCTONIA
-
La
presenza di marciumi radicali è stata riscontrata in tutte le
aree, in particolare nel comprensorio “casalasco”. Non esistono
metodi di lotta curativi, mentre si sconsigliano in modo
categorico le irrigazioni con metodo “per scorrimento”. |

|
|
OIDIO
-
La
presenza delle caratteristiche efflorescenze fogliari imputabili
alla malattia fungina “oidio” non è stata sinora riscontrata. In
presenza della malattia impiegare formulati a base di Zolfo
micronizzato 80% (7-8 Kg/Ha) o scegliere anticercosporici
caratterizzati da buona attività antioidica. |
|
PERONOSPORA
–
Questa malattia fungina si manifesta con efflorescenze violacee
sulla pagina inferiore delle foglie più sviluppate, mentre la
rosetta fogliare si presenta carnosa e decolorata. La presenza
di peronospora è stata sporadicamente rilevata nell’area
“Casalasco”. Qualora si evidenziasse una progressione della
malattia, si renderà necessario intervenire con prodotti a base
di Rame (3-5 Kg/Ha). |
 |
|
RIZOMANIA
–
Il diffuso impiego di varietà tolleranti la malattia virale ha
ridotto l’incidenza della medesima, rilevata occasionalmente in
alcune aziende del “Casalasco” e dell’area “Sud-Est” del
mantovano. |

|
FITOFAGI
|
NOTTUE FOGLIARI
Si
intensificano i danni imputabili a nottue defogliatrici,
in
particolare appartenenti alla specie Autografa. La soglia di
intervento suggerita è un danno d’asportazione fogliare
superiore al 10%. Si sottolinea l’importanza del contenimento
delle prime generazioni larvali che, oltre a causare il danno
diretto, sono responsabili della diffusione del parassita.
Ai
fini della riuscita dell’intervento contro le nottue fogliari,
risulta determinante attenersi alle seguenti indicazioni
operative: |
 
|
Ü
Evitare
trattamenti nelle ore più calde, privilegiando l’intervento del mattino,
verificando l’assenza di rugiada.
Ü
Utilizzare
volumi d’acqua elevati (600 litri/Ha).
Ü
In assenza di
Spodoptera exigua, i prodotti rivelatisi più attivi nei confronti delle
nottue fogliari sono: Brigata Flo, Contest, Cosmos, Dursban 75 WG,
Karate xpress, Karate Zeon, Metis duo, Nurelle D, Tamaron.
Ü
In presenza
di infestazioni molto gravi impiegare i prodotti più efficaci alle dosi
massime consigliate.
|
RICONOSCIMENTO DELLE NOTTUE DEFOGLIATRICI
(tratto dal bollettino “nottue” BETA)
Il
riconoscimento del tipo di nottue presente nel bietolaio è
importante in quanto con alcune di esse è possibile arrivare ad una
soglia di danno del 10% prima dell’intervento, mentre con
Spodoptera exigua occorre trattare alla prima comparsa. Al 20/05
erano presenti i primi focolai di larve neonate di
Autographa gamma. |
 |
|
Autographa gamma
- Colore verde indipendentemente dallo stadio di sviluppo con linee
longitudinali biancastre.
Normalmente presente nei
bietolai, intervenire se le erosioni superano la soglia di
intervento (1). |
Autographa gamma |
Mamestra oleracea |
Mamestra oleracea
- Colore verde o rosa/nocciola con punteggiatura nera simmetrica e 2
linee gialle laterali.
Poco presente nei bietolai,
intervenire se le erosioni superano la soglia di intervento (1).
|
|
|
 |
|
|
Mamestra
brassicae -
Ampia variabilità cromatica, negli stadi giovanili di colore verde,
poi da nocciola a nero (tipico delle popolazioni numerose) con 2
linee gialle laterali.
Normalmente presente nei
bietolai, storicamente la larva più dannosa per la coltura,
intervenire se le erosioni superano la soglia di intervento (1). |
Spodoptera exigua
- Tre aspetti cromatici (verde con bande
longitudinali/laterali verde più scuro, verde scuro con bande
longitudinali/laterali nere, rosa/nocciola con bande
longitudinali/laterali marroni), sono presenti 2 linee gialle
laterali. In questi ultimi anni, in coincidenza di lunghi periodi
con temperature elevate si sono registrate numerose presenze di
larve nei bietolai; intervenire alle prime comparse delle colonie. |
|
|
Mamestra brassicae |
Spodoptera exigua |
|
(1) La soglia si
intende superata quando le erosioni interessano oltre il 10% della
superficie fogliare.
|
AFIDI – CASSIDA
I parassiti cassida ed afide nero
sono stati riscontrati in modo sporadico. |
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 |
DOSAGGIO
DEI PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI (l-Kg/Ha):
|
Prodotto |
Principio Attivo |
NOTTUE |
AFIDI |
CASSIDA |
Intervallo sicurezza |
|
AZIN PB30 |
Azinfos-metile |
1 |
- |
1 |
20 |
|
BAYTEROID EW |
Ciflutrin |
0,5 |
0,5 |
- |
3 |
|
BRIGATA FLO |
Bifentrin |
1 |
0,5-0,7 |
1 |
7 |
|
CONTEST |
Alfacipermetrina |
0,3 |
0,3 |
0,3 |
24 |
|
COSMOS |
Clorpirifos
etile+Cipermetrina |
0,7 |
0,6 |
0,8 |
60 |
|
DECIS |
Deltametrina |
0,3 |
- |
- |
3 |
|
DECIS JET |
Deltametrina |
0,5 |
- |
- |
3 |
|
DECIS D |
Deltametrina+Dimetoato |
- |
0,5 |
- |
30 |
|
DURSBAN 75WG |
Clorpirifos |
0,7 |
- |
0,7 |
60 |
|
FASTAC |
Alfametrina |
0,7-1 |
0,7-1 |
0,7-1 |
24 |
|
FURY |
Zetacipermetrina |
1,7 |
1,7 |
1,7 |
21 |
|
GUSATHION 20EC 22EC- M20 |
Azinfos-metile |
1,5 |
- |
1,5 |
20 |
|
HUNTER |
Ciflutrin |
0,35 |
0,35 |
- |
3 |
|
KARATE XPRESS |
Lambda-cialotrina |
0,5 |
0,4 |
0,5 |
7 |
|
KARATE ZEON |
Lambda-cialotrina |
0,2 |
0,2 |
0,2 |
7 |
|
KITION 30 |
Azinfos-metile |
1,5 |
- |
1,5 |
20 |
|
KLARTAN 20 EW |
Fluvalinate |
0,3 |
0,3 |
- |
7 |
|
MASSOMETRIN |
Deltametrina |
0,5 |
- |
- |
3 |
|
MAVRIK 20 EW |
Tau-fluvalinate |
1,5 |
1,2 |
- |
7 |
|
METIS DUO |
Esfenvalerate |
0,5 |
0,3 |
0,5 |
21 |
|
NURELLE 10 |
Cipermetrina |
0,5 |
0,3 |
0,5 |
21 |
|
NURELLE D |
Clorpirifos
etile+Cipermetrina |
0,7 |
0,6 |
0,8 |
60 |
|
PIRIMOR 17,5 |
Pirimicarb |
- |
1 |
- |
14 |
|
PYRINEX QUIK |
Clorpirifos
etile+Deltarmetrina |
1,3 |
1,3 |
- |
60 |
|
SALUT |
Clorpirifos
etile+Dimetoato |
1,5 |
- |
- |
60 |
|
THIODAN 35 EM |
Endosulfan |
- |
1,2 |
- |
25 |
Prodotto
registrato nei programmi di difesa integrata Regione Lombardia con seguenti
limitazioni:
Sono ammessi al massimo
tre interventi insetticidi, salvo ulteriori specifiche limitazioni;
Contro Mamestra ed Afidi
è consentito un solo trattamento annuo per parassita; contro Cassida
limitare il trattamento ai soli focolai di infestazione.
(1)
Non ammesso
con seme conciato con Imidacloprid – massimo un intervento annuo.
|
NEMATODE HETERODERA SCHACHTII
In alcune
aziende, ubicate nel “Casalasco” e nell’area “Sud-Est” della
provincia Mantova, sono state rilevate condizioni di rallentato
sviluppo causate dalla presenza di focolai del nematode della
barbabietola da zucchero. |

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IL PERSONALE
ANB
E' A VOSTRA DISPOSIZIONE
PER TUTTI I QUESITI CHE CI VORRETE SOTTOPORRE
Il bollettino è disponibile anche sul sito
www.anbinforma.it
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