ANNO 2007 - NUMERO QUATTORDICI – 16 GIUGNO

 

 SITUAZIONE COLTURALE : FASE DI INGROSSAMENTO DELLA RADICE

Attualmente la coltura si trova nella fase di ingrossamento della radice.

I bietolai evidenziano un significativo anticipo colturale e le recenti precipitazioni hanno soddisfatto le contingenti esigenze idriche.

 

 MONITORAGGIO SANITARIO DELLA COLTURA : PRIME PUSTOLE CERCOSPORA


 

 

 IRRIGAZIONE

 


 

*        Le recenti precipitazioni hanno risolto le problematiche irrigue della coltura, in riferimento alle esigenze imminenti.

*        Nelle fasi successive monitorare le esigenze idriche della coltura con ausilio del software BETA “acquafacile plus”.


 

 

 

 LOTTA ALLE INFESTANTI GRAMINACEE


 

 

PRINCIPALI PRODOTTI IMPIEGATI CONTRO LE INFESTANTI GRAMINACEE


 

infestanti

GIAVONE

SORGHETTA

Prodotti

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

Dose Consigliata  (l/Ha)

Prezzo medio €/Ha

AGIL

1-1,2

46-55

1,2-1,5

55-69

FUSILADE MAX

1,5-2

51-69

1,5-2

51-69

GALLANT WINNER

1

63

1,2

75

GALLANT W 30

2,5

NON RILEVATO

3,5

NON RILEVATO

LEOPARD 5 EC

1,2-1,5

NON RILEVATO

2

NON RILEVATO

SELECT*

0,6

37

0,8

50

STRATOS*

1

NON RILEVATO

1,5

NON RILEVATO

STRATOS ULTRA

1,5-2

36-48

2-2,5

48-60

TARGA FLO

1,2-1,5

42-52

2

70

WHIP S

1,2-1,5

45-57

2

75

 

* Aggiungere olio bianco

Efficacia buona

Scelta consigliata in considerazione del rapporto efficacia/costo

I prezzi indicati sono stati rilevati presso alcuni rivenditori e possono subire sensibili variazioni presso i singoli punti di vendita.

Si precisa che alcuni dei prodotti indicati potrebbero essere stati oggetto di revisione o revoca.

 

 AVVERSITA’

 

MALATTIE PARASSITARIE

 

CERCOSPORA

Il monitoraggio dei tecnici ANB ed i rilievi della società di ricerca e sperimentazione BETA hanno evidenziato la presenza di focolai di Cercospora beticola.

In considerazione degli ultimi eventi meteorologici (piogge abbondanti seguite da alte temperature ed elevata umidità) la malattia si sta manifestando in anticipo rispetto ai normali tempi di insorgenza

*       In presenza di pustole, anche isolate, effettuare sollecitamente il primo intervento di difesa cercosporica.

In ogni caso, considerata la comparsa anticipata della malattia, rispettare il seguente programma degli interventi: 

*       MANTOVA - trattare entro il 18 giugno;

*   CREMONA - LODI - BRESCIA - trattare entro il 22 giugno.

 

 

 

PRODOTTI ANTICERCOSPORICI

PRODOTTI ANTICERCOSPORICI DA PREFERIRE NEL PRIMO INTERVENTO DI DIFESA

 

PRODOTTO

DOSE

l-kg/Ha

EFFICACIA

CA

REN

ZA

LIMITAZIONI

2028/92 e 1257/99

LOMBARDIA

Cercospora

Oidio

AMISTAR + SCORE

 0,5+0,25

Buona-Elevata

Medio-Buona

30

Amistar massimo 2 interventi

SPHERE / AGORA

 0,7-0,8

Buona-Elevata

Buona

21

Prodotto non consentito

AMISTAR EXTRA

 0,8

Buona-Elevata

Buona

30

Prodotto non consentito

AMISTAR + DEFENDER (EMINENT)

0,5+1,1 (1,25)

Buona-Elevata

Buona

30

Amistar massimo 2 interventi

AMISTAR + OPUS

0,5 + 0,5

Buona-Elevata

Buona

30

Miscela non consentita

AMISTAR + IMPACT

0,5 + 0,35

Buona-Elevata

Buona

30

Amistar massimo 2 interventi

xx: prodotto-dosaggio consigliato per favorevole rapporto Efficacia/Costo

 

 

ALTRI PRODOTTI ANTICERCOSPORICI  ED ANTIOIDICI

PRODOTTO

DOSE

l-kg/Ha

EFFICACIA

CA

REN

ZA

LIMITAZIONI

2028/92 e 1257/99

LOMBARDIA

Cercospora

Oidio

SPYRALE

0, 7

Buona-Elevata

Buona

21

Ammesso 1 solo intervento

DEFENDER COMBI-EMINENT(CONCORD) STAR

2

Buona

Media

21

Miscela non consentita

DEFENDER + CLORTOSIP DF

1,1 + 1

Buona

Media

21

Miscela non consentita

EMINENT 40 EW + CLORTOSIP DF

1,25 + 1

Buona

Media

21

Miscela non consentita

DEFENDER (EMINENT 40 EW)

2,2 (2,5)

Media

Buona

21

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

SCORE 25 EC

0,3

Media

Media

21

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

IMPACT

0,35

Media

Buona

30

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

BUMPER P

1,5

Media

Buona

21

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

OPUS

0,75

Media

Buona

28

Prodotto non consentito

SPORTAK 45 EW (CARNIVAL)

1,8 (2)

Medio-Scarsa

Buona

20

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

TILT 25 EC/PROTIL EC

1

Medio-Scarsa

Buona

21

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

PROCLAIM

1

Scarsa

Media

30

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

INDAR 5 EW

2

Scarsa

Media

14

2 int. e 3° estirpo dopo 10/9

SALI DI RAME (50%)

3-4

Scarsa

Nessuna

20

Nessuna limitazione

ZOLFO (80%)

7-8

Molto scarsa

Elevata

45

Nessuna limitazione

xx: prodotto-dosaggio consigliato per favorevole rapporto Efficacia/Costo

 

 

SUGGERIMENTI OPERATIVI


 

Ü     Effettuare gli  interventi  ad  intervalli  di 18/20 giorni (15 in caso di piogge abbondanti).

Ü     Trattare nelle ore in cui l’apparato fogliare risulta eretto, al fine di raggiungere la pagina inferiore della foglia.

Ü     Utilizzare volumi d’acqua elevati (600 l/Ha) o comunque adeguati all’efficienza dell’attrezzatura impiegata.

Ü      Nella prima applicazione preferire il prodotto “Sphere” o le miscele con “Amistar”; nelle successive applicazioni,  al fine di limitare la selezione di ceppi resistenti, alternare fungicidi con diverso meccanismo d’azione.

Ü     Programmare gli interventi irrigui affinché i medesimi precedano il trattamento cercosporico senza posticiparne i tempi di esecuzione.

Ü     Sospendere i  trattamenti  25-30  giorni  prima  della  raccolta.

Ü     Scegliere opportunamente i  prodotti  da  impiegare  negli  interventi più  tardivi,  rispettando  i  periodi  di  carenza.


 

 

La società di ricerca e sperimentazione in bieticoltura “BETA” ha sviluppato “CERCOSTOP”, il software in grado di programmare un razionale piano di difesa anticercosporica.

Il programma può  essere scaricato gratuitamente dall'area download del sito internet www.betaitalia.it

 

CERCOSPORA E PRODUZIONE INTEGRATA IN LOMBARDIA - Reg. CEE 2078/92 – 1257/99


 

*      E’ ammesso l'utilizzo di varietà non tolleranti esclusivamente per estirpi del 1° modulo; per estirpi del 2° e 3° modulo sono ammesse solo varieta' tolleranti.

*      Iniziare i trattamenti al raggiungimento dello stadio di confluenza delle macchie necrotiche sulle foglie in almeno il 40% delle piante.

*      Sono previste limitazioni d’uso dei prodotti anticercosporici; le medesime sono indicate nelle relative tabelle.


 

 

FITOFAGI

NOTTUE FOGLIARI

danno significativo in attoIl danno fogliare indotto dalla presenza di larve di nottue defogliatrici risulta elevato in tutte le aree. La specie interessata è prevalentemente “Autographa gamma”. La soglia di intervento suggerita è un danno d’asportazione fogliare superiore al 10%. Si sottolinea l’importanza del contenimento delle prime generazioni larvali che, oltre a causare il danno diretto, sono responsabili della diffusione del parassita.

ATTENZIONE

 

Ai fini della riuscita dell’intervento contro le nottue fogliari, risulta determinante attenersi alle seguenti indicazioni operative:


 

Ü     Evitare trattamenti nelle ore più calde, privilegiando l’intervento del mattino, verificando l’assenza di rugiada.

Ü     Utilizzare volumi d’acqua elevati (600 litri/Ha).

Ü     In assenza di Spodoptera exigua, i prodotti rivelatisi più attivi  nei confronti delle nottue fogliari sono: Brigata Flo, Contest, Cosmos, Dursban 75 WG, Karate xpress, Karate Zeon, Metis duo, Nurelle D, Tamaron.

Ü     In presenza di infestazioni molto gravi impiegare i prodotti più efficaci alle dosi massime consigliate.


 

RICONOSCIMENTO DELLE NOTTUE DEFOGLIATRICI (tratto dal bollettino “nottue” BETA)

Il riconoscimento della specie è importante in quanto risulta differenziata la soglia di danno prima dell’esecuzione dell’intervento.

 

Autographa gamma - Colore verde indipendentemente dallo stadio di sviluppo con linee longitudinali biancastre.

Normalmente presente nei bietolai, intervenire se le erosioni superano la soglia di intervento (1).

Autographa gamma

Mamestra oleracea

Mamestra oleracea - Colore verde o rosa/nocciola con punteggiatura nera simmetrica e 2 linee gialle laterali.

Poco presente nei bietolai, intervenire se le erosioni superano la soglia di intervento (1).

 

 

 

Mamestra brassicae - Ampia variabilità cromatica, negli stadi giovanili di colore verde, poi da nocciola a nero (tipico delle popolazioni numerose) con 2 linee gialle laterali.

Normalmente presente nei bietolai, storicamente la larva più dannosa per la coltura, intervenire se le erosioni superano la soglia di intervento (1).

Spodoptera exigua - Tre aspetti cromatici (verde con bande longitudinali/laterali verde più scuro, verde scuro con bande longitudinali/laterali nere, rosa/nocciola con bande longitudinali/laterali marroni), sono presenti 2 linee gialle laterali. In questi ultimi anni, in coincidenza di lunghi periodi con temperature elevate si sono registrate numerose presenze di larve nei bietolai; intervenire alle prime comparse delle colonie.

 

Mamestra brassicae

Spodoptera exigua

 

(1) La soglia si intende superata quando le erosioni interessano oltre il 10% della superficie fogliare.

 

AFIDI – CASSIDA

I parassiti cassida ed afide nero sono stati riscontrati in modo sporadico.

 

DOSAGGIO DEI PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI (l-Kg/Ha):

Prodotto

Principio Attivo

NOTTUE

AFIDI

CASSIDA

Intervallo sicurezza

AZIN PB30

Azinfos-metile

1

-

1

20

BAYTEROID EW

Ciflutrin

0,5

0,5

-

3

BRIGATA FLO

Bifentrin

1

0,5-0,7

1

7

CONTEST

Alfacipermetrina

0,3

0,3

0,3

24

COSMOS

Clorpirifos etile+Cipermetrina

0,7

0,6

0,8

60

DECIS

Deltametrina

0,3

-

-

3

DECIS JET

Deltametrina

0,5

-

-

3

DECIS D

Deltametrina+Dimetoato

-

0,5

-

30

DURSBAN 75WG

Clorpirifos

0,7

-

0,7

60

FASTAC

Alfametrina

0,7-1

0,7-1

0,7-1

24

FURY

Zetacipermetrina

1,7

1,7

1,7

21

GUSATHION 20EC 22EC- M20

Azinfos-metile

1,5

-

1,5

20

HUNTER

Ciflutrin

0,35

0,35

-

3

KARATE XPRESS

Lambda-cialotrina

0,5

0,4

0,5

7

KARATE ZEON

Lambda-cialotrina

0,2

0,2

0,2

7

KITION 30

Azinfos-metile

1,5

-

1,5

20

KLARTAN 20 EW

Fluvalinate

0,3

0,3

-

7

MASSOMETRIN

Deltametrina

0,5

-

-

3

MAVRIK 20 EW

Tau-fluvalinate

0,3

0,3

-

7

METIS DUO

Esfenvalerate

0,5

0,3

0,5

21

NURELLE 10

Cipermetrina

0,5

0,3

0,5

21

NURELLE D

Clorpirifos etile+Cipermetrina

0,7

0,6

0,8

60

PIRIMOR 17,5

Pirimicarb

-

1

-

14

PYRINEX QUIK

Clorpirifos etile+Deltarmetrina

1,3

1,3

-

60

SALUT

Clorpirifos etile+Dimetoato

1,5

-

-

60

THIODAN 35 EM

Endosulfan

-

1,2

-

25

 

               Prodotto registrato nei programmi di difesa integrata Regione Lombardia con seguenti limitazioni:

Sono ammessi al massimo tre interventi insetticidi, salvo ulteriori specifiche limitazioni;

Contro Mamestra ed Afidi è consentito un solo trattamento annuo per parassita; contro Cassida limitare il trattamento ai soli focolai di infestazione.

(1)     Non ammesso con seme conciato con Imidacloprid – massimo un intervento annuo.

 

MICROCARENZA DI MANGANESE – La malattia si evidenzia con numerose piccole macchie di colore giallo limone sulle foglie. Nella corrente annata, le particolari condizioni climatiche hanno indotto manifestazioni tardive della microcarenza in alcuni contesti notoriamente interessati da questa malattia fisiologica (terreni torbosi e sabbioso-ghiaiosi fascia “Medio-Alto mantovano” confinante con la provincia di Verona - in particolare i comuni di Castel d’Ario, Bigarello, Castelbelforte, Roverbella, Marmirolo).  In presenza della caratteristica sintomatologia intervenire con prodotti specifici (es. Manganese Fast 1 l/Ha ed altri).

 

GRANDINE - Negli ultimi giorni, alcuni comuni del mantovano sono stati interessati da grandinate di entità media, con asportazioni dell’apparato fogliare sino al 50%.

 

Non si consigliano interventi specifici, mentre si raccomanda di rispettare il programma degli interventi anticercosporici.

 

I trattamenti a base di sali di rame sono ininfluenti per una più rapida cicatrizzazione delle ferite ed hanno attività anticercosporica scarsa e labile.

 

 

ALTRE AVVERSITA’

Nematode

Oidio

Peronospora

Rizoctonia

Rizomania

Relativamente al nematode Heterodera Schathii, alle malattie fungine oidio, peronospora e rizoctonia, alla malattia virale rizomania, non si segnalano variazioni rispetto alle precedenti comunicazioni. Per informazioni consultare il sito www.anbinforma.it

 

 PAGAMENTO AIUTI ACCOPPIATI 2006

Gli aiuti accoppiati verranno saldati secondo la procedura fissata dall'accordo interprofessionale, che prevede la spalmatura dell’entità complessiva dei medesimi sulla produzione fisica dell’annata, conseguita entro la quota assegnata.

Gli AIUTI COMUNITARI saranno distribuiti da AGEA, entro giugno. Le modalità di determinazione dei medesimi porteranno ad una maggiorazione del valore unitario indicato (3,33 €/T a 16% pol.), differenziata per società saccarifera, che dovrebbe risultare particolarmente significativa per SFIR.

Gli AIUTI NAZIONALI (4 €/T a 16% pol.) perverranno tramite l’industria, prevedibilmente entro la metà del mese di luglio.

 

Per ulteriori informazioni consultare il personale ANB ed il sito www.anbinforma.it

 

 

 

 

www.anb.it Pagina aggiornata il: 18 giugno 2007 Associazione Nazionale Bieticoltori