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ANNO 2007 – NUMERO VENTI – 27 LUGLIO
PREVISIONI AVVIO CAMPAGNA SACCARIFERA
IRRIGAZIONE CONSIDERAZIONI SULLE CONDIZIONI ATTUALI
SUGGERIMENTI OPERATIVI DI CARATTERE GENERALE S Si sconsigliano irrigazioni con metodo “per scorrimento”. S Effettuare l’intervento irriguo ai primi sintomi di carenza prevenendo le manifestazioni d’appassimento fogliare. S Utilizzare volumi irrigui congrui, non superiori a 40 mm. S Sospendere gli interventi irrigui almeno trenta giorni prima della raccolta. S Per una più razionale gestione della pratica irrigua utilizzare il software “ACQUAFACILE PLUS”, scaricabile gratuitamente dall'area download del sito internet www.betaitalia.it.
AVVERSITA’
MALATTIE PARASSITARIE
CERCOSPORA MONITORAGGIO CERCOSPORA La malattia è stata riscontrata in tutte le aree ed appare in rapida diffusione in assenza di un programma di lotta rigoroso, mentre risulta efficacemente contenuta nei contesti nei quali sia stato rispettato un razionale programma di interventi. Si consiglia di attenersi alle indicazioni successivamente riportate. INDICAZIONI OPERATIVE Ü Effettuare gli interventi ad intervalli di 18/20 giorni. Ü Trattare nelle ore in cui l’apparato fogliare risulta eretto, al fine di raggiungere la pagina inferiore della foglia. Ü Utilizzare volumi d’acqua elevati (600 l/Ha) o comunque adeguati all’efficienza dell’attrezzatura impiegata. Ü Nella prima applicazione preferire prodotti contenenti strobilurine; nelle successive applicazioni, al fine di limitare la selezione di ceppi resistenti, alternare fungicidi con diverso meccanismo d’azione. Ü Programmare gli interventi irrigui affinché i medesimi precedano il trattamento cercosporico senza posticiparne i tempi di esecuzione. Ü Sospendere i trattamenti 25-30 giorni prima della raccolta. Ü Scegliere opportunamente i prodotti da impiegare negli interventi più tardivi, rispettando i periodi di carenza.
PRINCIPALI PRODOTTI ANTICERCOSPORICI
xx: prodotto-dosaggio consigliato per favorevole rapporto Efficacia/Costo
CERCOSPORA E PRODUZIONE INTEGRATA IN LOMBARDIA - Reg. CEE 2078/92 – 1257/99
RIZOCTONIA La presenza di aree interessate da marciumi indotti da questa malattia fungina è stata rilevata frequentemente. Non esistono metodi di lotta curativi. In presenza della malattia, si sconsigliano gli interventi irrigui e si raccomanda di evitare in modo categorico l’irrigazione con metodo “per scorrimento”. Qualora l’area interessata dai marciumi risulti significativa e/o in espansione si consiglia di programmare una sollecita raccolta del prodotto.
FITOFAGI NOTTUE FOGLIARI In questa fase il danno fogliare appare contenuto e le specie più frequentemente rilevate sono:
MONITORAGGIO - Si rilevano rosure imputabili alla seconda generazione larvale di queste nottue. SOGLIE DI INTERVENTO - Effettuare interventi specifici al superamento della soglia pari al 10% di erosione fogliare o qualora si rilevi un danno progressivamente evidente. INDICAZIONI OPERATIVE Ü Evitare trattamenti nelle ore più calde, privilegiando l’intervento del mattino, verificando l’assenza di rugiada. Ü Utilizzare volumi d’acqua elevati (600 litri/Ha) e privilegiare l’impiego di attrezzature che assicurano la migliore uniformità distributiva, in particolare impianti aeroassistiti. Ü In presenza di gravi infestazioni impiegare i prodotti più efficaci alle dosi massime consigliate. Ü In assenza di Spodoptera exigua, i prodotti rivelatisi più attivi nei confronti delle nottue fogliari sono: Brigata Flo, Contest, Cosmos, Dursban 75 WG, Karate xpress, Metis duo, Nurelle D, Tamaron. Ü I prodotti insetticidi possono essere abbinati agli interventi anticercosporici.
DOSAGGIO DEI PRINCIPALI INSETTICIDI FOGLIARI (l-Kg/Ha):
Sono ammessi al massimo tre interventi insetticidi, salvo ulteriori specifiche limitazioni; Contro Mamestra ed Afidi consentito un solo trattamento annuo per parassita; contro Cassida limitare trattamento ai soli focolai di infestazione.
Spodoptera Exigua
MONITORAGGIO - I rilievi dei tecnici ANB ed il monitoraggio effettuato da BETA scarl non hanno sinora evidenziato danni imputabili a spodoptera o condizioni di minaccia imminente. La pericolosità del parassita e l’andamento climatico particolarmente favorevole suggeriscono, tuttavia, particolare attenzione all’evoluzione dello stesso. SOGLIE DI INTERVENTO - In presenza di larve di spodoptera exigua intervenire sollecitamente. INDICAZIONI OPERATIVE ► Utilizzare volumi d’acqua elevati (800 litri per ettaro). ► Impiegare i formulati indicati nella tabella successiva, privilegiando i più efficaci prodotti a base di Etofenprox (Trebon star o Scatter). ► Il prodotto STEWARD (dose 0,15 Kg/Ha), dimostratosi efficace contro il parassita, non può essere impiegato, in quanto non registrato per l'impiego su barbabietola da zucchero.
PRODOTTI ATTIVI CONTRO SPODOPTERA EXIGUA
Il principio attivo "Etofenprox" (Trebon star - Scatter) è l'unica soluzione prevista contro “Spodoptera exigua” nei disciplinari di produzione integrata della Regione Lombardia. E' ammesso un solo trattamento annuo. In alternativa ai trattamenti chimici può essere utilizzato Bacillus thuringensis v. kurstaki .
PAGAMENTO AIUTI NAZIONALI 2006 Importo previsto 4 €/T bietole a 16% di polarizzazione. I medesimi verranno erogati, prevedibilmente entro la fine del mese di luglio, tramite l’industria saccarifera. L’adozione della metodologia di calcolo utilizzata per l’erogazione degli aiuti comunitari porterebbe ad una maggiorazione rispetto all’importo atteso.
IL PERSONALE ANB E' A VOSTRA DISPOSIZIONE PER TUTTI I QUESITICHE CI VORRETE SOTTOPORRE Il bollettino è consultabile anche sul sito dedicato al presente progetto www.anbinforma.it
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| www.anb.it | Pagina aggiornata il: 27 luglio 2007 | Associazione Nazionale Bieticoltori |