Missione

La missione:

Nel marzo 2011, ANB ha intesi definire, con un Piano Industriale, coordinato e coerente, il profilo strategico complessivo che l’Associazione terrà nei prossimi anni.
Tale Piano Industriale, in continuità con i percorsi già avviati negli anni precedenti, tenendo anche conto di tutte le sollecitazioni progettuali proposte in questi ultimi mesi, si concretizza operativamente come un vero e proprio “piano di sviluppo” delle attività, definendo trategie e obiettivi, nonchè le risorse e tempi per il loro raggiungimento.
Sono stati valutati i comparti produttivi strategici sui quali concentrarsi, e per i quali esistevano concrete condizioni di competitività, e conseguentemente si sono progettati i meccanismi di funzionamento delle strutture e degli uffici coinvolti per la fgestione operativa.
Inoltre, nel piano si definiscono chiaramente i progetti industriali e le risorse destinate, partendo dalle iniziative per la valorizzazione delle polpe di barbabietola a fini agroenergetici, arrivando fino allo sviluppo di nuove attività di progetti di filiera, finalizzati al recupero di valore aggiunto per la parte agricola.
ANB all’indomani della riforma OCM zucchero del 2006, ha deciso di intraprendere un percorso di ampliamento delle proprie attività. A partire, pertanto, dalle modifiche statutarie del 2008, l’Associazione ha stabilito di mettere a disposizione del mondo agricolo nazionale le sue competenza e risorse, per costruire occasioni di aggregazione e valorizzazione delle produzioni agricole in modo innovativo, allo stesso modo con il quale per decenni si è gestito il lavoro delle barbabietole da zucchero.
Dal 2008, quindi, ANB ha implementato operativamente la sua nuova mission realizzando quelle attività che hanno costituito il presupposto di quanto oggi trova compimento nel piano industriale.
Su questa strada ANB si coordina e armonizza con finalità politico-sindacali, che intendono affermare l’agricoltura italiana come componente primaria del sistema economico, attraverso la realizzazione di una profonda ristrutturazione del settore capace di raggiungere il rafforzamento della competitività e la creazione di condizioni di stabilità del reddito degli agricoltori.

Il Contesto di riferimento – Gli Obiettivi del Piano

Il Piano Industriale parte dalle consolidate analisi del contesto di riferimento, per il quale l’Agricoltura Italiana appare profondamente inadeguata nelle caratteristiche strutturali, in termini organizzativi e nelle relative politiche di intervento.
In questo ambito il Piano si basa sulla visione di una agricoltura e dell’agribusiness in continua e veloce evoluzione, caratterizzata da nuovi scenari influenzati dalla struttura dei mercati globali, più segmentati, specializzati, dinamici e incerti, o da nuovi mercati fino ad ora ignorati, che determinano una profonda riorganizzazione e nuovi servizi per le aziende agricole e dell’agribusiness (per esempio ricerca di nuovi mercati, gestione dell’innovazione, gestione del rischio di volatilità, ecc.).
L’Associazione vuole essere in grado di rappresentare e favorire gli interessi specifici dei propri soci, agevolandoli nel perseguire i loro fini, sia fornendo loro servizi sia opportunità di valorizzazione dei prodotti.
Gli obiettici strategici generali sintetizzati nel Piano Industriale, si possono raggruppare nelle seguenti categorie:

  1. Obiettivi di ANB in quanto capo gruppo di un sistema cioè organizzare la funzione di pianificazione e contro di tutto il gruppo (funzioni CORPORATE);
  2. Obiettivi di sviluppo dell’attività associativa avviando l’allargamento della base associativa di Anb, rispetto al tradizionale comparto bieticolo saccarifero, con le altre colture industriali e i seminativi in generale; di conseguenza fornire agli associati strumenti per affrontare i nuovi scenari (volatilità, esternalità, segmentazione dei mercati, innovazione, ecc.) (funzione ASSOCIATIVA);
  3. Anb intende realizzare progetti industriali, (come produzione di combustibili da fonti rinnovabili, energia elettrica da fonti rinnovabili) a supporto dell’implementazione del valore per le aziende agricole; (funzione INDUSTRIALE);
  4. Necessità di costruire proficui sistemi commerciali per realizzare l’aggregazione e l’efficientamento delle filiere, compreso la produzione di servizi e la distribuzione di mezzi tecnici (funzione COMMERCIALE).

L’analisi condotta, anche con l’ausilio di consolidate aziende di consulenza strategica, particolarmente esperte nel settore agricolo e dell’agribusiness, ha messo in evidenza che ANB detiene le competenze, le risorse e il know how necessari per potersi proporre come protagonista di questo percorso.

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