|
COMUNICATO STAMPA
“Dopo le
nubi, il sereno”. Finalmente, dopo tanti rinvii, ripensamenti e cambiamenti
di rotta, le Società saccarifere stanno provvedendo alla liquidazione del
residuo prezzo bietole campagna 2004 nonché dei rimanenti aiuti per il Sud,
i cui importi erano già stati fatturati e trattenuti indebitamente con la
data del 31 dicembre 2004. Ne danno notizia le Associazioni bieticole ANB,
CNB ed ABI, precisando che, mentre la maggior parte dei bieticoltori si
vedranno accreditare le somme sul conto corrente bancario con valuta 31
marzo, altri riceveranno al proprio domicilio assegni circolari. Per costoro
quindi passeranno ancora alcuni giorni prima del materiale incasso.
Sempre
su comunicazione delle tre Associazioni, le Società saccarifere sulle somme
dovute corrisponderanno i relativi interessi. Tuttavia, data l’esiguità
degli importi e dal momento che per buona parte di tali pagamenti il costo
della fattura supererebbe largamente l’importo degli interessi stessi, anche
per non perdere ulteriore tempo, questi saranno versati nel Fondo Bieticolo
Nazionale. Tali somme potranno essere destinate alla copertura degli oneri
complementari (si parla di un + 12 per cento almeno) che la UE si accinge ad
applicare alla produzione 2004.
La
liquidazione del prodotto della scorsa campagna è di buon auspicio in un
momento in cui si stanno completando le semine del 2005, ad eccezione del
Fucino, dove l’operazione avviene sempre in primavera avanzata. Gli oltre
245mila ettari di investimenti a bietole di quest’anno (quasi il 35 per
cento in più rispetto alla scorsa campagna), costituiscono un forte segnale
per la Commissione UE, che deve approvare entro novembre la nuova OCM
zucchero, sulle capacità dell’Italia di stare al passo con le produzioni dei
Paesi meglio vocati del Centro Europa.
Bologna
31 marzo 2005
|