ANB Press Release 285 - Comunicato stampa ANB del 10 giugno 2005 -Le delegazioni di bieticoltori di Spagna, Portogallo, Irlanda e Finlandia su invito del Presidente ANB Roncarati si sono incontrate a Bologna
 

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:

 

Anche se sarà presentato ufficialmente solo il 22 giugno alla Commissione Ue, il testo del nuovo regolamento che disciplinerà il settore bieticolo-saccarifero europeo per i prossimi nove anni, è oramai conosciuto. Se sarà approvato come viene proposto, segnerà la fine della nostra bieticoltura. Ne dà notizia l’Associazione nazionale bieticoltori, Anb, che, tra le varie iniziative poste in essere per contrastare il disegno della Commissione di limitare la bieticoltura con la connessa industria di trasformazione alle zone più vocate dell’Europa Centro-settentrionale, vi è quella di cementare un’alleanza con i rappresentanti dei produttori di altri Paesi “a rischio”, come l’Italia. Così nei giorni scorso, aderendo all’invito di Carlo Alberto Roncarati, presidente di Anb, si sono incontrati a Bologna le delegazioni di bieticoltori di Spagna, Portogallo, Irlanda e Finlandia, i quali hanno denunciato gli stessi problemi del nostro Paese. Il taglio di oltre il 42 per cento dei prezzi delle bietole, la possibilità di riconvertire la produzione di un milione di tonnellate di zucchero “C” di fatto di appannaggio dei Paesi più produttivi, il forte incentivo (730 euro alla tonnellata di zucchero il primo anno) per la dismissione di quota da parte dell’industria, sono elementi che porteranno le bietole e lo zucchero dei Paesi meno competitivi completamente fuori mercato. Secondo Roncarati, inoltre, gli stessi studi d’impatto compiuti dagli organi tecnici della Commissione e resi noti in questi giorni, pongono l’Italia al primo posto tra i Paesi a rischio in seguito all’approvazione della nuova regolamentazione. Le intese raggiunte negli incontri presso l’Anb con le delegazioni straniere hanno portato a far coincidere manifestazioni di protesta e linee propositive al fine di sostenere Governi nazionali e negoziatori nella difesa di una linea che consenta la sopravvivenza di un settore, che, come ha ricordato il Presidente di Anb, coinvolge 40mila aziende agricole, 19 zuccherifici, 70mila lavoratori dipendenti, 600 milioni di Euro di fatturato agricolo e 1,3 miliardi di euro di fatturato industriale e commerciale.

Intanto le manifestazioni, organizzate dall’interprofessione, dai lavoratori e dai trasportatori, inizieranno a Foggia il 14 giugno e proseguiranno in altre zone bieticole italiane, per terminare con una grande manifestazione a Roma prima del Consiglio agricolo europeo del 18 luglio.

 

Bologna 10 giugno 2005

 

 

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www.anb.it Pagina aggiornata il: 10 giugno 2005