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COMUNICATO STAMPA
La Sala convegni della Fiera di Foggia
traboccava di un migliaio di produttori agricoli stamani alla
manifestazione organizzata unitariamente dalle Associazioni bieticole e
dalle Società saccarifere per contrastare il progetto di nuova Ocm, che,
se approvata nel testo ufficioso fatto circolare in questi giorni,
segnerebbe la fine della nostra bieticoltura, a cominciare da quella
meridionale.
Il presidente Roncarati per l’Anb,
presente insieme a rappresentanti di CNB ed Abi ed ai principali
dirigenti della Sfir, ha illustrato la proposta di regolamento, che sarà
presentato ufficialmente alla Commissione il 22 giugno prossimo, ma che
la Commissione stessa, nella persone del responsabile agricolo Mariann
Fischer Boel, ha già sposato e, per quanto possibile, peggiorato.
“Non rinunceremo al diritto di produrre –
ha ricordato Carlo Alberto Roncarati, che ha parlato a nome della parte
agricola – per lasciare spazio ai colleghi Francesi o Tedeschi. Con
l’irrigazione e nelle condizioni agronomiche appena sufficienti, anche
noi, anche al Sud, siamo in grado di produrre un quantitativo di
saccarosio per ettaro che non ha nulla da invidiare a quello dei più
vocati Paesi dell’Europa centro-settentrionale”.
Alla manifestazione hanno preso parte
autorità politiche ed istituzionali, parlamentari regionali, nazionali
ed europei, con una presenza impegnata e con la determinazione di
battersi fino in fondo per non cedere a quello che è stato definito un
sopruso ed un atto di prevaricazione, compiuto da certi Paesi della Ue e
contrario ai principi sui quali si fonda la stessa Unione europea.
“Una manifestazione riuscita” è stato il
commento unanime dei partecipanti alla protesta di Foggia.
Ora l’appuntamento è per domani alle ore
10 a Forlimpopoli nella piazza del Centro storico ed alle 20,30 a
Ferrara presso il Centro Ortofrutticolo.
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