ANB Press Release 292 - Comunicato stampa ANB del 15 giugno 2005 - Manifestazione di Forlimpopoli contro la proposta di regolamento OCM zucchero
 

COMUNICATO STAMPA

La piazza del centro storico di Forlimpopoli era gremita di bieticoltori per la manifestazione unitaria contro il progetto di nuova Ocm zucchero. La tribuna degli oratori era particolarmente affollata da dirigenti delle Associazioni agricole, da sindacalisti, da autorità politiche ed istituzionali della zona.

Ha aperto i lavori Camillo Brena, vice presidente dell’ANB, mentre la relazione è stata letta ad Mauro Tonello, presidente dell’ABI. Alessandro Mincone, presidente del CNB, ha chiuso i lavori, dopo aver dato la parola anche a sindacalisti rappresentanti dei lavoratori del vicino zuccherificio della Sfir. E’ stato proprio Mario Riciputi, amministratore delegato della citata  società saccarifera, a rendere testimonianza della forte coesione che si è creata tra tutte la componenti della filiera, dai produttori, ai lavoratori, all’industria di trasformazione. L’approvazione del progetto di regolamento, così come sarà presentato ufficialmente alla Commissione il 22 giugno prossimo, segnerebbe la scomparsa certa della nostra bieticoltura, come pure arrecherebbe danni incalcolabili ai Paesi più poveri del mondo che oggi esportano zucchero di canna in Europa a prezzi remunerativi. Secondo Camillo Brena dell’ANB, la lettura del progetto di regolamento sulla nuova Ocm fa scoprire ogni giorno aspetti sempre più inquietanti. Basti pensare alla diminuzione del futuro prezzo delle bietole, fissato nella comunicazione del 14 luglio 2004 nel 29 per cento, aggiornato al 42,6 per cento con gli ultimi documenti in materia dei Servizi tecnici della Commissione e ricalcolato in oltre il 50 per cento da un’attenta lettura del testo regolamentare. E’ chiaro che a queste condizioni non si possono più coltivare bietole né trasformarle in zucchero. Perciò chi ci può guadagnare da una simile proposta? Forse il Brasile, affermano gli esperti, perché può facilmente sbaragliare ogni altro concorrente nell’accaparrarsi l’ambito mercato di consumo dell’Unione europea, sfruttando le maglie larghe oggi concesse dalle norme di importazione preferenziale dai Paesi meno avanzati.

Il calendario delle manifestazioni proseguirà stasera a Ferrara, altra zona bieticola di grande tradizione.

 

 

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www.anb.it Pagina aggiornata il: 15 giugno 2005