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COMUNICATO STAMPA
Un impegno collegiale del Governo e la sottoscrizione del patto di
filiera tra associazioni bieticole ed industrie saccarifere sono stati i
due elementi di spicco della Giornata dello Zucchero Italiano, tenutasi
ieri a Roma con la partecipazione di circa cinquemila bieticoltori,
operai dell’industria, trasportatori e contoterzisti, provenienti da
tutte le regioni bieticole italiane. La manifestazione unitaria è stata
indetta per protestare contro il progetto di riforma dell’Ocm zucchero
presentato dal Commissario europeo Mariann Fischer Boel e
contemporaneamente per sostenere il Ministro delle Politiche agricole
Gianni Alemanno, che lunedì prossimo inizierà a Bruxelles insieme agli
altri colleghi dell’Unione europea un difficile negoziato con
l’obiettivo di evitare la scomparsa del settore bieticolo-saccarifero
del nostro Paese.
Con
grande compostezza, ma altrettanta determinazione, la manifestazione di
Piazza della Repubblica ha visto gli interventi di parte agricola e
industriale, nonché quelli di sostegno delle Confederazioni agricole,
sindacali e settoriali, ma anche una vasta partecipazione di delegazione
istituzionali di Camera e Senato, di Regioni, Province e Comuni.
Dopo
un corteo ed il sit-in di fronte al Ministero delle Politiche Agricole,
il faccia a faccia con il Sottosegretario con delega al settore Paolo
Scarpa Bonazza - che ha parlato tra i bieticoltori in Via XX Settembre -
ha di fatto aperto la serie di incontri istituzionali della filiera: con
la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, riunita a
Montecitorio in seduta straordinaria, con il Vice Ministro al Commercio
Estero, Adolfo Urso ed a Palazzo Chigi con il Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il quale ha assicurato l’impegno
del Presidente del Consiglio Berlusconi a sostegno di una vertenza che
riguarda il sistema Paese nel suo complesso.
In
serata, poi, si è tenuta la riunione del Tavolo Bieticolo Nazionale con
il Ministro Alemanno che ha espresso apprezzamento per il senso di
responsabilità e di coesione mostrati dalla filiera
bieticolo-saccarifera, alla quale d’ora in avanti, ha ribadito, si
affianca il sostegno del Governo nella sua collegialità.
La
sottoscrizione del patto di filiera, alla quale anche il Ministro delle
Politiche Agricole ha apposto la sua firma, rappresenta – ha aggiunto
Alemanno – un fatto importante per qualificare in principi e contenuti
tecnici la proposta negoziale dell’Italia alternativa al pericoloso
progetto di riforma della Commissione della Ue.
Con
questa unità di intenti ed azioni la filiera bieticolo-saccarifera
italiana parteciperà lunedì prossimo alla manifestazione di protesta dei
bieticoltori europei, che si terrà a Bruxelles in concomitanza con la
riunione del Consiglio dei Ministri Agricoli dell’Unione Europea.
In
quella occasione il Ministro Alemanno ribadirà la richiesta avanzata
dalla filiera bieticolo-saccarifera italiana di una soluzione-ponte per
i bieticoltori del Mezzogiorno, chiamati in questi giorni a definire le
prossime semine autunnali.
Bologna 14 luglio 2005
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