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COMUNICATO STAMPA
L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:
Sono stati 10mila i bieticoltori provenienti da quasi
tutti i Paesi europei che ieri hanno manifestato a Bruxelles contro la
proposta della Commissione di nuovo regolamento per il settore zucchero,
su iniziativa della CIBE, la Confederazione Internazionale Bieticoltori
Europei. Ne dà notizia l’Associazione Nazionale Bieticoltori, ANB, che ha
partecipato alla manifestazione con novanta tra coltivatori e dirigenti
tra i quali erano invitati e presenti esponenti del Consorzio Nazionale
Bieticoltori, CNB, della cooperativa Coprob di Minerbio. La delegazione
italiana era guidata da Carlo Alberto Roncarati, Presidente di ANB e
vice Presidente della CIBE.
Preceduto da una lunga fila di trattori e mezzi agricoli
provenienti dalle vicine campagne belghe, l’enorme e variopinto corteo
si è snodato lungo gli interminabili viali della città, sede delle
principali istituzioni europee, per ascoltare infine i discorsi dei
leaders agricoli di tutta Europa. Ciò che più ha colpito, secondo l’ANB,
è stata la presenza in massa bieticoltori di quei Paesi i cui governi
sembrano appoggiare la proposta del Commissario Mariann Fischer Boel.
Tedeschi, Svedesi, Inglesi, Danesi hanno protestato vivacemente contro
la riforma dell’OCM, a fianco di Italiani, Spagnoli e Portoghesi, perché
considerano anch’essi troppo elevate le percentuali di riduzione dei
prezzi di zucchero e di barbabietole. Allora, è stato chiesto dalle
delegazioni che hanno incontrato il Commissario, perché questa riforma
che non piace a nessuno? La signora Fischer Boel ha ribadito la
necessità di una nuova OCM nei termini presentati, per arrivare, a
riforma effettuata, al meeting del WTO di Hong Kong a dicembre dove
riprenderanno i negoziati. Anche questo, secondo ANB, un obiettivo non
condivisibile.
Lo scopo della manifestazione era soprattutto quello di
sollecitare i Ministri Agricoli che proprio ieri si riunivano nella
capitale belga ad un rifiuto della proposta. Per quanto riguarda
l’Italia, tale scopo è stato pienamente raggiunto. Il Ministro Alemanno,
prima della riunione del Consiglio dei Ministri Agricoli, incontrando
Carlo Alberto Roncarati, insieme al Presidente di Confagricoltura,
Federico Vecchioni, che ha voluto essere presente per l’occasione, ha
assicurato tutto il suo impegno, con la stessa determinazione portata
dai manifestanti di Bruxelles, per difendere il diritto alla
sopravvivenza del settore bieticolo-saccarifero del nostro Paese,
gravemente minacciato dalla riforma.
Bologna, 19 luglio 2005
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