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COMUNICATO STAMPA
L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:
L’ANB interviene in merito alle voci, rimbalzate anche in occasioni
pubbliche, circa la possibile destinazione dello stabilimento di Foggia
Incoronata verso attività di raffinazione che hanno determinato un
comprensibile allarme tra i coltivatori conferenti, per precisare che,
al momento, non risulta affatto scontata la chiusura dello zuccherificio
in questione.
E’
il caso di ricordare infatti che ogni eventuale chiusura non può che
verificarsi all’interno di un piano di settore la cui redazione, più
volte sollecitata allo stesso Ministro Alemanno, è necessaria ed urgente
in vista del difficile negoziato per la riforma dell’OCM zucchero e
presuppone il consenso di tutte le parti interessate.
Se
infatti certe decisioni sono di competenza dell’industria su cui gravano
i rischi d’impresa è fuori discussione che esse debbano coinvolgere la
parte agricola in quanto fornitrice della materia prima.
ANB
dunque auspica l’urgente convocazione di un tavolo bieticolo
saccarifero, nel quale la materia venga affrontata complessivamente e
con il concorso di tutte le parti interessate, come richiede una
decisione che avrà in ogni caso impatti pesanti sulle economie delle
aree che dovranno essere sacrificate sull’altare della competitività
richiesta dalla proposta della Fischer Boel.
In
questo quadro ogni opzione, compresa un’eventuale integrazione fra gli
zuccherifici di Incoronata e di Termoli, dipenderà anche dalla
superficie che sarà investita a barbabietole per il prossimo anno.
Bologna, 1° agosto 2005
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