ANB Press Release 315 - Comunicato stampa ANB del 25 agosto 2005 - Ipotesi sul prezzo bietola della campagna 2006

 
   

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:

 

Al Sud è tempo di contratti tra coltivatori e industriali per gli investimenti a bietole autunnali per la prossima campagna 2006. Presto comunque il tema interesserà anche il Centro-Nord che pratica le semine primaverili. Anb, in attesa di definire meglio con l’industria le modalità tecniche della contrattazione e nella considerazione che comunque il prossimo anno sarà forzatamente un anno di transizione tra il vecchio sistema in scadenza col 30 giugno 2006 ed la nuova Ocm zucchero che dovrebbe entrare in vigore col 1° luglio successivo, intende fornire una prima indicazione di massima delle condizioni economiche per il prodotto delle prossime semine, precisando subito che, fino a quando il nuovo Regolamento sostitutivo del 1260 del 2001 non sarà approvato e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Ue, si potranno solo formulare ipotesi, senza alcun carattere di ufficialità. Si può pertanto iniziare con una valutazione delle proposte della Commissione e cioè che con la campagna 2006/07, la prima con la nuova Ocm, il prezzo della bietole a 16° non dovrebbe essere inferiore a 3,286 € per quintale + Iva, meno 0,078 € di oneri Feoga. A questo dovrebbe essere aggiunto un contributo (disaccoppiato o parzialmente accoppiato, è ancora tutto da stabilire) di 321,60 € per ettaro. Volendo sommare, anche se impropriamente, i due valori, il reddito - equivalente potrebbe essere indicato intorno ai 4 € per q. , con una produzione media di 400 q. per ettaro. Una differenza di circa 1 euro rispetto ai 5 della campagna 2004/05, sia pure non calcolando la regionalizzazione (€ 0,35) e gli aiuti al Sud (€ 0,73), dei quali la proposta della Commissione non prevede la riconferma. Proprio intorno alla garanzia del mantenimento degli aiuti è incentrata la pressione dell’Anb, come delle altre associazioni, sul Ministro delle Politiche agricole, il quale ha fatto promesse e si è impegnato verbalmente in tal senso, rimandando ovviamente ad altre sedi competenti ogni decisione ufficiale.

“Tutto sommato, è il commento di Carlo Alberto Roncarati, presidente di Anb, per il prossimo anno si potrebbe ancora procedere sin da ora alla sottoscrizione delle offerte di coltivazione proprio in considerazione del possibile risultato economico, ancora competitivo nei confronti di altre produzioni, sia pure in una situazione di incertezza, i cui margini di rischio non dovrebbero discostarsi da quelli indicati dall’Associazione”.

 

Bologna 25 agosto 2005

 

   
 
 

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