|
LE ASSOCIAZIONI BIETICOLE
COMUNICATO STAMPA
INFORMAZIONE AI BIETICOLTORI
IN VISTA DELLE SEMINE AUTUNNALI
In
vista della conclusione della contrattazione per la semine autunnali al
Sud, relative alla prossima campagna bieticolo-saccarifera 2006 e prima
che le operazioni di semina vengano materialmente effettuate, le
Associazioni bieticole ritengono opportuno chiarire che, al momento, gli
elementi di riferimento economico per la prossima produzione sono ancora
assoggettati all’incertezza, legata alla approvazione della proposta di
riforma del settore zucchero, attualmente all’esame del Consiglio dei
Ministri a Bruxelles.
In
base a tale proposta, i prezzi della bietola scenderebbero
significativamente rispetto a quelli attuali mettendo, in seria
difficoltà le aziende agricole e tutta la filiera.
Proprio per questo le Associazioni bieticole hanno richiesto che in sede
negoziale vengano tutelati con la massima energia le esigenze del
Meridione prevedendo prezzi più remunerativi e il mantenimento degli
aiuti.
Per
l’immediato, visto che i bieticoltori non possono attendere la
conclusione dell’OCM prevista per il Gennaio 2006, le Associazioni
bieticole, insieme alle Società saccarifere, hanno pressato
insistentemente il Ministro Alemanno, chiedendo, al di là della difesa
del settore nazionale nel negoziato a Bruxelles, di instaurare un
cosiddetto “regime transitorio”, grazie al quale ottenere dalla
discussione comunitaria condizioni speciali per le semine autunnali.
In
mancanza di garanzie europee, le rappresentanze dei produttori hanno
chiesto al Ministro di assumere provvedimenti nazionali che, per
esplicare la loro efficacia, dovrebbero essere emanati urgentemente,
attraverso apposito stanziamento in finanziaria delle risorse
necessarie.
Questo è ancora tutto da conquistare. Nonostante le assicurazioni più
volte fornite verbalmente, fino ad oggi le garanzie reali pure
reiteratamente sollecitate al Ministro Alemanno non sono ancora
arrivate. Le Associazioni bieticole confermano tutto l’impegno per
ottenere le misure richieste, ritenendo nel contempo doveroso mettere al
corrente i soci sulla realtà dei fatti per consentire loro di disporre
di ogni elemento informativo utile per una scelta ponderata.
Le
Associazioni invitano i produttori a tenersi in costante contatto con
gli uffici delle associazioni stesse per un approfondimento degli
aspetti richiamati e per poter seguire gli sviluppi della situazione.
Lì,
30 settembre 2005
|