|
COMUNICATO STAMPA
RIFORMA OCM ZUCCHERO: PROPOSTA INDECENTE
La proposta con la quale la Commissione Europea ha impostato il
negoziato comunitario sullo zucchero è inaccettabile perché non solo
conferma una riduzione del prezzo bietole del 39%, ma prevede anche il
ridimensionamento al 50% della produzione italiana, pregiudicando così
il futuro di un’importante filiera agroalimentare del Paese, con la
totale cancellazione del settore nel Centro e nel Mezzogiorno
dell’Italia.
E’ quanto dichiarano in una nota congiunta A.N.B. e C.N.B. dopo
l’incontro di oggi a Bruxelles con il Ministro delle Politiche Agricole,
Gianni Alemanno, a margine del Consiglio dei Ministri Agricoli Europei
che si concluderà domani nella capitale belga.
Secondo le due associazioni bieticole italiane A.N.B. e C.N.B. il
Commissario Europeo Mariann Fischer Boel persegue con pervicacia il
progetto di penalizzare fortemente i Paesi produttori mediterranei,
privilegiando, al contrario, le aree produttrici di eccedenze zucchero
del Nord Europa, con modalità peraltro illegittime rispetto alle norme
internazionali e quindi destabilizzatici per l’intero sistema.
Per tali ragioni A.N.B. e C.N.B. invitano il Ministro Alemanno ad
insistere nel sostegno delle proposte del mondo bieticolo italiano, che
nell’ottica di una responsabile autoriduzione intendono assicurare una
prospettiva agricola ed industriale in tutte le aree produttive del
nostro Paese.
Bruxelles, 23 novembre 2005
|