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COMUNICATO STAMPA
L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:
Problemi per il saldo bietole
Sabato scorso, le Associazioni bieticole e le Società saccarifere hanno
ripreso i contatti per la definizione della materia interprofessionale
dopo la sospensiva imposta dalla riforma del regime zucchero, avvenuta a
fine novembre.
Tra
gli argomenti passati in rassegna vi è stato quello del saldo bietole
2005, che tradizionalmente avviene a fine d’anno.
Questa volta però la situazione è ingarbugliata: l’eccesso produttivo
del 2005, dovuto alle rese elevate della annata, il declassamento della
quota imposto da Bruxelles sempre per il 2005, nonché le regole del
nuovo regime ancora da scrivere e il calo dei prezzi per il 2006, creano
una miscela che, tra incertezze vecchie e nuove, non permette per ora di
accertare il valore della produzione saccarifera e, quindi, di definire
il prezzo delle bietola, almeno di quello riferibile alle eccedenze di
zucchero, con relative modalità di pagamento.
In
questo scenario, le Società saccarifere hanno dichiarato di voler
corrispondere a fine dicembre un secondo acconto, riservandosi di
definire compiutamente il prezzo finale della produzione bieticola e le
relative modalità di pagamento ai bieticoltori, quando si avranno
migliori coordinate da Bruxelles su come affrontare il tema delle
eccedenze del 2005 e, in particolare, se e come esso possa essere
gestito nella nuove regole della normativa.
Una
decisione che potrà essere presa dopo il colloquio che il Ministro
Alemanno intende avere con il Commissario Fischer Boel in tempi brevi
sul tema della eccedenze 2005.
L’ANB consapevole delle incertezze del contesto ritiene tuttavia
praticabili versamenti ai bieticoltori di entità e forme diverse da
quelle proposte dalle Società saccarifere.
La
vicenda è complessa e la discussione verrà ripresa venerdì prossimo,
nell’incontro che le parti hanno organizzato confidando che nel
frattempo il Ministro abbia potuto acquisire elementi utili alla sua
risoluzione.
Bologna, 20 dicembre 2005
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