ANB Press Release 338 - Comunicato stampa ANB- CNB dell'11 febbraio 2006

 

ASSOCIAZIONE NAZIONALE

BIETICOLTORI - ANB

CONSORZIO NAZIONALE

BIETICOLTORI - CNB

  

COMUNICATO STAMPA

 

BIETICOLTURA E COLDIRETTI: NESSUNA TRUFFA

 

Nei giorni scorsi la Coldiretti ha diffuso un comunicato-volantino indicando le Associazioni bieticole fra gli artefici di una truffa che si sarebbe cercato di attuare a danno dei bieticoltori.

Una falsità macroscopica, un’accusa infamante e destituita di ogni fondamento come dimostrano i contenuti degli accordi sottoscritti che recepiscono totalmente quanto era stato già convenuto prima che venisse diffuso il volantino accusatorio.

Gli accordi prevedono che le bietole saranno pagate in tempi ristretti con i dovuti interessi con valuta 31 dicembre 2005, i contratti saranno raccolti dalle parti con regole certe, è stato ipotizzato un volume di produzione minimo garantito di poco più di 6 milioni di quintali di zucchero.

Quindi niente di tutto quello che la Coldiretti aveva denunciato!

Questi sono i fatti dimostrabili in ogni momento. Il fatto poi che il presidente di Coldiretti ad accordi sottoscritti, senza nessuna modifica rispetto a quanto precedentemente convenuto dall’Interprofessione, si assuma il merito dei risultati diventa quantomeno surreale e dimostra ancora di più quanto fossero strumentali e del tutto infondate le posizioni espresse nel volantino.

Si tratta di un vero e proprio scandalo messo in atto da chi si arroga il diritto “divino” di rappresentare tutti gli interessi agricoli, da chi aveva, unica voce, giudicato positivamente la riforma dell’OCM zucchero dopo averla avallata se non ispirata nella fase finale della trattativa.

Il vero obiettivo della Coldiretti era e rimane quello di:

-     placare la ribellione della sua base sociale dopo aver verificato gli effetti devastanti di una OCM giudicata positiva dai suoi vertici;

-     delegittimare le Associazioni bieticole distruggendo una delle poche filiere organizzate ed efficienti presenti in Italia.

Con la firma dell’accordo interprofessionale ANB e CNB hanno cercato di limitare i danni di quella OCM che proprio la Coldiretti aveva salutato con tanta soddisfazione.

Rimane comunque in tutta la sua gravità il problema dei volumi produttivi per il 2006, frutto avvelenato della nuova OCM, aggravato dalla mancata soluzione in sede UE della questione riporto delle eccedenze.

Anche qui va ricordato che solo ANB e CNB avevano ripetutamente sollecitato il Ministro a trovare una soluzione in sede comunitaria prevedendone gli effetti disastrosi.

In mancanza di una soluzione, in sede di accordo sono stati utilizzati gli strumenti e le vie praticabili per dare un riferimento minimo ma certo ai volumi produttivi del 2006 al fine di avviare la contrattazione. Tuttavia ANB e CNB hanno già richiesto e ribadiscono con forza un intervento straordinario del Ministro, coinvolgendo le Industrie saccarifere, per accrescere il volume produttivo e conseguentemente il numero degli zuccherifici in funzione.

Nessuna truffa era in atto, anzi un impegno notevolissimo delle Associazioni bieticole che hanno messo in campo tutta la loro professionalità per affrontare una situazione drammatica creata da altri.

Si richiede, quindi, a tutti i bieticoltori di respingere gli attacchi strumentali e di rinnovare la fiducia verso le loro Associazioni, ANB e CNB, a garanzia di una vera difesa del settore.

 

 

 

Bologna,  11 febbraio 2006

 

 

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