ANB Press Release 346 - Comunicato stampa ANB del 24 febbraio 2006

 

COMUNICATO STAMPA

L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica:

 

Con la pubblicazione dei Regolamenti che danno l’avvio alla riforma dell’Ocm zucchero, anche le società saccarifere hanno reso ufficiale la mappa degli zuccherifici che continueranno l’attività: Zuccherificio del Molise, Jesi e San Quirico di Eridania Sadam, Pontelagoscuro della SFIR, Pontelongo di Italia Zuccheri e Minerbio di Coprob. Contemporaneamente si è dato l’avvio alla raccolta dei contratti di coltivazione per la campagna 2006/07.

Al riguardo Anb, come associazione nazionale, non entra nel merito delle scelte compiute dalle Società saccarifere, non avendo queste ultime neppure reso note le motivazioni. Purtuttavia non si può esimere dall’esprimere tutte le sue preoccupazioni per alcune decisioni. Il riferimento è alla scelta di SFIR nei confronti dello zuccherificio di Pontelagoscuro la cui operatività parrebbe limitata fortemente nel tempo (addirittura uno o due anni). Ma qualche altra società potrebbe essere ugualmente portata a dismettere a fine campagna la propria quota ed a cessare l’attività. Se ciò dovesse malauguratamente accadere, la scelta di dimezzare la quota di produzione nazionale a 7 milioni e 800mila quintali di zucchero allo scopo di usufruire di certi finanziamenti non si rivelerebbe veritiera, perché il nostro Paese perderebbe la possibilità di utilizzare i contingenti di tali società e quindi la possibilità di produrre tutto il producibile. Il meccanismo della riforma rivela anche sotto questo aspetto, sempre a parere di Anb, tutti i suoi vistosi difetti e incolmabili carenze.

Per evitare i rischi denunciati, secondo Anb, esiste solo una strada, l’intervento delle istituzioni, che, visto l’interesse nazionale in gioco, impediscano all’industria di decidere chiusure prossime venture.

 

 

Bologna, 24 febbraio 2006

 

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