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COMUNICATO STAMPA
L’Associazione Nazionale Bieticoltori
comunica:
“…revoca le misure correttive sull’operazione di concentrazione di cui
al provvedimento del 1° agosto 2002 … in parte modificate con
provvedimento del 6 luglio 2005”. Così l’Autorità Garante della
Concorrenza e del Mercato ha posto fine nei giorni scorsi alla lunga
vertenza sorta quattro anni orsono all’atto dell’acquisizione di
Eridania Beghin Say da parte di Finbieticola, oltre che di Coprob e
Sadam. Ne dà notizia ANB, socio di maggioranza di Finbieticola,
ricordando che in data 1°/8/2002 l’Autorità Garante della Concorrenza,
al termine di un procedimento d’indagine, autorizzò l’operazione di
concentrazione sopra descritta, ponendo alcune precise condizioni. Tra
queste, l’esclusione di qualsiasi tipo di influenza di Finbieticola
sulla gestione di Italia Zuccheri.
In conseguenza della verifica sull’attuazione degli impegni di cui sopra
da parte delle società interessate, l’AGCM nel settembre del 2004
richiese a Finbieticola di escludere i rischi derivanti dalle
prescrizioni sopra descritte e costrinse Finbieticola a modificare lo
statuto di Italia Zuccheri nel senso di rinunciare persino alle
maggioranze, sia di Assemblea sia di Consiglio, che all’atto della
costituzione di Italia Zuccheri erano state poste a garanzia
dell’investimento patrimoniale.
L’AGCM poi, a seguito di una sentenza del Consiglio di Stato, ha avviato
un nuovo procedimento conclusosi con il provvedimento del 6 luglio 2005,
che prescriveva un’ulteriore modifica statutaria di Italia Zuccheri, in
modo da eliminare le maggioranze qualificate nelle deliberazioni
dell’Assemblea ordinaria e del Consiglio di Amministrazione,
prescrivendo altresì la cessione di almeno il 20% del capitale sociale.
Finbieticola, prosegue ANB, ha impugnato il provvedimento di fronte al
Tar del Lazio, chiedendo contemporaneamente all’Autorità Garante, dopo
la pubblicazione dei Regolamenti comunitari di attuazione della nuova
Riforma dell’Ocm zucchero, una riapertura dell’istruttoria al fine di
revocare i diversi provvedimenti.
Ora, conclude ANB, è auspicabile che il socio Coprob acconsenta al
ripristino dello statuto originariamente adottato in Italia Zuccheri e
delle garanzie in esso previste a favore delle minoranze.
Bologna, 7 giugno 2006
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