ANB Press Release 359 - Comunicato stampa ANB-CNB-ABI del 25 agosto 2006

 

 

COMUNICATO STAMPA

Dirigenti delle tre Associazioni bieticole italiane (Associazione Nazionale Bieticoltori, A.N.B.; Consorzio Nazionale Bieticoltori, C.N.B.; Associazione Bieticoltori Italiani, A.B.I.) hanno iniziato stamane uno sciopero della fame incatenandosi presso lo Zuccherificio del Molise di Termoli per denunciare all'opinione pubblica ed alle istituzioni la grave e pericolosa situazione di incertezza sul futuro dello stabilimento molisano, l'unico rimasto in attività nel Mezzogiorno dopo l'entrata in vigore della nuova riforma nel settore dello zucchero.

Difatti, a poche settimane dalle semine autunnali e nonostante i reiterati inviti delle Associazioni bieticole, la società saccarifera non ha ancora provveduto ad aprire la contrattazione per il prossimo anno, il che genera fondate preoccupazioni tra i bieticoltori e nell'intera filiera circa la prosecuzione dell'attività.

Le condizioni per aprire la contrattazione ci sono tutte: la quota aggiuntiva necessaria è disponibile sul mercato, mentre gli strumenti ed i mezzi per garantire la remuneratività della coltura sono attuabili tramite adeguati interventi comunitari, nazionali e regionali.

Le Associazioni bieticole, dunque, invitano la società Zuccherificio del Molise a rompere gli indugi e a dare immediato corso alla contrattazione, procedendo contestualmente ad acquisire in forma definitiva la quota, avendo tra l'altro la Regione Molise - socio pubblico dello zuccherificio - messo a disposizione allo scopo i 16 milioni di euro necessari; nel contempo richiamano ai loro compiti istituzionali le Regioni interessate (Abruzzo, Molise, Puglia) ed il Governo centrale, affinché ognuno per le rispettive competenze si adoperi con urgenza nel perseguimento di un obiettivo comune particolarmente atteso dall'intera collettività, qual è quello di assicurare una prospettiva duratura ad uno zuccherificio di primaria importanza nell'economia agroindustriale del Mezzogiorno, che assolve anche una funzione strategica di rilievo nell'assicurare al nostro Paese la produzione nazionale di zucchero consentita dalla recente Ocm.

Alle Regioni i manifestanti chiedono di tradurre in atti concreti e tangibili per la filiera bieticolo-saccarifera le dichiarazioni di impegno più volte esplicitate, circa lo sviluppo sul territorio di ogni azione utile e volta al miglioramento della produttività ed al contenimento dei costi di produzione, attraverso forme dirette ed indirette attinenti ai settori dell'irrigazione, dell'energia per uso agricolo, dei mezzi tecnici per la bieticoltura.

Al Governo le Associazioni bieticole, sollecitano una più rapida ed incisiva azione per favorire l'acquisizione della quota da parte dello Zuccherificio del Molise - convocando con urgenza i soggetti interessati -, nonché l'adozione di misure a tutela del prezzo o comunque della redditività della bietola. A tal fine, le Associazioni bieticole invitano il Ministro delle Politiche Agricole Paolo De Castro ad anticipare l'annunciata visita allo stabilimento molisano, prevista per metà settembre, per fugare dubbi e incertezze e dare immediato avvio alla contrattazione delle superfici. Ulteriori e non più sostenibili ritardi condannerebbero alla chiusura uno zuccherificio la cui attività interessa oltre 20.000 ettari, 3.800 aziende agricole, 220 ditte di autotrasporto e 380 unità lavorative tra fisse e stagionali. Le Associazioni bieticole, infine, fanno appello a tutte le forze politiche, agli Enti locali ed alle altre Organizzazioni imprenditoriali, sindacali e di categoria, affinché condividano e sostengano una battaglia di grande importanza per l'intero territorio meridionale.

Termoli, 25 agosto 2006

Carlo GIORDANO (A.B.I.) 348.3173076

Salvatore MONTANARO (A.N.B.) 335.1298036

Giovanni TAMBURRANO (C.N.B.) 348.3213536

 

 

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