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COMUNICATO
STAMPA
Le Associazioni
bieticole italiane (Associazione Nazionale Bieticoltori, A.N.B.;
Consorzio Nazionale Bieticoltori, C.N.B.; Associazione Bieticoltori
Italiani, A.B.I.) ritengono un primo importante risultato l’esito del
Tavolo Bieticolo-Saccarifero nazionale riunito stamane alla Prefettura
di Bari.
Gli impegni assunti e sottoscritti dal Ministro delle Politiche
Agricole, Paolo De Castro, e dalle Regioni Puglia e Molise costituiscono
elementi decisivi per l’avvio della contrattazione delle nuove superfici
da coltivare a bietola e per assicurare una prospettiva duratura allo
Zuccherificio del Molise ed alla bieticoltura meridionale.
L’intesa sottoscritta stamane, difatti, affronta le diverse questioni
legate all’acquisizione della quota zucchero aggiuntiva ed al
miglioramento della redditività della bietola, individuando percorsi
precisi con il concorso di tutte le diverse espressioni produttive ed
istituzionali.
Le Associazioni bieticole, nel ringraziare le organizzazioni
professionali agricole, gli enti locali, i rappresentanti istituzionali
e sindacali per il sostegno propositivo ed organizzativo fin qui
assicurato alla mobilitazione, comunicano altresì che l’agitazione
proseguirà anche nei prossimi giorni, in attesa della riunione del
Consiglio di amministrazione dello Zuccherificio del Molise che dovrà
deliberare circa l’immediato avvio della contrattazione per le ormai
imminenti semine autunnali e la successiva istanza di acquisizione della
quota incrementale. (v. documento allegato)
Bari, 30 agosto 2006
Comitato unitario: c/o A.N.B. Via Nisida, 12 – 86039 TERMOLI -Tel.
0875.706641 Fax 0875.707139
Carlo GIORDANO (A.B.I.) 348.3173076 carlo.giordano@abicisac.it
Salvatore MONTANARO (A.N.B.) 335.1298036 smontanaro.anb@libero.it
Giovanni TAMBURRANO (C.N.B.) 348.3213536 g.tamburrano@libero.it
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INTESA SOTTOSCRITTA MERCOLEDI`
30 AGOSTO 2006
Nel corso della
riunione del Tavolo Bieticolo-Saccarifero riunitosi stamane presso la
Prefettura di Bari, il Ministro delle Politiche Agricole, le Regioni
Puglia e Molise, le associazioni bieticole, le organizzazioni
professionali agricole e sindacali dei lavoratori, gli Enti locali
R I B A D I S C ON O
La necessità di un impegno prioritario, urgente e concertato tra i
diversi soggetti per assicurare una prospettiva duratura allo
Zuccherificio del Molise di Termoli, di primaria importanza
nell’economia agroindustriale del Mezzogiorno e strategicamente di
rilievo anche al fine di garantire al nostro Paese la produzione
nazionale di zucchero consentita dalla recente Ocm.
R I T E N G O N O,
altresì, che vi siano tutte le condizioni affinché la vertenza possa
essere affrontata e risolta con esito positivo, essendo disponibili
tutti gli strumenti ed i mezzi allo scopo necessari;
SI IMPEGNANO A REALIZZARE QUANTO SEGUE:
le rappresentanze degli azionisti della società Zuccherificio del Molise
(Regione Molise, Regione Puglia, imprenditore privato) a portare alla
riunione del Consiglio di Amministrazione del 1 settembre p.v. e alla
successiva Assemblea degli azionisti l’approvazione dei seguenti punti:
1) dare immediato corso alla sottoscrizione dei contratti di
coltivazione, anche per fugare dubbi e incertezze sul futuro dello
stabilimento, recuperando i ritardi fino ad oggi accumulati, tenuto
conto che alla data odierna, in passato, era stata contrattata buona
parte della superfici da seminare nell’autunno successivo.
2) formalizzare l’acquisizione sul mercato della quota zucchero
aggiuntiva necessaria, attraverso la ricapitalizzazione della società,
avendo tra l’altro la Regione Molise – socio pubblico dello
zuccherificio - messo a disposizione 16 milioni di euro;
il Ministro delle Politiche Agricole
1) a favorire l’acquisizione della quota incrementale sopra ricordata;
2) ad adottare tutte le misure per aumentare la redditività della
bieticoltura meridionale, nel pieno rispetto delle normative comunitarie
vigenti;.
3) a supportare, per quanto di competenza, i programmi di
ristrutturazione ed innovazione dello stabilimento molisano, anche
attraverso gli interventi partecipativi di specifici Enti ed Istituti
(ISA).
Le Associazioni bieticole dal canto loro si impegnano ad assicurare,
anche con il sostegno prima ricordato del Ministro, l’approvvigionamento
della materia prima, garantendo le superfici necessarie allo
stabilimento;
Le Regioni a promuovere e sviluppare sul territorio ogni azione utile
per il miglioramento della produttività ed il contenimento dei costi di
produzione, attraverso forme dirette ed indirette attinenti ai settori
dell’irrigazione, dell’energia per uso agricolo, dei mezzi tecnici per
la bieticoltura.
Bari, mercoledì 30 agosto 2006
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