|
Associazione Nazionale
Bieticoltori
A.N.B.
Via
E.Collamarini 14 40138 Bologna
Tel. 051 6033414 – Fax 051 6014926 |
---- |
Consorzio Nazionale
Bieticoltori
C.N.B.
Via A.Moro 16 40127 Bologna
Tel. 051 509882 – Fax 051 509725 |
COMUNICATO
STAMPA
La
comunicazione ufficiale della decisione di S.F.I.R. di chiudere lo
Zuccherificio di Pontelagoscuro (FE), rinunciando completamente alla sua
quota di produzione, rappresenta un fatto di inaudita gravità. L’Italia
perderebbe altre 130.000 tonnellate di zucchero, scendendo ben al di
sotto del 50% della quota rimasta dopo la riforma dell’O.C.M. e si
priverebbe uno dei più consolidati e storici bacini bieticoli di ogni
possibilità produttiva: l’ennesimo colpo mortale alla filiera
bieticolo-saccarifera italiana.
Tutto
questo in spregio degli accordi sottoscritti con il Governo, le
Associazioni Bieticole e le parti sociali. Gli accordi erano maturati
nel presupposto dichiarato che S.F.I.R. avrebbe mantenuto in attività lo
zuccherificio di Pontelagoscuro con relativa quota di produzione.
Tale
inaccettabile atteggiamento va respinto con forza e per questo ANB e CNB
chiedono al Governo di dare corso a tutte le misure utili a far recedere
S.F.I.R. dalla sua devastante decisione. Il Governo ha importanti
deterrenti a disposizione, potendo agire sulle misure finanziarie
previste dalla U.E. per le dismissioni e sulla quota.
Il
riparto dei contributi comunitari tra Industria e Agricoltura, già
fissato dal Governo rispettivamente nel 90% e 10%, poteva essere
accettabile solo nell’ambito del rispetto degli accordi presi.
Una
palese violazione degli impegni giustifica ampiamente un riparto diverso
a favore dei bieticoltori.
La
quota assegnata a S.F.I.R. può essere ridotta e destinata ad altre
società. Deve comunque, a qualsiasi costo, rimanere in Italia.
In
sostanza ogni iniziativa politica, sindacale ed economica deve essere
messa in atto per garantire la continuità produttiva dello stabilimento
di Pontelagoscuro e la salvaguardia di un bacino tra i più vocati e
competitivi della bieticoltura italiana.
A.N.B.
e C.N.B. faranno fino in fondo la loro parte per conseguire questo
obiettivo.
Bologna, 5 dicembre 2006
|