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Associazione Nazionale
Bieticoltori
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Consorzio Nazionale
Bieticoltori
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Bologna 16 febbraio 2007
COMUNICATO ALLA
STAMPA
Le Associazioni bieticole e le
industrie saccarifere hanno tenuto una conferenza stampa a Bologna oggi,
16 febbraio 2007, per denunciare l’iniquità e le gravi conseguenze che
si avrebbero sul settore bieticolo-saccarifero italiano se fosse
approvata la proposta del commissario Fischer Boel di imporre un ritiro
di produzione di zucchero del 12 per cento in maniera lineare per tutti
i Paesi della Ue per la campagna 2007/08.
L’iniquità deriva dal fatto che non si
possono equiparare Paesi come il nostro, che ha già ridotto la propria
quota del 50 per cento con la chiusura di 13 fabbriche su 19, ad altri,
come Francia e Germania, che, non solo non hanno ridotto le loro quote
di produzione, ma anzi le hanno aumentate acquisendole dallo speciale
Fondo di riserva.
Le conseguenze per il nostro Paese
sarebbero devastanti. Un ulteriore taglio di quota metterebbe a rischio
anche le fabbriche rimaste in attività dal momento che ad esse
mancherebbe la produzione sufficiente a rendere economici gli impianti.
Carlo Alberto Roncarati, presidente di
ANB e Alessandro Mincone, Presidente di CNB, hanno dato un giudizio
particolarmente severo sul comportamento della Commissione. “Anziché
prendere atto del fallimento di una riforma che sta mancando tutti i
suoi obiettivi, hanno detto in sostanza i presidenti delle due
Associazioni, l’Esecutivo della Ue insiste su misure discriminanti e
sbagliate che, se approvate, provocherebbero ulteriori ed irreparabili
danni”.
Bieticoltori e industriali, di fronte a
questa situazione, hanno invitato il Governo a reagire con forza ed a
promuovere ogni più ferma azione al fine di escludere l’Italia dai tagli
indiscriminati di quota. A tal fine è stato chiesto che il ministro
Paolo De Castro sia affiancato nella sua azione da tutto il Governo
italiano, a cominciare dal Presidente del Consiglio, per trovare le
soluzioni tecniche e politiche al fine di escludere l’Italia
dall’ulteriore riduzione di produzione.
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