|
L�Associazione
Nazionale Bieticoltori comunica
URGENTE CHE DE
CASTRO APRA UN TAVOLO DI CONCERTAZIONE PER LA FILIERA
BIETICOLO-SACCARIFERA MERIDIONALE
I bieticoltori
aderenti alla Associazione Nazionale Bieticoltori (ANB) manifestano
soddisfazione per la decisione dello Zuccherificio del Molise di
aumentare il capitale della societ� per 16 milioni di euro.
Tale misura
costituisce infatti un primo, indispensabile passo verso il rilancio
dello zuccherificio di Termoli (l�ultimo rimasto in attivit� nel sud
Italia dopo la ristrutturazione imposta da Bruxelles attraverso la
riforma del settore) e testimonia la determinazione degli azionisti nel
voler dare continuit� ad una filiera che coinvolge ampi comprensori
delle regioni Molise, Abruzzo e Puglia.
La maggiore
patrimonializzazione faciliter� l�azione di ammodernamento ed
adeguamento degli impianti (tecnologie cromatografiche per il
miglioramento dei rendimenti industriali), per i quali � prevista una
copertura finanziaria pubblica del 50% grazie al �Contratto di programma
Molise Agroalimentare�, strumento i cui accordi esecutivi sono alla
firma in queste settimane. E� anche previsto il potenziamento della
cosiddetta �casa zucchero �, con un investimento per il quale � in corso
di definizione il piano di finanziamento.
Per la Societ�, a
capitale misto pubblico/privato (la Regione Molise, la Regione Puglia e
la famiglia Tesi, storicamente impegnata nella attivit� saccarifera), si
tratta ora di centrare due altri obiettivi.
Il primo �
l�aumento della dotazione di quota zucchero dalle attuali 84 mila
tonnellate a circa 120 mila tonnellate, tante quante il Piano di
ristrutturazione nazionale dello scorso gennaio cita come livello
ottimale per conseguire economie di scala idonee ad affrontare la
flessione dei margini industriali dei prossimi anni.
Il secondo concerne
la certezza e la continuit� di approvvigionamento della materia prima,
con quantitativi adeguati alle maggiori dimensioni dell�impianto.
Un obiettivo che si
deve raggiungere al pi� presto incoraggiando, incentivando e
coinvolgendo le aziende agricole attraverso concrete misure di rilancio
della produttivit�, in particolare per ci� che riguarda le risorse
idriche nei comprensori interessati, in attesa dei quali va sostenuta la
necessaria remunerazione della coltura.
Si tratta di una
misura prioritaria, sulla quale ANB chiede l�apertura di un confronto
Istituzionale finalizzato a garantire per il 2008 un prezzo bietola
allineato a quello della campagna precedente, integrando i valori
comunitari con l�impiego delle risorse messe a disposizione dalla
riforma di settore.
ANB rivolge un
appello al Ministro De Castro, sensibile interprete dei problemi della
filiera bieticolo-saccarifera meridionale, affinch� voglia aprire un
tavolo di concertazione urgente con le Regioni interessate e con le
forze economico-sociali rappresentative del mondo della produzione, nel
quale definire i percorsi utili per dare certezza di reddito ai
bieticoltori e incidere quindi positivamente fin dal prossimo mese di
giugno sulla imminente contrattazione campagna 2008.
Bologna, 16 maggio 2007
|