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L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica
ANB
si oppone alla decisione di Eridania Sadam di chiudere lo zuccherificio
di Jesi a partire dalla prossima campagna.
Ad
ottobre Eridania Sadam aveva avviato la contrattazione 2008 e, dopo
appena 2 mesi, sta tradendo le aspettative dei produttori creando
allarme e gravi difficoltà di prospettiva per eventuali cambi
d’indirizzo colturale oggi tecnicamente dannosi.
La
motivazione della Società di un’insufficiente raccolta contratti non
regge di fronte al rifiuto della stessa di aprire un confronto
finalizzato ad aumentare le offerte e di cogliere le dichiarazioni
espresse da ANB e da altre Associazioni Bieticole per attivare il Fondo
Bieticolo a copertura dei maggiori costi di trasporto connessi
all’eventuale ampliamento dei comprensori di approvvigionamento di Jesi.
Per
tali ragioni ANB chiede ad Eridania Sadam il ritiro della propria
decisione per tacitare al più presto gli allarmi provocati tra i
produttori e l’apertura di un tavolo concertato in sede istituzionale
per garantire la continuità di Jesi, in coerenza con la
razionalizzazione del settore bieticolo saccarifero dopo la riforma
comunitaria di settore.
A
tale proposito ANB ha chiesto al Ministro De Castro ed
all’amministrazione regionale delle Marche, un sollecito intervento atto
garantire la continuità del comprensorio.
Bologna, 11 gennaio 2008

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