COMUNICATI STAMPA
 

ANB Press Release 404 - Comunicato stampa  ANB 10 giugno 2009

Bologna, 10 giugno 2009

 

Comunicato Stampa

L’Associazione Nazionale Bieticoltori comunica

 

Consolidamento e diversificazione per l’Assemblea dell’ANB

Passaggio della Vice Presidenza da Guidi a Marinelli

 

Si è svolta l’8 giugno scorso l’Assemblea dell’Associazione Nazionale Bieticoltori per l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2008.

Al termine della riunione, il Dottore Mario Guidi ha presentato le proprie dimissioni dalla carica di Vice Presidente perché chiamato ad altri incarichi.

”Il mio non è certo un disimpegno dall’Associazione” ha detto Guidi “continuerò ad operare per essa anche se con ruoli diversi, condividendo e supportando il progetto di ristrutturazione presentato dal Presidente Brena che deve ora essere attuato nella sua fase più operativa”.

Il testimone è passato a Gennaro Marinelli, già presidente del bacino ANB Sud e della Confagricoltura Molisana, al quale spetta ora il compito di affiancare il Presidente nella costruzione della nuova ANB del dopo riforma zucchero, incentrata su una strategia di “doppio binario”: da un lato, salvaguardare i rimanenti 4 comprensori bieticolo-saccariferi italiani (di cui 3 al Nord ed 1 al Centro Sud, per oltre 60 mila ettari di investimento a bietola), e dall’altro favorire un processo di diversificazione e di radicamento di nuove filiere sostitutive a quella bieticolo-saccarifera, laddove essa è venuta a mancare.

In questo impegno per il futuro, ANB si avvarrà dell’azione combinata di due società ad essa collegate: SADA, società commerciale detenuta al 100%, e Finbieticola, il cui perimetro di azione, oltre alla riconversione di 2 ex zuccherifici acquisiti dopo la scissione di Italia Zuccheri, potrà indirizzarsi verso attività di interesse per il mondo agricolo, ivi comprese quelle inerenti la nascita di filiere partecipate dallo stesso mondo agricolo, anche nei campi delle agroenergie.

L’Assemblea ha confermato l’adesione a tale impostazione.

Nel corso della riunione è stata ribadita la necessità di un chiarimento del Ministero dell’Agricoltura sugli elementi di sostegno finanziario al settore e di più generale orientamento per una politica che consenta agli operatori agricoli ed industriali di continuare nell’impegno avviato dopo la riforma dell’OCM zucchero per preservare almeno parte del patrimonio tecnologico e produttivo ancora esistente.

In primo luogo, l’assoluta necessità di dare certezza al finanziamento degli aiuti nazionali per la campagna 2009, su cui aziende agricole ed industria di trasformazione hanno fatto affidamento nell’impostare i piani produttivi in avvio di campagna, e che rappresentano un impegno dell’Amministrazione di natura strategica perché legati al programma di sostegno dell’attività produttiva dei 4 comprensori rimasti, per tutto il periodo provvisorio di autorizzazione comunitaria degli aiuti stessi, al fine di conseguire nel frattempo i guadagni di produttività indispensabili per affrontare l’entrata a pieno regime dell’OCM.

Altrettanto importante sarà tuttavia costruire una strategia che consenta sul piano nazionale di attivare dal 2010 al 2013 l’articolo 68 e di ottenere, sul piano comunitario, la proroga del regime di aiuti nazionali per il medesimo periodo, altrimenti destinati a cessare dopo il 2010.

Vasto programma, sul quale convergono sia le rappresentanze agricole, sia i settori produttivi agricoli (Associazioni bieticole) ed industriali (Società saccarifere), e sul quale l’Assemblea di ANB chiede una precisa assunzione di impegno da parte del Ministro Zaia e dell’intero Governo, anche in considerazione della valenza economico-sociale tuttora espressa dal settore.

 

 

 

 

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