COMUNICATI STAMPA
 

ANB Press Release 410 - Comunicato stampa  ANB  -  9 aprile 2010

COMUNICATO STAMPA A.N.B. DEL 9 APRILE 2010


RICONVERSIONI: UN CONTRIBUTO DI CHIAREZZA


Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Bieticoltori (ANB) riunitosi in data odierna,

in relazione ai recenti fatti denunciati anche sugli Organi di stampa, precisa:

1. l’ANB è l’Organizzazione maggiormente rappresentativa a livello nazionale degli interessi dei bieticoltori, anche dopo la drastica riduzione della produzione bieticola, a seguito della riforma comunitaria del mercato saccarifero.
Senza voler introdurre ulteriori polemiche, va ricordato che le scelte della UE e le conseguenti determinazioni normative comunitarie e nazionali, furono a suo tempo osteggiate da ANB e da alcune Organizzazioni Professionali agricole a vocazione generale, ma non dalla Coldiretti.

2. l’ANB stigmatizza l’uso strumentale di notizie e di informazioni non esatte e non veritiere, diffuse al solo fine di provocare divisioni, contrapposizioni nel mondo dei bieticoltori ed in generale in quello dell’agricoltura, che già vive una situazione di grande difficoltà, accentuata dai ritardi degli interventi normativi da tempo richiesti, per assicurare maggiore competitività al nostro settore.

3. l’ANB, che è il socio di riferimento di Finbieticola, non ha mai tradito la sua missione, nel corso dell’attività sociale esercitata dalla stessa Finbieticola, avendo sempre agito nel rispetto della normativa e nell’esclusivo interesse dei bieticoltori.

4) Finbieticola, dopo la sua nascita, è costantemente intervenuta a sostegno del mondo bieticolo, come testimoniano le risorse impiegate per risolvere le difficoltà degli stabilimenti del Gruppo Montesi, di Castiglion Fiorentino, di Celano, di Villasor, che hanno richiesto l’impiego di ingenti capitali profusi dalla stessa Finbieticola.
Peraltro, le scelte operate da Finbieticola a sostegno degli imprenditori del settore dal 1985 ad oggi, non sono state oggetto di contestazione o impugnazione da parte di chicchessia, così come tutti i bilanci sono stati regolarmente approvati.

5) Nel 2001 Finbieticola, su concorde richiesta di tutte le associazioni di rappresentanza del settore (ANB, CNB, ABI) ha partecipato insieme a COPROB e SADAM all’operazione di acquisizione della società ERIDANIA Begin Say rilevando tutti gli stabilimenti italiani, le strutture aziendali, idonee a realizzare la filiera agroalimentare nel settore della produzione e la trasformazione dello zucchero. Successivamente Finbieticola insieme a COPROB ha costituito Italia Zuccheri s.p.a.

6) Nel 2006 a seguito dell’introduzione della OCM Zucchero, che ha decretato per l’Italia una massiccia riduzione della produzione bieticola, la società Italia Zuccheri ha attivato la procedura prevista dalla normativa comunitaria (Reg. CE 320/06 e Reg. CE 968/06) che prevede un regime temporaneo per la ristrutturazione dell’industria dello zucchero, accordando indennizzi sotto forma di aiuti economici per quegli zuccherifici che rinunciano alle proprie quote di produzione e prevedono la chiusura, lo smantellamento e la riconversione dei loro impianti di produzione.
La normativa comunitaria ha trovato attuazione nella L. 81/2006, nonché nei relativi decreti di attuazione del MIPAAF. Italia Zuccheri per il taglio della produzione bieticola deliberato a livello comunitario, è stata costretta a ridurre di oltre il 60% la propria quota di produzione e a mantenere un solo sito produttivo (Pontelongo) impegnandosi alla riconversione dei restanti 4 zuccherifici chiusi (tra cui Bondeno e Casei Gerola).

7) Questi sono i fatti. ANB è certa di dimostrare, in tutte le sedi, la correttezza del proprio operato, la legittimità delle proprie scelte e soprattutto di avere sempre agito nell’interesse del mondo agricolo anche attraverso la propria controllata Finbieticola.

8) ANB si augura di aver fornito un contributo di chiarezza in questa vicenda, dove sembra che si voglia far prevalere gli slogan, le dicerie e non il pacato confronto sui fatti. Solo in questo modo il mondo bieticolo ed in generale l’agricoltura italiana, trarrà giovamento.

 

 

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www.anb.it Pagina aggiornata il: 15 aprile 2010