Bologna 9 dicembre 2003 Prot.n. Pres174.2003 A tutti i Sigg. Bieticoltori della Sardegna Loro indirizzo Oggetto: Campagna bieticolo-saccarifera. In  occasione  dell’incontro  presso  il  ministero  delle  Politiche  agricole  per  il  rinnovo dell’Accordo interprofessionale bieticolo-saccarifero del 4 dicembre scorso, e valevole per le annate 2003/04, 2004/05 e 2005/06, è stata sollevata da parte del Sottosegretario con delega al settore, Paolo Scarpa Bonazza, la questione relativa alla bieticoltura sarda ed allo zuccherificio di Villasor di proprietà della società Sadam Isz.   Il    Sottosegretario,    preso    atto    dell’impegno    dei    soci    privati,    Sadam-Seci    e Finbieticola,   di   ricapitalizzare   le   perdite   di   bilancio   delle   annate   passate,   al   fine   di consentire   la   liquidazione   dei   conferimenti   dello   scorso   anno   e   di   svolgere   con   la necessaria serenità la campagna 2004/05, per la quale sono ancora in corso le semine, ha sollecitato  tutti  i  soggetti  interessati  a  fare  la  propria  parte  al  fine  di  soddisfare  sia  le esigenze legittime dei bieticoltori sia le necessità dei soci di Sadam Isz almeno di limitare le perdite.   Ad avviso della scrivente Anb però, qualsiasi intervento non perseguirà appieno gli obiettivi di un rilancio o almeno di un mantenimento in futuro della bieticoltura in Sardegna se  i  produttori  agricoli  non  sceglieranno  di  investire  massicciamente  nella  coltura  della barbabietola da zucchero.   I circa 2.000 ettari che risultavano investiti alla fine di novembre sono largamente insufficienti per assicurare alla società saccarifera sarda il necessario equilibrio finanziario.   Esistono le condizioni climatiche e di presenza di acqua negli invasi che possono garantire   con   sufficiente   margine   di   sicurezza   operazioni   colturali   tecnicamente   ed economicamente convenienti al fine di puntare su un buon raccolto. Occorre pertanto uno sforzo particolare dei bieticoltori per portare le semine a livelli più  elevati,  unica  modalità  per  assicurare  la  continuità  della  filiera  bieticolo-saccarifera sarda. Con viva cordialità. Carlo Alberto Roncarati Presidente