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Focus ANB sull’andamento della campagna bieticola

Si è svolto giovedì 10 luglio presso la sede di ANB, a Bologna, il primo di una serie di incontri sull’andamento della campagna bieticola, per far luce sulle prospettive future e offrire una visione d’insieme alle aziende bieticole, alla presenza di Giovanni Tamburini, vicepresidente di COBROB-Italia Zuccheri e presidente della FNP barbabietola da zucchero di Confagricoltura, Nicola Gherardi, presidente ANB e Gabriele Lanfredi, presidente CGBI. Hanno partecipato in video collegamento dirigenti e soci.

Dopo una campagna 2024 da dimenticare, con basse produzioni di barbabietole e basse polarizzazioni a causa di un luglio torrido e attacchi massicci di cercospora e lisso, nel 2025 gli ettari seminati sono poco meno di 19mila, (contrattati erano circa 23000, ma le incessanti piogge di febbraio e marzo hanno impedito la semina di circa 4000 ettari), il minimo storico.

Nonostante questo calo delle superfici, COPROB-Italia Zuccheri ha deciso di fare la campagna con entrambi i suoi zuccherifici. L’apertura dello stabilimento di Minerbio è confermata per il 15 luglio con i conferimenti delle barbabietole biologiche (poco più di un migliaio di ettari) per poi partire con le convenzionali dal 20 luglio in avanti. Invece quello di Pontelongo aprirà indicativamente il 31 luglio. La chiusura della campagna è programmata intorno al 20 settembre, sempre che l’andamento stagionale non riservi sorprese. Ad oggi la coltura si presenta generalmente in buone condizioni e sembra aver superato senza particolari danni la prima ondata di caldo importante fra fine giugno e inizio luglio. Tuttavia, gli effetti della precoce impennata termica saranno evidenti solo più avanti.

L’obiettivo comune di COPROB-Italia Zuccheri e ANB è di recuperare una redditività della barbabietola interessante per i bieticoltori, in modo da poter garantire stabilmente una superficie di 26-27 mila ettari. Miglioramento genetico e disponibilità di molecole rispettose dell’ambiente, ma efficaci contro malattie fungine e infestazioni di insetti dannosi sono le parole chiave per far fronte agli andamenti climatici estremi che negli ultimi anni hanno messo a dura prova la produttività della coltura, che invece deve trovare un ruolo stabile all’interno della rotazione colturale, senza dipendere troppo dalle oscillazioni di prezzo dello zucchero. Così come fondamentale sarà mantenere gli aiuti accoppiati in occasione del varo della nuova Pac.

Tamburini si è poi soffermato sulle innovazioni apportate dalla nuova governance di COPROB-Italia Zuccheri, volte a migliorare non solo il rapporto con le aziende socie e conferenti, quest’anno oltre 1700, aumentando a 6 le visite in azienda da parte dello staff tecnico dall’inizio della campagna fino alla fine, ma anche a stringere legami più stretti con le aziende agromeccaniche, che hanno un ruolo centrale nelle operazioni di estirpo e carico delle barbabietole. Piena la condivisione di ANB per questo lavoro di efficientamento dell’area tecnico agronomica e per la valorizzazione del rapporto con le aziende agromeccaniche, che sono uno degli elementi centrali della filiera.

L’incontro odierno promosso da ANB è solo il punto di partenza di un percorso rivolto ai propri soci, che porterà a giornate di approfondimento sulle nuove tecniche di lavorazione, le applicazioni e i risultati ottenuti, sulle diverse epoche di semina inclusa quella autunnale. Attenzione sarà posta anche sul ruolo della barbabietola come coltura miglioratrice e sul tema dei crediti di carbonio. Il punto cruciale è verificare se alla coltivazione della barbabietola potrà essere riconosciuto in futuro un valore economico riconducibile ai crediti di carbonio: la filiera del carbonio con i crediti generati dalle aziende socie e conferenti potrebbe così contribuire ad abbattere i costi energetici dei due stabilimenti di COPROB-Italia Zuccheri.